BOATO DI ALLEMAN & WEINBEER A CALPE, VINCONO LA PRIMA DELLA MARATHON WORLD CUP
Back to back di Wout Alleman alla prima di Coppa del Mondo marathon a Calpe. Delirio di 80 km, Seewald fora nell'ultima parte e perde il duello col belga. Primo degli italiani Nicolas Samparisi 7°, fora Porro. Tra le donne vince la svizzera Anna Weinbeer che da quest'anno corre con i "Sampa", Mairhofer 7ª, Peretti nona
La stagione della Coppa del Mondo Marathon si apre in grande stile a Calpe, sulla Costa Blanca, uno scenario dove il blu del Mediterraneo si mescola ai profili aspri delle montagne dell'entroterra. Qui va in scena la Hero Costa Blanca, gara inaugurale e inedita su un tracciato da 82 chilometri e circa 2.700 metri di dislivello, in un continuo saliscendi e tratti tecnici, una gara da continui rilanci dove hanno fatto la differenza gli atleti più potenti del panorama internazionale.
Per le lunghe distanze è tornato tutto a pieno regime, con il back to back del dominatore della generale 2025 e vincitore della prima anche dello scorso anno, Wout Alleman in 3 ore 41' e 44".
Il belga ha controllato durante la prima parte di gara per poi fare la differenza su Andreas Seewald (+1'05), campione europeo in carica, quando quest'ultimo si è trovato a fronteggiare una foratura. Dietro di loro, ha risalito tutto il gruppo il neo maratoneta David Valero (+1'46"), uno degli uomini più pericolosi per le lunghissime distanze che è riuscito nella prima coppa di disciplina già a conquistare il terzo gradino del podio.
Primo italiano al traguardo Nicolas Samparisi che ha corso per gran parte della gara in controllo, per poi liberarsi negli ultimi chilometri dei compagni di gruppetto, per lui 7° posto.
CRONACA DELLA GARA
La Hero Costa Blanca si è accesa fin dalle prime fasi con un ritmo irregolare, fatto di continui elastici nei tratti di sentiero, dove il gruppo si allungava e poi si ricompattava più volte. Dopo la prima feed zone dopo circa 20 km un gruppo di 8 atleti ha deciso di alzare il ritmo.
Sulla salita tecnica e molto sconnessa è avvenuta la selezione, si è formato un drappello di testa composto da Wout Alleman, Andreas Seewald, Evensen-Lie Eskill (norvegese del Metallurgica Veneta), Lukasik, Lukas Baum, Nicolas Samparisi, e il norvegese Midtsundstad. Questi atleti marciavano con una 20ina di secondi su chi inseguiva: Dario Cherchi, Martin Stosek, Jacopo Billi, Martin Stosek e Georg Egger.
Dopo poco più di 30 km però lo scenario cambia nuovamente Andreas Seewald e Wout Alleman se ne sono andati, con una ventina di secondi di vantaggio sulla coppia Lukas Baum e Lukasik.
Dopo un tratto pianeggiante il motorone spagnolo David Valero che non era partito bene, è riuscito ad allungare e portare un folto gruppo con sé con Samuele Porro e Dario Cherchi. Iniziava la salita più lunga e qui Valero ha cominciato la sua "remuntada" lasciando i compagni di avventura al loro destino.
La coppia di testa è esplosa quando Seewald si è trovato a dover fronteggiare una foratura in una discesa tecnica e ha perso più di 1'20", che ha permesso a Alleman di prendere il largo da solo.
Valero continuava a macinare e guadagnare sulla testa della corsa, negli ultimi 10 km di gara mentre Seewald recuperava 10-15 secondi su Alleman, Valero recuperava su entrambi.
Alleman ha affrontato tutta la fase finale di gara in solitaria gestendo e martellando come un fabbro fino alla riga del traguardo.
Il belga ha controllato durante la prima parte di gara per poi fare la differenza su Andreas Seewald (+1'05), campione europeo in carica, quando quest'ultimo si è trovato a fronteggiare una foratura. Dietro di loro, ha risalito tutto il gruppo il neo maratoneta David Valero (+1'46"), uno degli uomini più pericolosi per le lunghissime distanze che è riuscito nella prima coppa di disciplina già a conquistare il terzo gradino del podio.
Il primo italiano è Nicolas Samparisi, 7° dopo aver battuto allo sprint il tedesco Georg Egger, il valtellinese aveva affrontato tutta la fase finale proprio con Egger, Cherchi, Stosek e Samuele Porro prima che una foratura lo tagliasse fuori dai giochi.
Queste le parole di Samparisi: "È stata una gara durissima, sempre a elastico: strappi, rilanci e sentieri molto rotti. Ho cercato di gestirmi restando davanti nelle discese e giocandomela allo sprint. Negli ultimi 100 metri sono riuscito a saltare Egger che aveva lanciato uno sprint lunghissimo: sono davvero contento, buona la prima."
