I PRO CONFERMANO: LE 32 POLLICI DEBUTTERANNO IN COPPA XCO NEL 2026
Non è più fantascienza: i prototipi esistono, i team testano e il debutto in gara è sempre più vicino. Le ruote da 32” non sono più una trovata di marketing ma un format che potrebbe cambiare completamente lo sport e in questo caso la disciplina. Chi sarà il primo in gara?
L'attesa sembrerebbe finita! Le ruote da 32 pollici nel cross country faranno la loro comparsa ufficiale sui campi di gara. Sebbene all'inizio potesse sembrare una barzelletta, adesso sembra essere diventata realtà. Un po' di pro di Coppa ci hanno confermato che siamo già ben oltre la fase dei test. Non è più una situazione di stallo, l'unico dubbio è su dove e chi userà per primo queste bici in gara. Ma andiamo con ordine e analizziamo i fatti:
UCI HA DATO L'OK
Se c'è il nulla osta da parte di UCI, che normalmente mette il veto su tutto, vuol dire che lo stato di sviluppo delle 32" è decisamente avanzato. È vero, attualmente in nessuno dei regolamenti dell'UCI è presente una postilla sulle 32", ma nel corso della fine del 2025, attraverso dichiarazioni ufficiali di responsabili UCI, si è parlato di 32" con l'obiettivo di ammetterle nelle competizioni e non bannarle come era stato precedentemente ipotizzato. Un passo importante perché senza questo consenso anche gli sviluppi delle bici non avrebbero gran senso.
DOVE SI VEDRANNO
Le 32" sono molto più vicine di quanto si stia pensando. Tutte le aziende, che siano componenti o telai, hanno un progetto 32 pollici aperto sul loro desktop con la dicitura TBD. Non tutte le aziende sono contente dell'arrivo delle 32" e forse per questo nessuno ancora è uscito platealmente allo scoperto, ma si sta aspettando che qualcuno faccia la prima mossa e allora potrebbe essere una vera "esplosione".
Per certi saranno le prime gare di calendario 2026 a scoperchiare il vaso di pandora delle 32", anche perché nelle prime prove di stagione le ambizioni sono più basse e i rischi minori, inoltre potrebbero far capire quanto questo diametro quanto andrà forte e come si comporterà. Serviranno a misurare la temperatura per scegliere se adottarle in Coppa o meno e ricordiamo che la Coppa parte piuttosto tardi, a maggio, e che quindi c'è molto tempo per testare.
Se le vedremo in una competizione o in un'altra sarà a totale discrezione degli atleti, perché proprio parlando con loro abbiamo capito che attualmente la 32", non è una bici che può sostituire la 29", al massimo affiancarla per determinati percorsi. È difficile immaginare una bici molto più grande sui percorsi più stretti che si affrontano ora con la 29", Val di Sole per citarne uno a caso...
SULLE 32" CAMBIA TUTTO
Abbiamo fatto qualche chiacchiera con gli ingegneri meccanici di Origine, azienda francese che sta cercando di spingere anche sul nostro mercato. Il progetto della 32" è in fase di sviluppo e sebbene la base può essere una bici da cross country già in gamma, cambia proprio tutto.
Abbiamo già visto alcuni "esperimenti" come quello di BMC, unica azienda che ha mostrato la sua base per una full completa e abbiamo visto il lavoro che ha fatto Ohlins per adattare le sue sospensioni con degli extender posizionati sui piedini della forcella. Questo a dimostrazione del fatto che siamo nella fase in cui tutto deve essere riprogettato perché solamente la lunghezza corona/asse della forcella cambia.
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Sul telaio cambia tutto il resto, cambiano le lunghezze dei tubi, le sezioni, la cinematica. In una bozza di progetto che abbiamo visto si scorge un link dell'ammortizzatore molto più grande per gestire una ruota posteriore maggiorata. Ovviamente anche la cinematica della sospensione cambia e così la stratificazione del carbonio.
©Bike Ahead Composites
L'altro componente che cambia radicalmente, anche in progettazione e produzione, è la ruota. E se vi ricordate nelle prime 29" in tanti hanno faticato a trovare il passo giusto, ma ora chi tornerebbe indietro a una 27.5"?
I principali brand devono progettare da 0 questo componente, trovare il compromesso perfetto per tensione raggi, struttura, canale, mozzo e chiaramente realizzare gli stampi.
CHI HA GIÀ PER LE MANI QUALCOSA
Grandi e piccini, qui non cambia nulla, tutti hanno qualcosa su cui stanno lavorando e questo fa veramente la differenza tra immaginazione e realtà. A quanto si vede in giro e si sente tutti si stanno impegnando per ottenere prodotti pronti per le competizioni.
KTM e BMC sono stati i primissimi brand a uscire allo scoperto nel 2025, ma in questo inizio 2026 le cose sono cambiate radicalmente e ora sappiamo che non sono più solamente loro, ma ci sono i brand di nicchia e quelli grandi che lavorano sulle stesse cose.
©Staron Photo - KTM Factory MTB Racing
ORO PER WARNER BROS
Tutti si aspettano che lo sport cambi ancora, la Coppa del Mondo di cross country e short track ha già fatto grandi cambiamenti nel corso delle ultime stagioni e probabilmente con l'avvento del nuovo formato dovrà rimettersi al lavoro per trovare soluzioni che possano essere compatibili con questo formato.
I percorsi sono diventati più veloci e spettacolari, ma più "poveri", con meno features tecniche e la 32" sarebbe il mezzo che porterebbe a facilitare ancora di più. Quale sarà la direzione della Coppa lo vedremo solo quest'anno anche grazie alle nuove date inedite.
L'unica considerazione che possiamo fare è che il livello tecnico diminuito non si sposerebbe più con un diametro che promette di ammorbidire ulteriormente gli ostacoli. D'altro canto però la Coppa che stiamo vivendo adesso è una Coppa bella da vedere, con dinamiche diverse nonostante la sua "semplicità" rispetto a standard di qualche anno fa.
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QUANDO SUL MERCATO?
Non c'è nulla di ufficiale sulle date di lancio dei prodotti per diametro 32", non si parla di 2026, noi continueremo a pedalare con 29" per tutta la stagione e lo farete anche voi, a meno che non vogliate da subito passare a una 36 pollici. Quel che riguarda però l'utilizzo delle 32", a parte piccole produzione semi-artigianale, è solamente limitato al mondo delle competizioni, da qui parte tutto prima della produzione in serie che potrebbe avvenire nel 2027.
LA NOSTRA RIFLESSIONE
Le 32" oggi sono ancora confinate ai paddock e ai test segreti, ma il loro (quasi sicuro) ingresso in gara nel 2026 segna un passaggio chiave: non siamo più nella fase delle suggestioni, ma in quella della verifica sul campo. Come è successo con le 29", sarà la competizione a dire se questo nuovo diametro diventerà uno standard o resterà una soluzione di nicchia per determinati percorsi.
Una cosa però è certa: quando più aziende lavorano nella stessa direzione e l'UCI apre la porta, significa che il cambiamento è già iniziato. E questa volta, le ruote potrebbero essere davvero più grandi del solito.