LAPIERRE XCO 2026: NUOVO LEAK DAL TEAM PXR RACING CON AMMORTIZZATORE VERTICALE
Il 2026 si profila come un anno chiave per l’evoluzione delle MTB XCO da gara. Dopo i primi indizi arrivati da Trek, sui social è emerso un nuovo leak che coinvolge Lapierre: Tobias Lillelund è stato fotografato in sella a una full suspension che non corrisponde all’attuale XR. Il dettaglio più evidente è l’ammortizzatore montato in posizione verticale, una scelta tecnica che va in netta controtendenza rispetto al mercato attuale.
Il mondo delle MTB XCO racing è in pieno fermento e il 2026 sembra destinato a segnare un nuovo punto di svolta. Ne abbiamo già parlato in un nostro precedente approfondimento, sottolineando come diversi marchi stiano lavorando a piattaforme completamente nuove, spesso ancora camuffate o utilizzate come muletti in gara. Trek sta lasciando filtrare molte informazioni attraverso il Team Trek Unbroken, ma nelle ultime ore anche Lapierre è finita al centro dell'attenzione grazie a un interessante leak comparso sui social.
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UNA LAPIERRE DIVERSA DALLA XR
Nella foto che circola online si vede Tobias Lillelund, giovane atleta danese e nuovo ingresso nel team Lapierre PXR Racing, in sella a una MTB full suspension che difficilmente può essere confusa con l'attuale Lapierre XR. Non si tratta di un semplice aggiornamento o di una colorazione prototipo: il telaio mostra differenze strutturali evidenti.
La Lapierre XR, utilizzata anche dal nostro Malpez, adotta un'impostazione ormai consolidata nel cross country moderno. La bici avvistata sotto Lillelund, invece, sembra aprire a una filosofia progettuale differente.
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AMMORTIZZATORE VERTICALE: UNA SCELTA CONTROCORRENTE
Il dettaglio che salta subito all'occhio è il posizionamento verticale dell'ammortizzatore posteriore. Una soluzione che oggi si vede sempre meno nelle MTB XCO di alta gamma, dove la tendenza è quella di integrare l'ammortizzatore orizzontalmente nel telaio per migliorare aerodinamica, rigidità e pulizia delle linee.
La scelta di Lapierre potrebbe indicare la volontà di lavorare su una nuova cinematica della sospensione, con l'obiettivo di ottenere una risposta più sensibile sui piccoli urti e una migliore gestione delle fasi di compressione su percorsi sempre più tecnici. I tracciati XCO moderni, infatti, richiedono un equilibrio sempre più raffinato tra efficienza in pedalata e controllo in discesa.
IL RUOLO DEL TEAM LAPIERRE PXR RACING
Il fatto che questa bici sia già utilizzata in gara da un atleta del team ufficiale Lapierre PXR Racing è un segnale importante. Non parliamo di un semplice test in allenamento, ma di una fase avanzata di sviluppo, dove i feedback degli atleti diventano fondamentali in vista di un possibile lancio commerciale.
Come spesso accade, i social network si confermano una fonte preziosa di anticipazioni, soprattutto quando si parla di prototipi MTB e muletti pre-serie.