Le due prime tappe della 'Trans Andes Challenge', hanno detto chiaramente che la lotta per la vittoria sarà impari, ma avvincente. Due squadre, quella cilena di Marin Flano-Nicolas Prudencio e quella statunitense mista con Mary McConnelough e Michael Broderick dopo le prime due giornate sono davanti a tutte, distanziate di 14' 33, i due americani hanno vinto ieri la prima tappa di 64 Km, in cui c'è stata un pò di confusione con alcuni concorrenti (120 al via) che hanno sbagliato percorso, nella tappa di oggi (107 Km) la squadra cilena ha dilagato, recuperando i soli 26 secondi di ritardo accumulato ieri e
infliggendo 14' a Mary McConnelough e Michael Broderick.
Dopo il trionfo nella tappa di apertura del duo Rebecca Rusch, tre volte campionessa mondiale delle 24 ore Solo e Jenny Smith ha nuovamente vinto nella seconda giornata, portando a 1 ora 30' il vantaggio nella generale femminile sule brasiliane Sara Andrade-Raquel Gontijlo, mentre il Team Fiamme Azzurre di Vera Carrara-Omar Beltràm naviga in 49ª posizione nella genarale della categoria Open Mixto. Il secondo traguardo alle Terme di Conaripe ha visto un balzo avanti di un'altra coppia speciale, quella formata dal mitico Tom Ritchey e dal cileno Pedro Marzolo, decimi in classifica generale.


