Test Giant Anthem 2026: la Advanced SL 1 con il GX come va davvero

Abbiamo provato la Giant Anthem Advanced SL 1 con ruote XCR in carbonio e cockpit integrato. 120 mm davanti e dietro, telaio da 1.530 g, geometria regolabile e anima race evoluta per XCO e marathon moderne.

La mountain bike è uno dei pochi sport in cui possiamo pedalare praticamente gli stessi mezzi dei campioni del mondo. La Giant Anthem Advanced SL 2026 è esattamente questo: la piattaforma XC che l'anno scorso Alan Hatherly ha portato al titolo mondiale e che oggi evolve verso un concetto più moderno di XC long travel.

 

 

Abbiamo testato la Giant Anthem Advanced SL 1, versione montata SRAM GX Eagle Transmission, una full da cross country completamente riprogettata che segna un salto generazionale netto rispetto alla precedente Anthem.

 

 

La bici provata: Giant Anthem Advanced SL 1 GX 

La bici del test è la Giant Anthem Advanced SL 1, montata SRAM GX Eagle Transmission, proposta a 7.499 euro. È una versione molto interessante perché mantiene alcuni elementi chiave della top di gamma, le ruote Giant XCR con cerchio e raggi in carbonio e il cockpit integrato.

 

- Forcella: RockShox SID Select+ 3P, 120 mm,

- Ammortizzatore: RockShox SIDLuxe Select+, RL, Solo Air, 210x50, TwistLoc Ultimate

- Cambio: SRAM GX Eagle Transmission

- Guarnitura: SRAM GX Transmission, 34 denti,

- Pacco pignoni: SRAM XS 1275, 10x52t

- Freni: Shimano Deore XT BR-M8100, dischi Shimano RT-66 [F] 180 mm, [R] 160 mm

- Manubrio: Giant Integrated XC, composito, 780 mm, upsweep 9°

- Attacco manubrio: Giant Integrated XC Carbon

- Reggisella: Giant Contact Switch SL dropper,

- Sella: Giant Grit SL

- Ruote: Giant XCR 

- Copertoni: Maxxis Aspen 29x2.4, 120 tpi, MaxxSpeed, EXO

- Taglia: M

- Peso: 10,76 kg 

- Prezzo: 7.499 euro

 

 

Cosa cambia davvero rispetto alla vecchia Anthem

La precedente Anthem (110/100 mm) era velocissima, ma era anche una bici molto fisica, molto diretta, quasi tesa. Ti chiedeva attenzione continua, soprattutto quando il trail diventava veloce e sconnesso.

 

Questa nuova Anthem Advanced SL è diversa. I 120 mm dietro si sentono eccome. Non è solo una questione di numeri: la sospensione è molto più sensibile nella prima parte di corsa, copia meglio il terreno e la bici è meno nervosa. Rimane race, ma è più moderna.

 

 

Lo diciamo chiaramente anche nel video: “È un pennello”. E rende bene l’idea. La bici pennella le curve, l’anteriore è granitico, sembra quasi di avere davanti qualcosa di più grosso di una classica forcella XC. È molto precisa e molto solida.

 

Come va in salita

In salita è "ancora" una Anthem. La zona PowerCore del movimento centrale è rigidissima e quando rilanci senti che non disperde niente. Se ti alzi sui pedali la bici non ondeggia e il retrotreno rimane composto, soprattutto usando il blocco intermedio.

 

 

Qui entra in gioco anche il flip chip. In posizione High, con sterzo attorno ai 67° e piantone a 76°, la bici diventa più compatta e più reattiva nei cambi di ritmo: è il setting più "XCO", quello che esalta i rilanci e le sezioni nervose. In Low, invece, si allunga un filo e diventa più stabile, più adatta a marathon veloci e percorsi lunghi dove vuoi meno nervosismo davanti.

 

L'angolo piantone da 76° in High permette una pedalata bella tonda ed efficace. Nei tratti più ripidi viene naturale avanzare leggermente sulla sella per spingere meglio, ma l'anteriore rimane stabile e preciso.

 

 

Come va in discesa

È qui che si sente davvero il salto generazionale. Nei rock garden veloci la differenza rispetto alla vecchia è evidente: prima dovevi guidarla con molta attenzione, ora la lasci andare e rimane più composta. È molto più prevedibile quando il terreno si fa veloce e sconnesso.

 

La sospensione è più "burrosa", ma nel modo giusto: assorbe meglio le piccole asperità, aumenta il grip e stanca meno quando il ritmo si alza. Rimane compatta e reattiva, ma oggi è decisamente più controllabile quando spingi forte.

 

 

Le ruote Giant XCR, le stesse che troviamo anche sull'allestimento top di gamma della Anthem, sono una parte fondamentale del carattere della bici. L'ingaggio a 3° si sente subito nei rilanci e nei tratti tecnici l'anteriore resta incollato alla linea. Sono rigide, ma non danno quella sensazione di secchezza estrema che a volte si trova su altre ruote full carbon XC.

 

 

I compromessi

Non è tutto perfetto. Il cockpit Giant Contact SLR XC Integrated è molto pulito e molto racing, ma meno immediato da regolare rispetto a una soluzione tradizionale. Anche il backsweep da 9° richiede un minimo di adattamento, soprattutto per chi arriva da pieghe più neutre.

 

 

In più è una bici che pretende attenzione nel setup: se si esagera con il SAG il carro tende a sedersi nella parte centrale della corsa e perde sostegno nei rilanci. Quando invece lo si imposta correttamente diventa molto più sostenuta e precisa nei rilanci. Non è una full permissiva che perdona tutto: è una race bike vera e va regolata come tale.

 

 

Colorazione che cambia con la luce

La colorazione Rainbow Black / Rainbow Charcoal è uno degli aspetti più particolari di questa Anthem. A prima vista sembra un grigio scuro molto sobrio, ma appena la luce colpisce il telaio emergono riflessi iridescenti che virano dal verde al blu fino a sfumature più calde.

 

 

Non è un effetto appariscente, ma qualcosa di più raffinato. Lo si nota soprattutto sulla scritta Giant sul tubo obliquo e sulla zona del tubo sterzo: in ombra resta quasi neutra, sotto il sole prende vita e cambia tonalità.

 

È una finitura che valorizza le linee pulite del telaio Anthem Advanced SL e sottolinea il carattere moderno della bici senza renderla eccessiva. Dal vivo l’effetto è decisamente più evidente rispetto alle foto da catalogo.

 

 

A chi la consigliamo

La nuova Giant Anthem Advanced SL è una XC moderna nel senso più pieno del termine. Non cerca di essere una trail bike travestita, ma nemmeno una full estrema e nervosa come una volta.

 

La consigliamo a chi fa XCO e marathon veloci e vuole una bici leggera, rigida quando serve, ma oggi molto più gestibile quando il percorso diventa tecnico. È una piattaforma che permette di spingere forte in salita e, allo stesso tempo, di lasciarla correre in discesa senza doverla sempre tenere per il collo.

 

In questa evoluzione c'è il vero salto generazionale: non va semplicemente più forte, si guida meglio.

 

Info Line

Sul sito ufficiale www.giant-bicycles.com/it sono disponibili tutte le informazioni, per trovare il negozio più vicino a casa basta cliccare su Rivenditori

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