Oscar Lazzaroni, una "moto" nel fango del XC Parco del Po e del Morbasco

Percorso al limite del praticabile, ridotto di 1 giro. Nonostante tutto questa mattina si sono presentati in 204 che sono arrivati ricoperti da una maschera di fango ma contenti.

Bosco ex Parmigiano di Gerre dè Caprioli (CR): Un irriconoscibile Oscar Lazzaroni, ricoperto da una maschera di fango, è il biker bergamasco che questa mattina ha messo tutti in riga, alla sesta edizione del XC Parco del Po e del Morbasco, corso su un tracciato in condizioni estreme, ma accettabili vista la pioggia che è scesa negli ultimi giorni e fino a mezz'ora prima della partenza. 

 

 

La pioggia che continua a scendere in questi giorni sta mettendo a dura prova gli organizzatori delle ultime tappe del Circuito dei 3 Fiumi, oggi al penultimo appuntamente con la gara che oggi 1 novembre, è stata organizzata dal C.C. Cremonese, guidato da Marco Zanacchi. Domenica al Rally dell'Oglio eravamo rimasti stupiti dall'alto numero di bikers che si erano presentati al via e oggi è successa la stessa situazione. Ha piovuto tutta la notte e anche questa mattina fino a mezz'ora prima della partenza, programmata alle 10:00 piovigginava.

 

 

Quanti sarebbero disposti ad alzarsi, caricare la bici in macchina e partire, sapendo di correre su un percorso al limite? Pochi? Sbagliato a Bosco ex Parmigiano, frazione di Gerre dè Caprioli, piccolo comune ubicato a fianco di Cremona, si sono presentati in 204, compresi anche numerosi ciclo turisti (gli iscritti erano invece 324). E fortunatamente anche il meteo li ha premiati, miracolosamente si è aperto un bel cielo azzurro e c'erano quasi 10°. Situazione inimmaginabile in alcune province limitrofe dove per tutta la mattina il cielo è rimasto grigio, con nuvole basse e minacciose.

 

 

Dopo aver effettuato gli ultimi controlli con gli uomini della Protezione Civile presente sul tracciato, con qualche minuto di ritardo, poco dopo le 10:00 lo speaker Alfio Montagnoli ha dato il via alla gara, che dopo un breve tratto di lancio, prevedeva l'entrata sul tracciato lungo circa 11 km. Tre giri previsti nella gara principale, uno in meno per donne, Master 6+ e cicloturisti. Rispetto al programma iniziale, viste le condizioni del percorso è stato deciso di togliere 1 giro, quindi 3 passaggi al postoo di 4, ed è stata una saggia decisione visto il tempo finale del vincitore (1:20:09).

 

 

Le divise dei corridori sono rimaste pulite solo nel tratto di lancio dove si è fatta la prima selezione e davanti si sono posizionati Lazzaroni (WR Compositi), Botticini (Bi&Esse Infotre), Pasquali (Pata Raschiani), Diego Di Stasio (Superbici Crema), Gianpaolo Fappani (Pennelli Cinghiale) e Marco Corsini (Gruppo Nulli - Mtb Iseo). Quindi, un bergamasco, un cremonese e quattro bresciani.

 

 

Il primo giro ha spezzato il gruppo di testa in tre tronconi. L'andatura elevatissima imposta da Lazzaroni ha messo in crisi gli altri battistrada e solo Botticini è riuscito a tenere la sua ruota. A quel punto si sono formati tre coppie. Davanti Lazzaroni e Botticini, dietro ad inseguira prima Pasquali e Fappani e dietro Corsini e Di Stasio. Più staccati c'erano Righetti, Massoli, Lombardi e Tacchinardi.

 

 

Durante il secondo giro, in seguito al continuo passaggio delle mtb, le condizioni del percorso sono peggiorate e i corridori erano delle maschere di fango irriconoscibili. Dal bosco, nella parte finale di giro, è sbucato da solo Lazzaroni inseguito a una decina di secondi da Botticini mentre dietro proseguivano sempre insieme Pasquali e Fappani come pure Corsini e Di Stasio.

