COS’È LA MASCHERA CHE HA IN FACCIA RJ AMOS? SPIEGAZIONE, FUNZIONAMENTO E COSTO
Alcuni lettori ci hanno chiesto cos’è la maschera che RJ Amos indossa nel suo ultimo post instagram. Si tratta del VO2 Master, un analizzatore metabolico portatile che permette di misurare il consumo di ossigeno (VO2) – e in alcune versioni anche la produzione di CO2 – direttamente sul campo. Uno strumento pensato per avvicinare l’analisi fisiologica alle reali condizioni di gara, sempre più usato anche in MTB e gravel. In questo articolo spieghiamo cos’è, come funziona, quanto è accurato rispetto al laboratorio e quanto costa.
Negli ultimi giorni la maschera vista sul volto di RJ Amos ha attirato molta attenzione tra voi lettori. Non è un dispositivo per simulare l'altitudine né un accessorio per l'allenamento respiratorio, ma un vero sistema di analisi metabolica portatile utilizzato per misurare parametri fisiologici avanzati durante lo sforzo reale.
CHE COS'È IL VO2 MASTER
Il VO2 Master è un dispositivo di calorimetria indiretta portatile che misura il consumo di ossigeno (VO2), la ventilazione e altri parametri respiratori direttamente mentre l'atleta si allena o gareggia. Il sistema utilizza una maschera a tenuta ermetica di tipo Hans Rudolph, uno standard ampiamente diffuso anche nei laboratori di fisiologia.
La particolarità del VO2 Master è la sua struttura compatta: tutta l'elettronica è integrata nella maschera e comunica in tempo reale con smartphone, smartwatch e ciclocomputer. Non servono tubi lunghi, carrelli o ambienti controllati.
A COSA SERVE LA MASCHERA DI RJ AMOS
Nel caso di RJ Amos, il VO2 Master viene utilizzato per analizzare il comportamento fisiologico durante sforzi specifici come ripetute in salita da 4-5 minuti, tipiche dell'allenamento MTB e gravel ad alta intensità.
Indossando la maschera, è possibile osservare in tempo reale:
- consumo di ossigeno (VO2)
- frequenza respiratoria
- volume corrente
- ventilazione
- integrazione dei dati con potenza, frequenza cardiaca, velocità e altimetria
Tutti i parametri vengono visualizzati nello stesso flusso dati, senza dover incrociare report separati.
ACCURATEZZA: PORTATILE VS LABORATORIO
Uno dei principali dubbi riguarda l'affidabilità dei dispositivi portatili rispetto ai sistemi da laboratorio. Storicamente, questi strumenti erano considerati validi solo per stimare il VO2, ma poco precisi per la misurazione del VCO2, fondamentale per calcolare dispendio energetico totale e ossidazione dei grassi.
La tecnologia recente ha però ridotto molto questo gap. I moderni dispositivi portatili utilizzano sensori di ossigeno e CO2 simili a quelli impiegati nei sistemi da laboratorio, spesso prodotti dagli stessi fornitori.
Nei confronti diretti tra VO2 Master e sistemi da laboratorio con mixing chamber, le differenze sul VO2 massimo sono nell'ordine dei 50 ml di ossigeno. Su valori assoluti che, negli atleti di alto livello, superano i 6-7 litri al minuto, si tratta di uno scostamento minimo e poco rilevante dal punto di vista applicativo.
PERCHÉ IL DATO "REALE" CONTA PIÙ DELLA PERFEZIONE
Il laboratorio offre condizioni estremamente controllate, ma poco rappresentative della realtà: postura fissa, raffreddamento artificiale, resistenza respiratoria diversa e movimenti limitati. Sul campo entrano in gioco variabili come vento relativo, terreno e posizione in bici, ma i dati raccolti riflettono ciò che accade davvero durante la prestazione.
Il VO2 Master accetta questo compromesso: una leggera perdita di accuratezza assoluta viene compensata da una maggiore frequenza di test e da una migliore rappresentatività del gesto sportivo. Ed è proprio la ripetibilità del dato, più che il singolo valore "perfetto", a guidare le decisioni di allenamento. Esattamente la stessa cosa che avevamo cercato di spiegare quando parlavamo di misuratori di potenza.
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PERCHÉ ATLETI E COACH LO SCELGONO
Il punto di forza del VO2 Master non è solo tecnologico, ma pratico. È leggero, non invasivo e non richiede procedure complesse. Questo lo rende utilizzabile spesso, anche durante normali sessioni di allenamento.
Per preparatori e atleti evoluti significa poter monitorare nel tempo:
- adattamenti fisiologici
- risposta a blocchi di lavoro specifici
- andamento del VO2 durante sforzi reali
Un approccio più dinamico rispetto al classico test annuale in laboratorio.
QUANTO COSTA IL VO2 MASTER
Il VO2 Master non è pensato per il grande pubblico. Il prezzo varia in base alla configurazione:
- circa 4.000 euro per la versione base
- oltre 6.000 euro per i modelli più completi e aggiornati
Un aspetto importante è l'assenza di abbonamenti mensili obbligatori, fattore che lo rende interessante per coach, team e centri performance nel medio-lungo periodo.
CONCLUSIONI: PERCHÉ LO VEDETE SUL VOLTO DI RJ AMOS
La maschera che RJ Amos indossa rappresenta un cambio di approccio nell'analisi della performance: meno laboratorio, più mondo reale. Il VO2 Master non sostituisce completamente i test tradizionali, ma li affianca offrendo dati contestualizzati, frequenti e direttamente utilizzabili.
Nel mondo MTB e gravel, dove il contesto di gara conta quanto il valore numerico, strumenti di questo tipo stanno diventando sempre più rilevanti. E spiegano perfettamente perché quella maschera, oggi, non passa più inosservata.