Il commento del vincitore Wout Alleman: "È stata molto lunga e dura, spendo molto tempo qui in Spagna e conosco bene i trail di Calpe ma qui non si trattava solamente di conoscere ma anche conservativi e cercare di arrivare tutto intero al traguardo. In discesa ho perso forse un po' di tempo dietro Andreas ma quando sono riuscito a passarlo ho cercato di andare al massimo. Ho avuto anche una piccola caduta nell'ultima discesa ma sono riuscito comunque a vincere".
Le parole di Seewald, secondo sul traguardo: "Sono abbastanza contento di questo risultato, siamo arrivati in Spagna 3 giorni fa e non ci siamo preparati qui non è stato facile adattarsi al terreno, speravo di poter scendere bene in questi trail. Sfortunatamente ho bucato prima dell'ultima feed zone, ma devo dire che Wout era sempre sulla mia ruota, il più forte oggi, sono contento di aver chiuso secondo".
Il commento di David Valero, terzo dopo un'incredibile rimonta: "Sono molto contento di aver raggiunto il primo podio in Coppa del Mondo Marathon, arrivavo con molti dubbi perché sapevo che il livello era molto alto. Ho voglia di apprendere e fare ancora meglio".
CLASSIFICA UOMINI
1. Wout Alleman | BUFF-BH | 3:41:44
2. Andreas Seewald | Singer KTM Racing | +1:05
3. David Valero | Orbea Klimatiza | +1:46
4. Krzysztof Lukasik | +4:03
5. Lukas Baum | Orbea Speed Company | +4:13
6. Eskil Evensen-Lie | Metallurgica Veneta MTB Pro Team | +4:46
7. Nicolas Samparisi | KTM Spada Brenta | +6:09
8. Georg Egger | Orbea Speed Company | +6:10
9. Martin Stosek | Buff-BH | +6:18
10. Stefano Goria | Scott Racing team | +6:20
11. Davide Foccoli | Scott Racing team | 03:48:43
12. Samuele Porro | Orbea Klimatiza | 03:49:12
13. Jacopo Billi | Olympia Factory | 03:49:35
15. Leonardo Paez | Lee Cougan Basso Factory Racing | 03:50:42
16. Dario Cherchi | Lee Cougan Basso Factory Racing | 03:50:43
Tra le donne ha conquistato la Hero Costa Blanca, prima prova delle Hero UCI marathon World Cup del 2026, la neo arrivata in Italia al KTM Spada powered by Brenta Brakes, la rossocrociata Anna Weinbeer dopo essersi liberata della scomoda compagnia delle due atlete più in forma del momento Rosa Van Doorn e Natalia Fischer.
La svizzera ha preso il largo dopo soli 20 km di gara per intraprendere una coraggiosa azione in solitaria che le ha concesso grande controllo fino al traguardo. La Weinbeer ha messo tra sé e le avversarie più di tre minuti, sin dalle prime battute quando dietro di lei si è formato un gruppetto composto da Fischer, Van Doorn e Paula Gorycka Kurmann. Al traguardo Anna Weinbeer ha chiuso in 4 ore 27'05", Fischer è riuscita a staccare il resto delle inseguitrici e giungere seconda a +3'37", Van Doorn terza a +4'26"
Le parole della vincitrice Anna Weinbeer: "Sono molto contenta ma di sicuro anche emozionata, la gara è stata molto dura, molto diversa dalla mia Svizzera attuale, è stata la mia prima gara e prima vittoria alla mia prima Coppa del Mondo, non poteva andare meglio".
CLASSIFICA FINALE DONNE
1. Anna Weinbeer | KTM Spada powered by Brenta Brakes | 4:27:05
2. Natalia Fischer | Extremadura Ecopilas | +3:37
3. Rosa van Doorn | BUFF-BH | +4:26
4. Paula Gorycka-Kurmann | +15:58
5. Rae Hannah Otto | +17:58
6. Lejla Njemcevic | +19:13
7. Mairhofer Sandra | Lee Cougan Basso Factory team | +21:33
8. SOMMER Clara | +23:53
9. Peretti Claudia | Olympia Factory team | +27:31
10. Baumann Chrystelle | +29:58
15. Zarantonello Maria | Metallurgica Veneta MTB Pro Team 05:16:31 76
17. Gualandi Chiara | Lee Cougan Basso Factory Racing 05:40:32 72
Dopo questa prima tappa sono Wout Alleman (BUFF-BH) e Anna Weinbeer (KTM Spada Brenta) a vestire le prime maglie di leader della UCI Hero Marathon World Cup che vedrà il prossimo round in Italia a Capoliveri.