Al costaricano Pablo Montoya la Collombardo Superbike

Il verdetto espresso dai sentieri della Bassa Valsusa ha premiato l'atleta più completo, quello capace di fare la differenza in salita senza perdere troppo in discesa: Pablo Montoya.
Il costaricano del GT Brondello se n'è andato nei primi chilometri in compagnia di Daniele Pollone, Johann Pallhuber, Diego Rosa e Johann Schweiggl. Quando questi ultimi due hanno ceduto, Montoya ha proseguito con due corridori motivatissimi: Pallhuber, desideroso di centrare il primo successo stagionale in terra piemontese e il valsusino Pollone.
A due chilometri dalla conclusione della salita Montoya ha attaccato restando solo.  Una discesa prudente ha permesso a Pallhuber di tornare sotto ma nel finale di gara una pietra sollevata dalla ruota di Montoya ha fatto cadere il biker della Silmax Cannondale, consentendo a Pollone e a Schweiggl di piazzarsi sui gradini più bassi del podio.
Pallhuber è riuscito comunque a portare a termine la gara al quarto posto, nonostante una brutta botta al quadricipite sinistro che lo ha costretto a recarsi in ospedale per accertamenti.

 

La Collombardo Superbike femminile va invece ad Alessia Ghezzo (Focus Factory Team)

 

"Oggi stavo molto bene - ha detto il vincitore - dopo i due secondi posti di Clavière e di Coazze, questo successo è per me una grande soddisfazione.  Il percorso è bello, c'è tanta salita dura e la discesa è molto tecnica ma con alcuni strappi che ti impongono di rilanciare il ritmo. È una gara molto dura da gestire.
Nella prima fase ce ne siamo andati in cinque: io, Pollone, Pallhuber, Rosa e Schweiggl, a metà salita sono rimasto con Pollone e Pallhuber e quando mancavano un paio di chilometri allo scollinamento sono scattato rimanendo da solo. In discesa Pallhuber mi ha ripreso ma negli ultimi chilometri è caduto e io sono rimasto solo"


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