L’AVION AXEVO: BAD DAY DI RONCHI, ANCHE SCHURTER LO INCORAGGIA

Grinta e determinazione per il giovane Luca Ronchi che nonostante il malore della notte non si arrende e prende il via per lo stage 4 della Absa Cape Epic. Mirko Celestino resta sempre a suo fianco, lo incita e si commuove pure vedendolo soffrire per non deludere il team ed il suo capitano. Sull’ultima salita anche il campione del mondo XCO, Nino Schurter, gli fa da gregario e lo incita: “You are the best!”

Wellington (RSA) – Non è ancora finita. Certo, lo si sapeva sin dalla prima tappa che il cammino sarebbe stato duro e ricco d’insidie, ma a fare rabbia sono le posizioni perse in classifica generale proprio quando la top ten era così vicina, proprio a portata di mano. L’Avion Axevo MTB Pro Team ha trovato la sua giornata nera a questa 10ª Absa Cape Epic. Una giornata che è costata cara nella lotta contro il tempo, ma è stata anche la giornata in cui tutto il team ed il suo capitano trovano un vero “Bad Boy”.

 


Questo ragazzo ha le palle! Non esistono altre parole per descriverlo! – così Mirko Celestino ha detto di Luca Ronchi appena tagliato il traguardo – tra Giro d’Italia, Tour de France e classiche del nord penso di aver visto le peggiori condizioni che un atleta possa incontrare in una lunga gara. Ma questo ragazzo le supera tutte, e più di ogni altro ha dimostrato di avere coraggio e determinazione. Ha tutta la mia stima!”

Si commuove Mirko Celestino quando accompagna sulla linea del traguardo il suo compagno d’avventura Luca Ronchi. Un malore nella notte gli ha impedito di alimentarsi a dovere, ma non per questo si è rifiutato di presentarsi sulla linea di partenza dello “stage 4”, 120 km e 1950 mt di dislivello. Quando mancano 80 km all’arrivo l’Avion Axevo è tra i primi 15 team ma Luca accusa la prima crisi di fame dovuta al serbatoio vuoto. Non riesce ad alimentarsi e si ferma più volte sul percorso.

 


E’ stato male tutto il tempo – commenta Celestino – si accasciava sulla bici, ci siamo fermati più volte perché le forze gli venivano meno. Io ho fatto il possibile per assisterlo. Se si fosse arreso decidendo di fermarsi l’avrei capito. Ma la sua determinazione nel non voler deludere me ed il team mi ha colpito molto.” Mirko ha spinto Luca sulle salite, lo ha seguito da vicino in discesa, proprio come fanno i veri gregari della strada con i loro capitani. E di gregari quest’oggi Luca ne ha trovati addirittura due. “Sulla penultima salita Nino Schurter ci ha raggiunti chiedendoci cosa ci fosse che non andava – ha raccontato Mirko – quindi si è avvicinato a Luca, gli ha messo la mano sulla schiena e mi ha dato il cambio a spingerlo. Arrivati in cima ci ha lasciati ed ha salutato Luca dicendogli: tu sei un grande!

E’ stato terribile – commenta Luca con le ultime forze al traguardo – non so come sia riuscito ad arrivare fino qua. Quando torneremo in Italia dovrò costruire a Mirko un monumento. Non so come avrei fatto senza di lui. Ora voglio recuperare in fretta. Non sarà facile, ma mancano ancora tre tappe ed arrivati a questo punto non ci sto ad abbandonare così!”

 



Al traguardo il cronometro, inesorabile, registrava la nostra coppia in 55ª posizione con ben 01:28:48 di ritardo dai primi con una classifica generale che ora vede l’Avion Axevo in 14ª assoluta in ritardo di 21’ dalla 13ª. “L’importante è che Luca si riprenda in fretta per poter portare a termine la nostra avventura – conclude Mirko – comunque vada siamo già soddisfatti. Questa è la nostra prima esperienza alla Cape Epic e come tale abbiamo dimostrato a noi stessi di poter essere all’altezza. Questo ci fa ben sperare per il corso della stagione.”

 

ABSA CAPE EPIC stage 4 – Saronsburg-Wellington (120km – 1950 mt)

1.     Burry Stander Songo (Sauser-Kulhavy) – 04:32:49

2.     Cannondale Factory (Fontana-Fumic) – 04:50:56

3.     Scott Factory (Buys-Beukes) – 04:52:17

4.     Bulls 3 (Sahm-Stefan) – 04:52:49

5.     Burry Stander Songo 2 (Knox-Yamamoto) – 04:53:20

6.     Multivan Merida (Hermida-van Houts) – 04:54:42

7.     Bulls (Platt-Huber) – 4:54:43

8.     Bulls 2 (Dietsch-Boehme) – 04:54:44

9.     Superior Brentjens (Becking-Novak) – 04:55:39

10.   Westeval Bells (Bell-Combrinck) – 05:01:11


55.  
Avion Axevo (Celestino-Ronchi) – 06:01:37

 


ABSA CAPE EPIC - classifica dopo stage 4

1.     Burry Stander Songo (Sauser-Kulhavy)

2.     Burry Stander Songo (Sauser-Kulhavy)

3.     Bulls 2 (Dietsch-Boehme)

4.     Multivan Merida (Hermida-van Houts)

5.     Cannondale Factory (Fontana-Fumic)

6.     Cannondale Blend (Lill-Keey)

7.     Scott Factory (Buys-Beukes)

8.     Bulls 3 (Sahm-Stefan)

9.     Superior Brentjens (Becking-Novak)

10.   Burry Stander Songo 2 (Knox-Yamamoto)

11.   Torpado Surfing Shop (Paulissen-Zoli)

12.   Scott Swiss Power (Sschurter-Vogel)

13.   Asrin 77 (Haselbacher-Kreen)

14.   Avion Axevo (Celestino-Ronchi)

 

 

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