Finalmente un po’ di sole ad animare la nostra domenica dedicata alla MTB. Gli ultimi appuntamenti sul campo di gara, infatti, sono stati funestati da freddo, pioggia, vento e perfino neve. Passate alcune settimane, rischiavamo di dover affrontare un’altra gara contro le intemperie, ma per fortuna non è stato così. La pioggia è scesa senza sosta fino a venerdì sera, mentre sabato, tra i nuvoloni, qualche raggio di sole riscaldava debolmente il lungolago di Garda e domenica, finalmente, è uscito allo scoperto a “infuocare” il nostro appuntamento con la Gran Fondo Città di Garda – Trofeo Paola Pezzo.
Complice la stupenda giornata di sole, fin dalle prime ore di domenica 25 aprile il centro di Garda era animato da biker che si affrettavano a ritirare il proprio pettorale, da qualche turista curioso che si aggirava tra gli stand in attesa di vedere la partenza e dagli organizzatori che terminavano gli ultimi preparativi. Ma procediamo per gradi, perché la Gran Fondo è stata la ciliegina sulla torta di una bella manifestazione iniziata già venerdì 23 aprile, con l’apertura del Villaggio Sport Expo e del Villaggio dei Sapori che nei tre giorni hanno animato il centro di Garda.
Da una parte i biker potevano, come di consueto, sbirciare e fare affari tra le bancarelle a
loro dedicate e, dall’altra, mogli, accompagnatori e “turisti per caso” potevano assaporare le leccornie della Regione Veneto con specialità alimentari quali formaggi, salumi, dolci, ecc. L’animazione vera e propria è iniziata sabato 24 aprile, con una giornata dedicata ai più piccoli. In tarda mattinata, infatti, i “mini” biker dai 5 ai 10 anni hanno potuto provare un divertente percorso con le loro piccole due ruote; e per i bambini sprovvisti di bicicletta, la Scott, uno degli sponsor della manifestazione, metteva a disposizione dei futuri atleti una serie di mtb a partire dalle misure “extra small” . Il divertimento dei biker in erba è stato inoltre animato da spettacoli, musica e giochi a loro dedicati.
Sabato alle 15.00 in punto eravamo in prima fila per ritirare il nostro pettorale e il pacco gara,
prima di scaldarci un po’ le gambe lungo i primi chilometri del tracciato. Peccato che per uno di noi due questa prova ha compromesso la gara ufficiale a causa di un guasto tecnico irreparabile sul posto. Nonostante ciò, siamo qua a raccontarvi la nostra avventura che finalmente, come anticipato, è stata riscaldata dalla bellissima giornata di sole.
Domenica 25 aprile in griglia di partenza si sono presentati circa 2200, che per evitare ingorghi sono partiti scaglionati ogni quarto d’ora. La nostra partenza era con i “vip” alle 9,30. Nonostante il tracciato presentasse subito una prima salita in asfalto di circa 5 km, forse per l’alta qualità degli atleti che partivano in prima griglia o per il numero cospicuo di presenze, il gruppo è rimasto piuttosto compatto fino alle prime discese che si sono rivelate un po’ “trafficate” e quindi poco veloci.
La prima parte di gara è stata davvero bella: si percorreva un pezzo della “Via del Pellegrino”
tra borghi antichi e un panorama suggestivo. Giunti in cima, infatti, la limpidezza della giornata offriva una panoramica del Lago di Garda da togliere il fiato. Una gara che toglieva il fiato non solo per la bellezza del paesaggio, ma anche perché i 43 km, non lasciano respiro né in salita, con diverse “rampe da rampichino”, né in discesa, con alcuni tratti tecnici anche in single track. A fare il resto ci si è messo il caldo, esploso all’improvviso, tanto che anche l’organizzazione si è trovata un po’ in difficoltà ai ristori, dove è venuta presto a mancare l’acqua per gli assetati biker. L’ultimo chilometro vedeva il passaggio, ormai consueto, nel Camping La Rocca adiacente al lago, per giungere negli ultimi 500 metri all’ormai immancabile rampa di legno che portava i biker in un virtuale tuffo nel lago, prima della passerella finale tra il pubblico che aspettava sotto il sole il trionfo degli atleti.
Un’attesa che quest’anno è stata molto piacevole anche per mogli, compagne e figli degli oltre 2000 biker perché, oltre a poter visitare le bancarelle nel Villaggio Sport Expo e nel Villaggio dei Sapori, hanno potuto assistere alle simulazioni del Corpo dei Vigili del Fuoco di
Bardolino. Tra le altre cose, i Vigili del Fuoco hanno “acceso” la competizione che li vedeva protagonisti con il 14esimo Campionato Italiano Vigili del Fuoco, che ha visto trionfare il toscano Renzo Vestri con 2 h 06’30’’. A seguirlo sul secondo e terzo gradino del podio i trentini Varesco Jarno e Caresani Graziano. Tra le vigilesse ha vinto Luisa Dal Ben di Pordenone, seguita da Vettorata Greta di Remeggio (BL) e Colombo Annalisa di Udine.
Illuminati dai raggi solari, accompagnati dal caldo e “accesi” dalla competizione, siamo giunti al traguardo di questa edizione 2010 della Gran Fondo Città di Garda – Trofeo Paola Pezzo, che si è conclusa con il consueto quanto sempre piacevole pasta party, seguito delle premiazioni.
Un’edizione 2010 davvero riuscita, grazie all’impegno di tutta l’organizzazione, dal
presidente Maurilio Cavalieri , al vice presidente Giorgio Cavalieri ; dai supervisori: la campionessa Paola Pezzo, che nel weekend ara anche impegnata come Ct con le ragazze della nazionale, e il marito Paolo Rosola, che fin da sabato abbiamo visto indaffarato a transennare “l’arrivo” e non solo; ala segreteria nelle persone di Mirko Saetti, Luca Bussola e Allison Masone.
E ancora complimenti per il bellissimo percorso al ”disegnatore percorso” Roberto Mozzi e al responsabile percorso Marcello Dal Pret e da ultimo, ma non per importanza, l’ufficio esecutivo e promo NonSoloGarda.


