Assolo vincente: Cherchi e Morath conquistano la Marathon dell'Appennino
Due gare perfette dall’inizio alla fine nel round internazionale UCI, terza vittoria stagionale per entrambi. Trabalza sfortunato ma ancora in Top 10.
Straordinaria prestazione di Lee Cougan | Basso Factory Racing alla Marathon dell'Appennino, prova internazionale UCI tra le più dure del panorama italiano. Sul selettivo tracciato ligure arrivano due vittorie di grande prestigio con Dario Cherchi e Adelheid Morath, mentre Alessio Trabalza chiude in sesta posizione al termine di una gara condizionata dalla sfortuna.
Il percorso lungo, 76,6 km con 2.500 metri di dislivello tra Valle Scrivia e Alta Val Polcevera, ha confermato tutta la sua durezza, con salite iconiche come il Monte Poggio e la Bocchetta a fare la differenza fin dalle prime battute.
Cherchi, vittoria da dominatore "in casa"
Per Dario Cherchi si tratta di una vittoria speciale. Il ligure, che vive ad Avegno a pochi chilometri da Casella, conquista per la prima volta il gradino più alto del podio su questi sentieri dopo i piazzamenti ottenuti negli anni passati (2° da Junior nel 2018 e 3° nel 2024 alla prima stagione con il team).
Una prova di forza impressionante: attacco sulla prima salita e oltre 60 km in solitaria fino al traguardo.
"Sono molto contento, sapevo che stavo bene e così ho provato proprio sulla prima salita ad andare via e incredibilmente ci sono riuscito. Dopo 5 km ero già da solo e ho fatto i rimanenti 60 km in solitaria. Quando a metà gara mi hanno comunicato il distacco ho gestito senza prendermi rischi. Giornata perfetta."
Per Cherchi è la terza vittoria stagionale, a conferma di una crescita costante e di una condizione eccellente.
Morath, bis da Campionessa Europea
Grande protagonista anche Adelheid Morath, che torna a vincere a Casella indossando la maglia di Campionessa Europea conquistata proprio qui un anno fa. Per l'atleta tedesca si tratta del secondo successo alla Marathon dell'Appennino e della terza vittoria stagionale.
Anche per lei una gara tutta all'attacco, condotta in solitaria sin dalle prime fasi.
"Mi sono sentita bene su un percorso così fantastico. Correre a Casella mi regala sempre belle emozioni dopo la vittoria europea dello scorso anno. Il tracciato è molto impegnativo sia fisicamente che tecnicamente, ma ho trovato subito il mio ritmo. Ero già sola all'inizio e ho fatto tutta la gara da sola. Ottimo il supporto del team."
Trabalza, sfortuna ma segnali positivi
Sesto posto finale per Alessio Trabalza, protagonista di una gara generosa ma condizionata da una foratura nel momento chiave.
"La gara non è andata come volevo, nonostante stessi bene. In discesa ho forato e ho perso quasi due minuti. Ero terzo in quel momento, non lontano da Cherchi. Peccato perché poi ho fatto quasi tutta la gara da solo per rimontare. Sono sicuro che il podio era alla portata, ma fa parte del gioco."
Nonostante l'episodio, Trabalza conferma un eccellente stato di forma, centrando ancora una volta la Top 10 in tutte le gare disputate nel mese di aprile.
Un momento d'oro per il team
La doppietta di Casella arriva a una settimana dal successo di Sandra Mairhofer a Castro e certifica il grande momento del team. Cherchi e Morath salgono entrambi a quota tre vittorie stagionali, consolidando un avvio di stagione di altissimo livello per tutta la squadra.
Il team guarda ora con fiducia ai prossimi appuntamenti internazionali, forte di una condizione collettiva solida e di un gruppo capace di essere protagonista su ogni terreno.
Photo credits - Ivan Corridori - Lee Cougan | Basso Factory Racing