Valeggio sul Mincio (VR) – Continua nel suo percorso di crescita il Trofeo Città di Valeggio, una crescita certificata innanzitutto dal numero di partenti, ben oltre quella quota 300 che per una prova di cross country costituisce una barriera non facile da superare, e non è un caso se la kermesse veronese, giunta alla sua sesta edizione, sembra già essere un appuntamento irrinunciabile per il circuito Master MTB. La SC Barbieri ha voluto comunque apportare un tocco di novità a questa edizione, dando una ritoccata al tracciato con l’introduzione di un tratto guidato all’altezza del secondo chilometro, dove sono stati piazzati due salti consecutivi, per la gioia soprattutto di esordienti ed allievi, i più divertiti nell’affrontare gli ostacoli.

Non cambia quindi la zona di partenza arrivo, collocata nel Borghetto, l'abitato più caratteristico di Valeggio, non ha caso inserito nel novero dei "Borghi più belli d'Italia". dove alle nove in punto è cominciata la procedura di chiamata in griglia.
Il via alle 9.30, ed i primi a partire sono gli Open, in compagnia degli Elite Sport 1 e 2, gara da decidere sui quattro giri, per un totale di 36 km. Il percorso, privo di salite dover far seriamente selezione, consente ai migliori di formare un piccolo gruppetto e viaggiare regolari: a guidarlo il vincitore dello scorso anno Nicola Risatti (MTB Lodrone), a seguire Nicola Bazzani (Cicli Mata), Efrem Bonelli (KM Sport), Andrea Zamboni (Titici LGL Pro Team) e Stefano Dal Grande (Full Dynamix), più indietro insegue Davide Finetto (KM Sport). Praticamente nessuna emozione nei giri successivi, almeno fino al penultimo passaggio sotto il traguardo quando la gara esplode per mano di Bonelli, lesto nel guadagnare una cinquantina di metri nella salitella iniziale.
Gli unici che sembrano potergli rispondere sembrano Bazzani, Risatti e Dal Grande, che però vengono frenati da alcuni sorpassi, con il trentino dell’MTB Lodrone che ben presto si ritrova staccato anche dai due avversari. Dal Grande e Bazzani proseguono quindi a braccetto dandosi cambi regolari, ma il tentativo di ricucire il ritardo dalla testa proprio non riesce, ed il veronese della Km Sport può tagliare il traguardo a braccia alzate. "È stata una gara molto tattica", racconta il vincitore al microfono di Alfio Montagnoli. "Nei primi giri ci siamo controllati, consapevoli che un tentativo di fuga solitaria non avrebbe portato a nulla, e nell'ultimo giro ho attaccato, visto che le gambe giravano."
Tre i giri da percorrere per le rimanenti categorie master (fatta eccezione per i master 6, per loro 2 i giri da affrontare), ma le partenze scaglionate, azzeccate visto il notevole numero di partenti, non consentono di tracciare una vera e propria classifica assoluta. Il tempo migliore risulta essere quello dell’M1 Ivan Degasperi (Team Todesco), che per un solo secondo mette “virtualmente” la sua ruota davanti a quella di Luca Botticini (Bi&Esse Infotre, categoria M3) ed un minuto su Fabio Pasquali (ASD Pata Raschiani, categoria M2).
Quando in gara metti un'elite come Alessia Bulleri (Scott RT), la campionessa d'Italia Angela Perboni (Cicli Mata), e soprattutto la “padrona di casa” Paola Pezzo (SC Barbieri), sai che ne uscirà un bello spettacolo.
Infatti pronti via e la Bulleri spiazza tutti provando ad ammazzare la gara con un allungo, lasciando sul posto la Perboni e la Pezzo, che di certo non si aspettavano una partenza sprint della toscana. Un attimo di stupore per le favorite di giornata, che ben presto si ricompongono e sotto la spinta della portacolori del Cicli Mata si riportano sulla fuggitiva già al termine della prima tornata.
Ci prova quindi la Pezzo a portarsi a casa la posta in palio, avvantaggiandosi sul tratto in ciottolato che porta verso il castello. Ed è questa l'azione buona: l'allenamento della due volte campionessa olimpica è pari a zero, ma sulla tecnica c’è poco da discutere, quella resta impareggiabile, ed è proprio nei passaggi in cui occorre manico che Paola guadagna secondi su secondi sulla Perboni, mentre la Bulleri paga l’azzardo iniziale.
Ultimi a partire le Junior (Due giri), Esordienti (un giro) ed Allievi (due giri i ragazzi, uno le ragazze). Le vittorie nelle rispettive categorie sono appannaggio di Serena Tasca (FM Bike - Junior), Chiara Teocchi (TX Active Bianchi - Allieva), Luca Tartaglia (FM Facotry team - Allievo), Katia Moro (TX Active Bianchi - Esordiente), Tommaso Zarantonello (SC Barbieri - Esordiente).

Nel 2011 il Trofeo Città di Valeggio aveva avuto l'onore di chiudere il Master MTB, riservando non pochi colpi ribaltamenti nella classifica finale, ed anche quest'anno ha mantenuto fede alla tradizione: se con la vittoria odierna Pasquali si può dire matematicamente certo della vittoria finale (alla pari degli Junior Simone Vecchia e Serena Tasca, e dell'Allieva Martina Zafferini), Bazzani si è ripreso la maglia di leader negli Elitesport 2 a discapito di Michael Faglia (Giangi's Bike Team Free Bike Erbusco), così come Mauro Sardini (Ciclimant's), che sale sulla vetta degli M5 prima occupata da Tiziano Stefana (Zaina Club).

Ora per gli ultimi verdetti del Master MTB bisogna attendere il Memorial Paride Maltini: il 7 ottobre a Cavriana (MN) l'ultima occasione per andare all'assalto alla maglia di leader!
Info circuito www.master-mtb.it


