FSA ASSISTENZA TECNICA D’ONORE AL CERRO ABAJO DI GENOVA
Il Red Bull Cerro Abajo è tornato nella Valparaiso italiana, a Genova è andata in scena la seconda edizione. Il vincitore è stato il brasiliano Vieira, ma lo spettacolo è iniziato sin dalle prove. L’assistenza tecnica ufficiale FSA ha salvato la gara a Tomas Slavik…
Non solo crociere e focaccia, a Genova sono tornate le bici da dh su un percorso cittadino: il Red Bull Cerro Abajo ha fatto faville tra i cosiddetti "carugi" della Superba.
Una prova spettacolare con rampe e strutture posizionate nel cuore pulsante del capoluogo ligure che hanno attirato, nonostante il cambio di data, più di 40.000 persone lungo i 2.5 km di discesa da Righi a Largo della Zecca nel pieno centro della città.
L'unica data italiana del celeberrimo circuito di urban downhill ha raccolto i rider più veloci e pazzi a sfidarsi tra i vicoli stretti e le curve secche. Due giornate in cui i riders hanno percorso il tracciato a piedi per visionare le novità tra cui una partenza rialzata con un grosso step down dalla stazione della funicolare e jump più lunghi.
I riders hanno dovuto anche provare le velocità e gli assetti per il miglior approccio alle rampe e alla ricerca del tempo più basso per la qualifica alla finale. Si sono visti capitomboli in prova e in qualifica. Tra questi anche il campione regnante del Cerro Abajo di Genova, vincitore alla prima edizione dello scorso anno Tomas Slavik, il favorito numero uno. Una caduta in qualifica l'ha costretto a mettere in dubbio la vittoria finale con una bici con forcellino e cambio piegato.
L'assistenza tecnica ufficiale era operata da FSA, partner tecnico del Cerro Abajo che ha messo a disposizione di tutti i 35 atleti in gara l'assistenza con due meccanici ufficiali alla partenza e arrivo del percorso.
Grazie al supporto dei meccanici di FSA Slavik, Loron e altri atleti che hanno dovuto ripristinare la bici per la finale e raggiungere la rampa iniziale della stazione della funicolare di Righi con la bici pronta all'assalto al podio.
FSA aveva in gara due invitati, l'atleta colombiano Camilo Sanchez e il giornalista della testata GMBN che hanno usato proprio le nuove ruote FSA della linea Gradient, quelle presentate in questo 2025 per l'utilizzo gravity. I due hanno inoltre optato per due scelte diverse con un set carbon per il britannico e un set di ruote in alluminio per il colombiano.
In una gara come Red Bull Cerro Abajo la scelta tecnica è determinante per ottenere velocità, stabilità in atterraggio dai salti e immediatezza nell'ingresso in curva. Il parterre era spaccato tra chi ha optato per una bici da enduro e chi invece ha usato la bici da dh con la doppia piastra. Molti di loro però hanno addirittura aggiunto zavorre da 2 kg sotto al telaio per ottenere maggiore stabilità e velocità.
Nonostante la presenza di atleti europei che hanno condizionato i migliori tempi di qualifica, la finale è stata vinta dal biker specialista brasiliano Roger Vieira con un tempo di 2:37.798 che ha anticipato il tedesco Johannes Fischbach: +1.503 e il francese Adrien Loron: +1.611.