In Messico Johnny Cattaneo un "vulcano" alla Popobike

TERZO POSTO PER MARZIO DEHO. C'ERANO ANCHE TONY LONGO E GILBERTO SIMONI. NELLA FEMMINILE VITTORIA DELLA CAMPUZANO E SECONDO POSTO DELLA SCARAVONATI

Nuovo grandissimo successo per la settima edizione della Popobike del Bicentenario, la piu’ grande corsa dell’America centrale. Oltre 2000 concorrenti e migliaia di appassionati sono giunti a Metepec (Atlixco) per ammirare le prestazioni dei biker europei che hanno dato maggior lustro alla manifestazione magistralmente organizzazione e curata da Gilberto Soliman Puntuale il via alle 10 del mattino dal centro della cittadina a 1950 m slm, solo 2 km di asfalto iniziale conduceva agli impegnati sterrati della falda del vulcano Popocatéplt (5452m slm) resi piu’ insidiosi del solito per il fondo particolarmente sabbioso, salite molto lente, discese e single track molto tecnici in sentieri usati solo da pastori con il gpm a circa 3000m.

 

 

La gara si è animata subito con gli scatti di Tony Longo e Rudy van Houts nella prima parte che hanno subito allungato il gruppo con i migliori che si sono compattati dopo una quindicina di km. Verso la seconda salita nuovo attacco di Tony Longo al quale riusciva ad agganciarsi Johnny Cattaneo al cui inseguimento rimanevano il campione olandese con il messicano Escarcega. I due battistrada rimanevano insieme fin dopo il terzo gpm quando in discesa Cattaneo staccava Longo che prima cadeva e poi sbagliava percorso.

 

 

 

Cavalcata finale in solitaria per Johhny Cattaneo che dopo 2h52m trionfava tra due ali di folla. Al secondo posto chiudeva l’idolo locale e campione messicano Marco Antonio Escarcega mentre con un finale in crescendo dopo problemi fisici e meccanici Marzio Deho agganciava all’ultimo km Rudy van Houts e lo anticipava sotto lo striscione d’arrivo completando il podio. Al sesto posto il campione elvetico Andreas Kugler che precedeva l’ex campione del mondo e campione olimpico di Sidney 2000 Miguel Martinez .

 

 

 

Poco piu’ indietro terminava la sua fatica Gilberto Simoni all’ultima gara della carriera (FORSE perchè se fà come Pelè sono un centinaio gli addii). Lo sfortunato Tony Longo chiudeva la sua gara a 1h e mezza del compagno di squadra dopo essere rimasto da solo per i boschi per oltre un’ora. In campo femminile vittoria della messicana Daniela Campuzano, conosciuta in Italia per aver gareggiato nel team Carraro, ha preceduto l’atleta della Forestale Laura Scaravonati

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