LA MARATHON ELBA OVEST A SPADI E ALLA FERRARI

Marina di Campo (LI): Un arrivo allo sprint, dopo sessanta chilometri e due ore e mezzo di gara, 1.700 meri di dislivello, fra cui per ben due volte l'ascesa del mitico monte Perone: era già successo nel 2009, con Yader Zoli che ebbe la meglio su Paolo Alberati.  Stavolta, la zampata vincente sulla 14ª edizione della Marathon MTB Elba Ovest è stata quella del pistoiese Manuele Spadi della Focus Factory Racing, alla sua ottava vittoria stagionale, che nell'occasione ha avuto la meglio su Ramon Bianchi della Scott.
300 i partenti dal lungomare degli Eroi di Marina di Campo, impossibile fare grandi numeri in una domenica che vedeva in contemporanea almeno altre otto gare su tutto il territorio nazionale.  La marathon elbana, però, è una classica di fine stagione che conserva intatto il suo fascino nel tempo, e sono arrivati  sull'isola molti atleti di prestigio  con l'obiettivo di cercare una vittoria importante.

Pronti, via, e alla prima asperità i più forti sono tutti lì davanti: la Scott di Mario Noris al completo, con Bettelli, Bianchi e Hofer a fare l'andatura, seguiti dal 'forestale' Alessandro Fontana, da Spadi e da Daniele Pollone del Giai Team.
Il bresciano Bettelli si ferma subito, complice uno stato febbrile accusato la sera prima: il suo compagno di squadra Ramon Bianchi attacca in salita alle Piane Al Canale, ma non riesce a fare il vuoto.  Sulle sue ruote Spadi, Pollone, Fontana, Hofer, mentre si rifà sotto Marco Zappa della WR Compositi.
Dopo un'ora di gara restano in quattro al comando, Bianchi , Hofer, Zappa e Spadi, ma al secondo passaggio sul Monte Perone il quartetto di testa si divide in coppie: in testa restano Ramon Bianchi e Manuele Spadi, staccati di 2' Hofer e Zappa.  Grande equilibrio fino al rettilineo finale, parallelo alla lunghissima spiaggia di Marina di Campo.  Spadi subito davanti, Bianchi prova a resistere ma è costretto a rialzarsi ai 100 metri, con il toscano della Focus che vince a braccia alzate, bissando la vittoria di maggio nell'altra classica elbana, la Capoliveri Legend Cup. Volata anche per il terzo e quarto posto, con Franz Hofer che brucia sul traguardo Marco Zappa.

 

Gara femminile senza storia, con la vittoria di Anna Ferrari della Elettroveneta Corratec, nettamente prima su Beatrice Mistretta della Cicli Taddei e su Chiara Mandelli della Brember Valley, nell'ordine.
Nota di colore: al bivio corto/lungo, in testa alla gara delle donne c'era la giovane Junior di Elba Bike, Alessia Bulleri, Campionessa Italiana di Cross Country e argento olimpico ai Giochi giovanili di Singapore, che per regolamento ha 'dovuto' optare per il percorso di 23 chilometri, vincendo naturalmente la sua categoria.
Soddisfazione per i colori di Elba Bike anche fra gli Junior maschili, con la netta vittoria di Matteo Spinetti su Simone Valsecchi della Cassina de' Bracchi e Stafano Orazzini della Cicli Taddei.


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