Santa Cruz Skitch arriva in Europa: commuting nel messaggio, e-gravel nei fatti
Presentata nel 2023 solo per gli USA, la ebike leggera di Santa Cruz debutta anche in Italia: drop bar o flat bar, motore Fazua Ride 60 e un DNA sia gravel che urbano
Il 22 agosto 2023 Santa Cruz aveva presentato la Skitch, una bici elettrica che usciva dagli schemi tradizionali del marchio californiano e che, soprattutto nella versione con manubrio drop bar, si colloca di fatto nel segmento e-gravel. All’epoca però era destinata esclusivamente al mercato americano. Oggi, a distanza di anni e mezzo, quella bici arriva finalmente anche in Europa e quindi in Italia: da oggi, martedì 10 febbraio 2026 la Santa Cruz Skitch entra ufficialmente nel listino europeo.
Il messaggio dell’azienda punta chiaramente sul commuting e sull’idea di usare la bici al posto dell’auto per gli spostamenti quotidiani. Ma guardando la Skitch, soprattutto nella versione drop bar, è evidente che siamo davanti a qualcosa di più di una semplice bici urbana elettrica: nei fatti è una e-gravel leggera, pensata per macinare chilometri su asfalto e sterrato con un approccio decisamente sportivo.
Una base gravel con assistenza elettrica leggera
La Skitch nasce partendo da un concetto molto chiaro: prendere la gravel Santa Cruz Stigmata e integrarle un sistema elettrico compatto e poco invasivo. Il telaio è in carbonio CC, completamente rigido, con ruote da 700c, predisposizione al montaggio di un reggisella telescopico e geometrie che strizzano l’occhio a chi è abituato a pedalare e a spingere sui watt, non solo a spostarsi da un punto A a un punto B.
È una bici che invita a essere usata tutti i giorni, ma senza rinunciare alle uscite più lunghe, alle strade bianche e a quel feeling gravel che i ciclisti conoscono bene. Commuting nel messaggio, sportività e versatilità nella sostanza.
Motore Fazua Ride 60 e tre modalità di assistenza
Il sistema elettrico scelto da Santa Cruz è il Fazua Ride 60, un’unità leggera e compatta in grado di erogare 60 Nm di coppia. L’assistenza è fluida, progressiva e pensata per accompagnare la pedalata senza snaturarla.
Le modalità di assistenza alla pedalata sono tre:
- Breeze (led verde), la modalità più efficiente, pensata per massimizzare l’autonomia.
- River (led azzurro), la modalità intermedia, ideale per l’uso quotidiano.
- Rocket (led viola), la più reattiva, utile nelle ripartenze ai semafori o sulle salite più impegnative.
Il cambio di modalità avviene tramite il controller ad anello montato sul manubrio, che consente di gestire l’assistenza in modo intuitivo e sicuro, senza togliere le mani. Uno degli aspetti più apprezzabili resta la pedalata a batteria scarica: l’attrito è praticamente nullo e la sensazione è molto vicina a quella di una bici tradizionale.
Autonomia e peso
La batteria integrata da 430 Wh consente, secondo Santa Cruz, un’autonomia che può arrivare a sfiorare i 100 km, a seconda della modalità utilizzata e del percorso. La ricarica completa richiede circa 3,5 ore.
Il peso è uno dei punti di forza del progetto:
13,68 kg per la Skitch Apex con la drop bar (manubrio da strada).
13,79 kg per la Skitch Apex con la Flat Bar (manubrio piatto).
Numeri che rendono la Skitch facile da gestire anche nella vita di tutti i giorni: scale, treni, portabici e spostamenti quotidiani non diventano un problema, a differenza di molte e-bike più pesanti.
Drop bar o flat bar: due interpretazioni della stessa idea
La Santa Cruz Skitch arriva in Europa in due configurazioni ben distinte:
- con manubrio drop bar, che nei fatti la colloca pienamente nel segmento e-gravel; le gomme sono una coppia di Schwalbe G-One Overland 700x45c.
- con manubrio flat bar, più orientata a un utilizzo commuting sportivo urbano. Le gomme sono sempre una coppia di Schwalbe G-One Overland, ma più larghe, da 700x50c.
Il prezzo è uguale, entrambe le versioni sono proposte in due colorazioni (Gloss Black e Matte Iron Ore) con taglie dalla S alla XXL. La Skitch ha forcella rigida in carbonio, trasmissione SRAM Apex Eagle a 12 rapporti e la possibilità di montare un reggisella telescopico. Le ruote WTB Asym i25 da 700c permettono di affrontare senza problemi anche sterrati e strade bianche, rendendo la bici estremamente versatile.
Prezzo: costosa, sì. Ma è “Santa Cruz”
Il prezzo al pubblico per il mercato europeo, Italia compresa, è fissato a 6.499 euro. È una bici “costosa”, ma quando tra virgolette ci metti “Santa Cruz” il posizionamento è chiaro: parliamo di un marchio premium, noto per qualità costruttiva, cura dei dettagli e scelte tecniche di alto livello.
In questo senso, il prezzo della Skitch non è una sorpresa, ma la naturale conseguenza di un progetto che punta su leggerezza, feeling di guida e qualità complessiva. La disponibilità sarà limitata e affidata a una rete di rivenditori selezionati, con quantità che potranno variare da paese a paese.
Dove la trovo
Il sito ufficiale di Santa Cruz Bicycles è santacruzbicycles.com, sullo stesso per trovare il negozio più vicino a casa nostra basta cliccare su Find a Dealer (trova un rivenditore).