Ondrej Cink vince una prova del circuito ceco di cross-country e lo fa con una 32". Lo scalatore che aveva fatto impazzire Leogang nel 2025 diventa ora interessante anche per un altro motivo: è il primo rider a mostrare in gara una serie di prototipi sviluppati dai grandi nomi internazionali del settore.

Che le ruote da 32 pollici siano ormai sempre più presenti nel cross-country di Coppa del Mondo lo sappiamo da tempo. Keller e i ragazzi di Thömus Maxon sono stati tra i primi a utilizzarle in gara, ma fino a oggi non avevamo ancora visto con la stessa chiarezza i grandi produttori mettere in campo prodotti sviluppati specificamente per questo standard.

E soprattutto non avevamo ancora visto una bici con proporzioni così equilibrate. Rispetto ai primi prototipi, questa Cube è decisamente più piacevole da guardare e, almeno esteticamente, molto meno riconoscibile come una bici sviluppata attorno a uno standard ancora sperimentale.
FOX RAD: ARRIVA ANCHE LEI CON LA 32"
Avevamo già visto piuttosto chiaramente come DT Swiss avesse materiali per le 32", con ruote e sospensioni dedicate. Ora arriva anche Fox, che con Cink ha messo in campo una forcella quasi completamente nera.

La finitura è ormai piuttosto rara rispetto all'arancione più vistoso delle versioni Factory, ma il dettaglio più interessante è un altro: sul componente compare la dicitura RAD - Racing Application Development.
È un'indicazione piuttosto chiara del fatto che Fox sta sviluppando questo tipo di prodotto per il proprio reparto corse.

Lo chassis sembra riprendere molto da vicino quello della 34 SL. L'archetto è lavorato e alleggerito con una forma molto simile a quella della 34, ma la forcella sembra essere più lunga. Per ora il dettaglio che non riusciamo a determinare è il travel: non sappiamo se sia ancora di 120 mm oppure se sia stato modificato per questa nuova piattaforma. La forcella è però soltanto uno degli elementi prototipali presenti sulla bici di Cink.
UN TELAIO CUBE DA 32"
L'altro elemento importante è proprio il telaio, che è Cube. Parliamo di uno dei grandi costruttori europei, un marchio che con questo progetto dimostra la capacità di sviluppare soluzioni specifiche per il racing.
Il telaio sembra riprendere molto da vicino le forme e la cinematica del modello da 29".

La bici da cross-country di Cube si chiama AMS C:68X e l'avevamo già scovata all'inizio di questa stagione agonistica, con una livrea praticamente identica a quella utilizzata da Cink in questa prova di xco in terra ceca.
Ad Albenga, osservandola attentamente da bordo pista, avevamo però notato che si trattava ancora di un telaio progettato per le ruote da 29".
Quello che vediamo ora è quindi particolarmente interessante perché la base progettuale sembra essere stata mantenuta, ma adattata alla nuova dimensione delle ruote.

Cube è inoltre uno dei telai da XC che rimane fedele allo schema a quadrilatero, con un rocker piuttosto grande che si estende dietro il tubo sella e utilizza un giunto Horst.
Il mono è invece posizionato più vicino al tubo orizzontale, con il telaio che lo avvolge parzialmente, una soluzione che abbiamo già visto in molte progettazioni moderne.
Naturalmente parliamo di un ammortizzatore sviluppato per questa specifica cinematica. Non conosciamo ancora le caratteristiche interne, ma è molto probabile che albero, taratura e idraulica siano differenti rispetto alla versione utilizzata sulla 29".

Nell'assetto di Cink si nota inoltre un'inclinazione dell'attacco manubrio piuttosto accentuata, probabilmente necessaria per compensare l'aumento dell'altezza complessiva dell'avantreno dovuto alla forcella e alla ruota da 32".
GOMME SCHWALBE DA 32" CON BATTISTRADA RICK XC?
L'ultimo elemento importante dell'intero progetto sono le ruote. In questo caso Cink utilizza un set Newmen, altra azienda tedesca che ha sviluppato questo sistema per il cross-country. Dalle immagini riteniamo che si tratti di un set in carbonio, anche se non abbiamo ancora tutti i dettagli tecnici.

Sulle ruote sono montati pneumatici Schwalbe. Dopo l'avvistamento del prototipo utilizzato da Thömus a Lenzerheide, anche il progetto Schwalbe da 32" sembra essere sempre più vicino a una configurazione definitiva. Rispetto agli anni precedenti, però, non compare più la dicitura "First Ride". Sulla spalla dello pneumatico troviamo invece la scritta "Schwalbe Race Pro".
Il disegno del battistrada sembra inoltre riprendere quello del Rick XC con una larghezza del battistrada da 2.4".
SEMPRE PIÙ DIFFICILE DISTINGUERE
Quello che si capisce già da queste poche immagini della Cube di Cink, vincitore del Campionato Nazionale, è che le forme delle bici da 32" stanno iniziando a raggiungere proporzioni più equilibrate.

I primi prototipi erano facilmente riconoscibili e sembravano spesso adattamenti di telai progettati per le 29". Questa Cube, invece, appare molto più compatta e soprattutto più coerente nelle proporzioni.
Cink è un rider alto circa 1,78 m e su questo telaio sembra avere una posizione molto centrale nelle fasi di salita. Rispetto alla 29", sulla quale l'ex professionista della strada tendeva a guidare in maniera più arretrata, sulla 32" sembra avere anche in discesa una posizione più centrale.
È ancora presto per stabilire quanto questo dipenda dalle ruote, dalla geometria o dalla nuova posizione dell'avantreno, ma il confronto tra le due piattaforme è sicuramente uno degli aspetti più interessanti da osservare. La cosa più evidente, per ora, è che la 32" non sembra più soltanto un esperimento. Con Fox, Cube, Newmen e Schwalbe coinvolte nello stesso progetto, iniziamo finalmente a vedere una piattaforma completa e non più soltanto singoli componenti prototipali.