Custoza (VR) - L'idea di Paolo Mengalli e del Bike team Caselle è quella di tornare ad uno sport veramente vissuto in estrema passione, competitivo al punto giusto, ma senza le esagerazioni che spesso portano a rovinare delle belle giornate di sano divertimento a contatto con la natura. È questa la filosofia che sta alla base del nuovo format proposto per la seconda volta dal Bike team Caselle alla undicesima edizione di Custozabike.
La formula di gara prevede un tempo prestabilito di due ore per tutti e tiene conto del chilometraggio complessivo percorso dai partecipanti. Grande libertà anche nella modalità di partecipazione: individuale o di squadra, che possono essere composte fino ad un massimo di 15 elementi. "Poi si sommano i chilometri percorsi dai singoli partecipanti - spiegano gli organizzatori- e vince il gruppo che ha compiuto la distanza maggiore. Per questo ovviamente sono avvantaggiate i gruppi più numerosi."
Il percorso presentato era completamente rinnovato con partenza ed arrivo dalla piazza di Custoza, e si snodava tra i sentieri naturalistici del Tamburino Sardo e del Cammina Custoza. Era lungo poco più di 10 chilometri e copriva un dislivello di 230 metri circa. 160 gli atleti iscritti, per la maggior parte veronesi. Fra i gruppi presenti, erano quattro quelli composti dal massimo di elementi: due formati da atleti di Mtb Golosine, rispettivamente chiamati "i strassi" e "i forti", uno di Sc Barbieri, e un ultimo Sempre in soglia, formato da un mix di atleti provenienti da società diverse.
A compiere il maggior numero di chilometri, nelle classifiche individuali, sono stati: Pietro Angelini, che ha concluso i cinque giri del circuito (52 chilometri) in 2 ore, 5 minuti e 52 secondi, seguito da Telemaco Giacomazzi e Luca Marocchini; e Maria Grazia Mattinzioli dell'Sc Barbieri, che ha completato 4 giri (41,6 chilometri totali) in 2 ore, 2 minuti e 24 secondi, davanti a Francesca Aldighieri e Silvia Mantovani.
Fra le squadre, primo gradino del podio per i quindici di Sempre in soglia, che in 2012 minuti di gara hanno compiuto ben 70 giri per un totale di 728 chilometri, seguiti da "i strassi" di Mtb Golosine, che hanno mancato l'obiettivo per solo 3 giri (67 complessivi) e da Sc Barbieri che hanno chiuso con 63 giri al loro attivo.


