:: LAPIERRE XCO 2026: NUOVO LEAK DAL TEAM PXR RACING CON AMMORTIZZATORE VERTICALE

Il 2026 si profila come un anno chiave per l’evoluzione delle MTB XCO da gara. Dopo i primi indizi arrivati da Trek, sui social è emerso un nuovo leak che coinvolge Lapierre: Tobias Lillelund è stato fotografato in sella a una full suspension che non corrisponde all’attuale XR. Il dettaglio più evidente è l’ammortizzatore montato in posizione verticale, una scelta tecnica che va in netta controtendenza rispetto al mercato attuale.

03 febbraio 2026

Il mondo delle MTB XCO racing è in pieno fermento e il 2026 sembra destinato a segnare un nuovo punto di svolta. Ne abbiamo già parlato in un nostro precedente approfondimento, sottolineando come diversi marchi stiano lavorando a piattaforme completamente nuove, spesso ancora camuffate o utilizzate come muletti in gara. Trek sta lasciando filtrare molte informazioni attraverso il Team Trek Unbroken, ma nelle ultime ore anche Lapierre è finita al centro dell'attenzione grazie a un interessante leak comparso sui social.

 

tobias lillelund prototipo lapierre 2026

 

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UNA LAPIERRE DIVERSA DALLA XR

Nella foto che circola online si vede Tobias Lillelund, giovane atleta danese e nuovo ingresso nel team Lapierre PXR Racing, in sella a una MTB full suspension che difficilmente può essere confusa con l'attuale Lapierre XR. Non si tratta di un semplice aggiornamento o di una colorazione prototipo: il telaio mostra differenze strutturali evidenti.

 

tobias lillelund prototipo lapierre 2026

 

La Lapierre XR, utilizzata anche dal nostro Malpez, adotta un'impostazione ormai consolidata nel cross country moderno. La bici avvistata sotto Lillelund, invece, sembra aprire a una filosofia progettuale differente.

 

 

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AMMORTIZZATORE VERTICALE: UNA SCELTA CONTROCORRENTE

Il dettaglio che salta subito all'occhio è il posizionamento verticale dell'ammortizzatore posteriore. Una soluzione che oggi si vede sempre meno nelle MTB XCO di alta gamma, dove la tendenza è quella di integrare l'ammortizzatore orizzontalmente nel telaio per migliorare aerodinamica, rigidità e pulizia delle linee.

 

La scelta di Lapierre potrebbe indicare la volontà di lavorare su una nuova cinematica della sospensione, con l'obiettivo di ottenere una risposta più sensibile sui piccoli urti e una migliore gestione delle fasi di compressione su percorsi sempre più tecnici. I tracciati XCO moderni, infatti, richiedono un equilibrio sempre più raffinato tra efficienza in pedalata e controllo in discesa.

 

tobias lillelund prototipo lapierre 2026

 

IL RUOLO DEL TEAM LAPIERRE PXR RACING

Il fatto che questa bici sia già utilizzata in gara da un atleta del team ufficiale Lapierre PXR Racing è un segnale importante. Non parliamo di un semplice test in allenamento, ma di una fase avanzata di sviluppo, dove i feedback degli atleti diventano fondamentali in vista di un possibile lancio commerciale.

 

Come spesso accade, i social network si confermano una fonte preziosa di anticipazioni, soprattutto quando si parla di prototipi MTB e muletti pre-serie.