Unno Factory Racing XC: Sara Cortinovis in una squadra con rider di 8 nazioni diverse

Unno Factory Racing XC è realtà: squadra italiana, bici spagnola e roster internazionale per la Coppa del Mondo MTB 2026. Sara Cortinovis debutta tra le Elite in sella alla Horn.

Quando a fine dicembre avevamo anticipato il debutto di Unno nel cross country di Coppa del Mondo, eravamo nel pieno del ciclomercato. Ora, con la pubblicazione ufficiale degli organigrammi da parte dell’UCI, non si parla più di voci: la squadra XC esiste ed è realtà. Nel 2026 Unno Factory Racing XC sarà al via delle UCI MTB World Series con una formazione cross country strutturata, internazionale e con una forte identità italiana.

 

 

Una squadra italiana

Il team è italiano ed è gestito da Loredana Manzoni, nome ben conosciuto nel paddock, prima quello marathon, nell'ultimo periodo quello del cross country internazionale. A livello operativo il progetto raccoglie l’eredità del Berria Polimedical, che dopo due stagioni cambia partner tecnico, restando di base in Spagna ma aprendo un nuovo capitolo. Si chiude l’esperienza con Berria e si apre una nuova avventura con Unno, brand di Barcellona spesso definito la “gioielleria delle mountain bike” per qualità costruttiva, soluzioni tecniche innovative e produzione limitata.

 

Un roster globale: 8 nazioni rappresentate

Il nuovo Unno Factory Racing XC è una squadra profondamente internazionale, con rider provenienti da otto nazioni diverse. Una scelta chiara: costruire un progetto World Cup oriented, giovane e con margini di crescita.

 

Rispetto al passato non fa più parte della squadra Sondre Røkke, il norvegese che aveva vinto il primo Short Track del 2025 ad Araxá. Resta invece Duván Peña, colombiano già inserito nel progetto e confermato anche per il 2026.

 

 

Sara Cortinovis torna in Italia e debutta tra le Elite

La notizia più rilevante per il movimento italiano riguarda Sara Cortinovis. La campionessa italiana Under 23, bergamasca, dopo aver appreso della chiusura del Ghost Factory Racing che ha cambiato nome in Lapierre PXR Racing dopo una sorta di fusione con la squadra francese da cui ha preso Cooper e Lillelund, ha trovato una nuova casa proprio in Unno Factory Racing.

 

Per lei si tratta di un doppio passaggio chiave: rientro in una squadra italiana dopo due anni in Germania e prima stagione da Elite nel massimo circuito mondiale, in sella alla Unno Horn. 

 

 

Giovani rider e continuità tecnica

Accanto a Cortinovis, il roster è composto quasi esclusivamente da giovani rider:

 

Leo Lounela (Svezia), 20 anni, proveniente dal Beltrami TSA, che resta a correre in Italia
Florent Gueuning (Belgio), 19 anni
Sivert Ekroll (Norvegia), 20 anni
Riki Kitabayashi (Giappone), 26 anni
Harry Doye (Australia), 20 anni
Noëlle Buri (Svizzera), 24 anni, arrivata dal Lapierre Unity

 

 

La Unno Horn è la piattaforma XC del team

Tutti i rider correranno con la Unno Horn, la full suspension da 110 mm che ha segnato l’ingresso del brand nel cross country moderno. Una bici con DNA gravity, geometrie aggressive e soluzioni tecniche pensate per i tracciati XCO di oggi.

 

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