TRANSPYR COAST TO COAST 2026: 725 KM ATTRAVERSO I PIRENEI, E NOI SAREMO DENTRO L’AVVENTURA

Dal Mediterraneo all’Atlantico in 7 giorni, tra sterrati, dislivelli e spirito raid: seguiremo la Transpyr Coast to Coast 2026 direttamente sul campo con Matteo Piacentini, impegnato nella E-Transpyr in sella a una e-MTB Orbea.

Dal 31 maggio al 6 giugno 2026 torna la Transpyr Coast to Coast, una delle gare a tappe più riconosciute e affascinanti del panorama internazionale offroad. Un evento che negli anni si è costruito una reputazione enorme tra gli appassionati di mountain bike endurance, tanto da essere considerato tra i migliori stage race al mondo. Il concept è tanto semplice quanto epico: attraversare interamente i Pirenei, dal Mar Mediterraneo all'Oceano Atlantico, pedalando per 725 chilometri e accumulando oltre 17.350 metri di dislivello positivo in sette giorni consecutivi.

 


E quest'anno ci saremo anche noi. Non soltanto per raccontare la gara, ma per viverla da dentro. A rappresentare la redazione sul campo sarà Matteo Piacentini, che prenderà parte alla versione e-bike della manifestazione, la E-Transpyr, in sella a una e-MTB Orbea. Sarà un vero viaggio coast to coast che seguiremo tappa dopo tappa, entrando nel cuore dell'esperienza Transpyr per capire cosa significhi affrontare un raid di questa portata in ebike moderna.

 

 

UNA DELLE AVVENTURE MTB PIÙ ICONICHE D'EUROPA

La Transpyr non è soltanto una gara. È un'esperienza totale che mescola competizione, viaggio, scoperta e resistenza mentale. Il percorso collega Roses, sul Mediterraneo, a Irun, sull'Atlantico, attraversando alcuni degli scenari più spettacolari dei Pirenei tra Spagna e Francia.

 

 

Nel format Gran Raid MTB, i rider affrontano sette tappe consecutive tra trail alpini, strade militari, sterrati infiniti, vallate isolate e lunghissime salite. Un mix che rende questa manifestazione molto diversa dalle classiche marathon o dalle competizioni XCM moderne: qui conta sì la prestazione, ma soprattutto la capacità di gestire il viaggio, le energie e l'imprevisto.

 

La formula prevede diverse categorie di partecipazione: TEAM per chi affronta l'avventura in coppia, SOLO per chi vuole vivere il coast to coast individualmente, oltre alle formule EAST e WEST dedicate a chi sceglie solo una parte del percorso.

 

 

E-TRANSPYR: IL RAID IN EBIKE STA CAMBIANDO LE REGOLE DEL GIOCO

Negli ultimi anni la versione e-bike della Transpyr è cresciuta tantissimo. La E-Transpyr permette infatti di vivere integralmente l'esperienza coast to coast anche in e-MTB, mantenendo lo stesso spirito adventure della manifestazione tradizionale.

 

 

Parliamo sempre di 725 chilometri e oltre 17.000 metri di salita distribuiti in sette giornate, ma cambia completamente l'approccio alla gestione della gara. Entrano in gioco autonomia, strategie di utilizzo delle batterie, efficienza nei trasferimenti energetici e capacità di leggere il percorso in maniera intelligente.

 

Ed è proprio questo uno degli aspetti che ci interessa raccontare. Negli ultimi anni il concetto di "raid in ebike" sta evolvendo rapidamente: non più soltanto riding assistito, ma veri viaggi endurance dove navigazione, autonomia e gestione tecnica diventano parte integrante dell'avventura.

 

 

MATTEO PIACENTINI SARÀ IL NOSTRO UOMO SUL CAMPO

Per questo abbiamo deciso di seguire la Transpyr 2026 in maniera immersiva. Matteo Piacentini parteciperà infatti all'intera E-Transpyr in sella a una e-bike Orbea, raccontando ogni giorno quello che succede realmente dentro un evento di questo tipo. Insieme a "Pampuja" abbiamo già affrontato le dune del deserto con il Tembaine Desrt Rallye, ma questa volta sarà la penisola Iberica ad accoglierlo e metterlo  alla prova.  

 

 

Non parleremo solo della gara, ma anche di tutto ciò che ruota attorno a un'avventura del genere: la gestione fisica di sette giorni consecutivi, il setup della bici, l'organizzazione dei trasferimenti, il recupero, l'autonomia delle batterie, la navigazione e il rapporto con gli altri rider.

 

Un ruolo fondamentale lo avrà anche Wikiloc, piattaforma che verrà utilizzata per seguire le tracce e affrontare il percorso coast to coast. In eventi come questo la navigazione GPS diventa infatti parte integrante dell'esperienza, soprattutto quando ci si muove attraverso territori enormi, vallate remote e lunghi trasferimenti montani.

 

 

WIKILOC: LA APP PER SCOPRIRE IL MONDO IN MTB

 

7 GIORNI, 725 KM E UNA FILOSOFIA DIVERSA DELLA MTB

La Transpyr rappresenta perfettamente quella nuova frontiera della mountain bike adventure che oggi sta conquistando sempre più rider: esperienze lunghe, immersive e trasformative, dove il focus non è soltanto il risultato finale ma tutto il viaggio che ci porta fino all'Atlantico.

 

 

È il genere di evento che mette insieme performance, scoperta del territorio, spirito bikepacking e cultura outdoor. E probabilmente è proprio questo il motivo per cui continua ad attirare rider da tutto il mondo.

 

Dal 31 maggio seguiremo quindi questa avventura giorno per giorno, direttamente dai Pirenei, vivendo insieme a Matteo Piacentini una delle esperienze MTB più particolari della stagione 2026.

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