TEOLO (PD): La tappa di Coppa del Mondo di oggi a Teolo (PD) assegnava anche il titolo italiano sulla Middle distance di Mountain Bike Orienteering. I sentieri hanno incoronato Giaime Origgi, al 4° tricolore personale di stagione dopo quelli in Staffetta, Long distance e Sprint, e Milena Cipriani al 3° titolo stagionale. 2° posto per Laura Scaravonati e Luca Dallavalle. Sul gradino più basso Stella Varotti e Andrea Cipriani.
Le gare prevedevano 9,5km per gli uomini (510m dislivello con 16 punti di controllo) e 6,9km per le donne con 310 m di dislivello e 11 punti di controllo.
L'Ultima di Coppa, domani la Staffetta, è invece andata al russo Ruslan Gritsan ed alla danese Rikke Kornvig. Il podio maschile è stato completato rispettivamente dai ceki Jiri Hradil e Marek Pospisek, quello femminile da Michaela Gigon (Austria) e Marika Ara (Finlandia).
Fortunatamente, dopo la pioggia di ieri, che ha appesantito i terreni, i concorrenti oggi
hanno trovato delle condizioni di gara ideali nei vigneti e nei boschi padovani.
E' così risuonato l'inno russo sulla piazza centrale di Teolo con l'atleta dell'Est, pluricampione mondiale, che ha commentato in questo modo il suo successo. "Ero venuto in Italia per riuscire a fare incetta di medaglie e per ora le cose stanno andando bene. Il terreno odierno era piuttosto adatto alle mie caratteristiche di bikers potente nella pedalata ed abile ad effettuare scelte rapide".
Entusiasta la danese Kornvig: "Ho apprezzato gli ottimi terreni del Veneto e soprattutto sono felice di aver battuto avversarie quotate come Gigon e Hara".
I titoli tricolori sono stati assegnati invece ad Origgi che con questo successo ha archiviato un periodo di forma opaco. "Esatto - conferma il campione italiano - dopo i Campionati Mondiali di Portogallo avevo avuto un calo di tensione. Nell'ultimo periodo ho però ritrovato continuità di rendimento ed il quarto titolo italiano dell'anno mi ripaga a pieno degli sforzi si qui sostenuti. Al via ero consapevole di non essere il più forte ma mi sono concentrato solo sul risultato ed i fatti mi han dato ragione".
Il secondo arrivato, Luca Dallavalle, si è mostrato rammaricato. "Un errore mi ha tolto dai giochi piuttosto presto. Ho continuato a gareggiare ma senza grande convinzione. Chiudo comunque un'annata straordinaria e domani spero di contribuire in modo importante alla causa azzurra".
Le donne hanno confermato Milena Cipriani in una gara che non ha praticamente mai avuto storia. Troppo lontana dalla miglior forma Laura Scaravonati per pensare di riuscire ad impensierire la trentina di Borgo Valsugana. Per Scaravonati un importante risultato, soprattutto dal punto di vista psicologico come affermato subito dopo gara.
"Dopo l'infortunio alla spalla per me era importante tornare in gruppo. Questo sport, che è innanzitutto una grande passione prima di essere un lavoro, mi mancava tantissimo. Durante la mia lunga assenza ho seguito tutte le gare. Oggi mi sono mancate soprattutto le gambe e nella Middle Distance non potevo inventarmi nulla più di quanto fatto".
Anche la neo campionessa italiana ha riconosciuto all'avversaria l'onore del risultato. "Sono soddisfattissima del mio successo e del ritorno delle mia amica - avversaria Laura. Per me, e tutto l'ambiente è un grande stimolo per lavorare di più".
Presente sul campo gara pure il CT Daniele Sacchet che ha potuto osservare da vicino gli azzurri soprattutto in chiave 2011. "Veniamo da un'annata straordinaria in cui siamo riusciti ad arrivare ai vertici mondiali in quasi tutte le prove. Ora viene la parte più difficile con le riconferme".
Presente pure il Presidente Fiso, Sergio Grifoni che ha premiato i vincitori con il sindaco di Teolo, Lino Ravazzolo. "Questo evento rappresenta un primo appuntamento che vedrà il Veneto protagonista - ha spiegato Grifoni - e che continuerà fino al prossimo anno quando si terrà il Mondiale di Vicenza".
"Per noi - ha concluso Ravazzolo - gli sport sostenibili rappresentano un investimento in cui vogliamo credere".
Gli altri vincitori sono stati: Simone Demattè (M12), Fabiano Bettega (M16), Roberto Dallavalle (M20), Daniele Sacchet (M35), Giorgio Paoli (M45), Vittorio Ercolani (M55), EBERLE Wolf (M65), Stefano Baccelli, Braida Massimo.
Donne: Francesca Filippi, Monica Casalini, Stefania Vezzani, Kalcich Licia, Pamela Gaigher.
COPPA DEL MONDO:
1 Ruslan Gritsan (Russia) 54' 43"
2 Jiri Hradil (Czech Republic) 55' 27"
3 Marek Pospisek (Czech Republic) 56' 33"
4 Matthieu Barthelemy (France) 56' 40"
5 Tobias Breitschädel Team (Austria) 57' 15"
14 Giaime Origgi (Italia) 1 ora 00' 08"
19 Luca Dallavalle (Italia) 1 ora 01' 30"
21 Mario Ruggiero (Italia) 1 ora 01' 40"
29 Piero Turra (Italia) 1 ora 05' 05"
1 Rikke Kornvig (Denmark) 48' 30"
2 Michaela Gigon Team (Austria) 48' 39"
3 Marika Hara (Finland) 48' 57"
4 Maja Rothweiler (Suisse) 50' 53"
5 Stanislava Fajtova (Slovakia) 51' 45"
16 Milena Cipriani (Italia) 56' 24"
23 Laura Scaravonati (Italia) 1 ora 02' 12"
24 Stella Varotti (Italia) 1 ora 02' 17"
34 Silvia Simoni (Italia) 1 ora 21' 29"