 

 

In certi punti del tracciato l'acqua arrivava ai mozzi delle ruote e la terza tornata era ancora più dura delle prime due, le condizioni del fondo continuavano a peggiorare e le scelte dei copertoni poi si riveleranno determinanti. Grande colpo di scena quando Botticini era costretto a rallentare in seguito ad un grosso problema con la corona, che gli limitava il numero dei rapporti da poter utilizzare.

 

A questo punto mentre Oscar Lazzaroni (WR Compositi) andava a conquistarsi la vittoria, Gianpaolo Fappani, grande conoscitore di traccati in condizioni estreme, si rendeva conto di aver azzeccato la scelta dei copertoni. Lui riusciva a guidare la bici senza grandi problemi mentre era Fabio Pasquali che si trovava in grande difficoltà nel cercare di tenere diritta la sua mtb. Era così che Fappani andava a conquistare la seconda posizione arrivando al traguardo 52'' dopo Lazzaroni, ovviamente poi era Pasquali a completare il podio, tagliando il traguardo dopo 1' 37''.

 

 

Dopo ben cinque minuti arrivavano nell'ordine Corsini e Diego Di Stasio, mentre dopo sette primi sfilava Lombardi che conquistava la sesta piazza. Nessuno aveva capito cosa era successo a Luca Botticini, che nonostante il problema meccanico potendo utlizzare solo la corona grande della cassetta, riusciva a tagliare lo stesso il traguardo in quindicesima posizione. A fine gara Lazzaroni ha confessato che quella di oggi è stata la sua ultima gara di questa stagione.

 

 

In ambito femminile, la veronese Lorena Zocca, ha concesso il bis nel Circuito dei 3 Fiumi dal momento che si era imposta anche domenica a Casalmorano. Dietro di lei Elena Zappa e Michela Baldrighi.

 

Ora l'ultima gara che chiuderà la stagione è in programma domenica a Madignano (CR) e verrà organizzata dal team Superbici di Crema, stiamo parlando del XC Rally del Serio.

 

 

 

Classifica assoluta 3 giri

 

01. Oscar Lazzaroni (WR Compositi) 1:20:09

02. Gianpaolo Fappani (Pennelli Cinghiale) a 52''

03. Fabio Pasquali (Pata Raschiani) a 1' 37''

04. Marco Corsini (Gruppo Nulli Mtb Iseo) a 5' 11''

05. Diego Di Stasio (Superbici Crema) a 5' 13''

06. Roberto Lombardi (Emporiosport team 2) a 7' 04''

07. Gabriele Tacchinardi (Superbici Crema) a 8' 28''

08. Emanuele Massoli (MBO Bike Club) a 8' 34''

09. Michele Righetti (Cicli Turrina) a 8' 41''

10. Marco Mangiarotti (C.C. Cremonese) a 8' 45''

11. Ronald Tellini (Team Colpack) a 8' 47''

12. Riccardo Zanaboni (Polisportiva Madignanese) a 9' 12''

13. Marco Valcarenghi (Progress Cycles) a 9' 48''

14. Patrizio Di Stasio (Superbici Crema) a 10' 39''

15. Luca Botticini (Bi&Esse Infotre Protek) a 10' 40''

 

Classifica Master 6+

 

1. Maurizio Gonzato (Mtb Italia) 58' 45''

2. Adelino Piccinotti (Mata team) a 3' 37''

3. Angelo Carelli (Sport Frog Senna ASD) a 6' 09''

4. Claudio Ranzini (B.D.M. team) a 6' 32''

5. Angelo Togni (team Colpack) a 8' 29''

 

 

Classifica femminile

 

1. Lorena Zocca (L'Arcobaleno Carraro) 1:07:19

2. Elena Zappa (Pata Cicli Dotti) a 3' 30''

3. Michela Baldrighi (Vigo Bike) a 6' 35''

4. Anna Elide Scandelli (Pol. Madignanese) a 6' 39''

5. Laura Moretta (Emporiosport team 2)

 

Download

Altre News