DJI rilancia nel mondo e-mtb e lo fa alzando ulteriormente l’asticella. Dopo aver stupito il settore con il primo sistema Avinox presentato a Eurobike 2024, il colosso cinese torna con la seconda generazione: Avinox M2 e M2S, due motori che promettono di cambiare gli equilibri del mercato.

Numeri alla mano, il nuovo M2S arriva fino a 150 Nm di coppia e 1500 Watt di potenza di picco, valori che fino a poco tempo fa erano impensabili su una e-mtb. Ma ridurre tutto ai watt sarebbe un errore: dietro c'è un approccio completamente diverso, figlio del mondo tech da cui arriva DJI. Novità anche lato batterie, ne arrivano due rimovibili.
DA EUROBIKE 2024 A OGGI: COME DJI È DIVENTATA UN GAME CHANGER
Per capire il salto, bisogna tornare indietro di due anni. A Eurobike 2024 DJI presenta il primo sistema Avinox, attirando subito l’attenzione di addetti ai lavori e rider.
Già allora i numeri erano fuori scala:
- oltre 700 Watt di picco
- fino a 120 Nm in modalità Boost
Ma il mercato resta prudente. Nessun grande marchio decide di montarlo subito.
La risposta di DJI è stata chiara: creare il proprio brand, Amflow, per dimostrare sul campo il valore del sistema.
Nel maggio 2025 arriva il primo vero step: un aggiornamento software che porta la modalità Turbo a 1000 Watt e migliora la gestione dell’erogazione, inclusa la funzione Hill Start. È qui che si capisce la direzione: non solo hardware, ma un sistema che evolve nel tempo, proprio come accade nel mondo automotive o elettronico. Nel frattempo iniziano ad arrivare i primi marchi: Megamo, Olympia, Forbidden, Unno, Steppenwolf, Teewing. Il sistema non è più una curiosità, ma una piattaforma concreta.
Oggi, giovedì 9 aprile arriva la svolta definitiva con Avinox M2 e soprattutto M2S.

AVINOX M2 E M2S: PIÙ POTENZA, MA SOPRATTUTTO PIÙ CONTROLLO
Il nuovo motore top di gamma, M2S, spinge forte:
- 130 Nm di coppia continua(da 10 a 60 secondi fino a 150 Nm in Boost)
- 1500 W di potenza di picco (250 W nominali)
- fino a 800% di assistenza
- peso di circa 2,59 kg (l'M1 pesava 2,52 kg)
- dimensioni compatte: 107 mm (H) x 172 mm (L)
- certificazione IP66
Ricordiamo che il leader di mercato, il Bosch Performance Line CX di quinta generazione, dopo l'ultimo aggiornamento ha 750 w di potenza e una coppia massima di 100 Nm.

Dal punto di vista tecnico troviamo:
- avvolgimenti flat wire per aumentare la densità di potenza.
- ingranaggi elicoidali ottimizzati per carichi elevati. Il modello Avinox M2S utilizza avvolgimenti a filo piatto (flat wire), una soluzione tecnica che aumenta la densità di potenza e migliora l'efficienza del motore. In parallelo, il sistema a doppio ingranaggio elimina i giochi meccanici (backlash), riducendo rumori e vibrazioni nelle fasi più sconnesse.
- modalità Boost regolabile da 10 a 60 secondi
Il bello è che le dimensioni del motore restano praticamente invariate, ma le prestazioni fanno un salto importante: molta più potenza (+45%) e più coppia (+20%) rispetto al precedente Avinox.

Nel caso del M2S, l'efficienza arriva fino all'84,5%, con una riduzione delle perdite di calore rispetto alla generazione precedente. Questo permette al motore di mantenere livelli di potenza elevati più a lungo, soprattutto nelle salite prolungate.
Il sistema è gestito da una piattaforma multi-sensore molto evoluta che include IMU, sensori di coppia, cadenza e velocità ruota, oltre a barometro e bussola. Il tutto è coordinato da un algoritmo di fusione dei dati che regola l’assistenza in tempo reale.

In questo contesto, il sensore di velocità svolge anche una funzione simile a un traction control, trasferendo la potenza alla ruota posteriore in modo progressivo per garantire maggiore trazione nei passaggi tecnici.
Tradotto sul trail: salite tecniche affrontate con più flow, meno cambi marcia e una spinta sempre piena anche quando la pendenza si fa croccante.

AVINOX M2
Accanto al M2S troviamo il modello Avinox M2:
- 110 Nm di coppia continua (fino a 125 Nm in Boost)
- fino a 1100 W
- peso di circa 2,65 kg
A parità di ingombri, il nuovo Avinox M2 offre una maggiore densità di potenza (+4,65%), cioè più watt disponibili rispetto al peso, mentre la coppia resta praticamente invariata. Una versione già più che trail ready, ma meno estrema rispetto al top di gamma.
LIVELLI DI ASSISTENZA: DALL’AUTONOMIA AL GAS APERTO
Il sistema Avinox offre una gamma completa di modalità di assistenza, pensate per adattarsi sia alle uscite lunghe che ai trail più tecnici. I livelli di assistenza alla pedalata sono 5, ognuno contraddistinto da un proprio colore.

ECO
Ottimizza i consumi e privilegia l’autonomia, ideale nei trasferimenti o nei tratti più scorrevoli. In questa modalità il sistema può erogare fino a 400 W e 70 Nm, mantenendo un’assistenza fluida e controllata.

AUTO
Sfrutta il sistema multi-sensore per regolare automaticamente l’assistenza in base a terreno, pendenza e input del rider.

TRAIL
La modalità più equilibrata, pensata per terreni misti e percorsi tecnici, con un’erogazione progressiva e controllata.
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TURBO
Per affrontare salite impegnative con il massimo supporto disponibile.
BOOST
Attivabile per un tempo limitato (da 10 a 60 secondi), libera tutta la potenza del sistema. Il motore M2S raggiunge fino a 1500 W e 150 Nm, mentre il M2 arriva a 1100 W e 125 Nm. Una modalità pensata per superare passaggi particolarmente impegnativi o rilanciare nei tratti più duri senza perdere velocità.

Un aspetto particolarmente interessante riguarda la possibilità di personalizzare in modo avanzato il comportamento del motore. Il sistema consente infatti di creare modalità di assistenza completamente custom, regolando parametri come livello di supporto, risposta iniziale alla pedalata (Start Assist), assistenza continua, coppia massima e gestione dell’overrun del motore.
Anche la modalità Boost è configurabile: può essere attivata o disattivata e impostata nella durata (da 10 a 60 secondi). In questa fase il sistema libera tutta la potenza disponibile mantenendo però la progressività dell’erogazione definita nelle impostazioni precedenti, evitando risposte troppo brusche.

SILENZIOSITÀ E PEDALABILITÀ: DUE ASPETTI CHIAVE
Uno dei limiti dei sistemi più potenti è sempre stato il rumore. DJI ha lavorato molto su questo aspetto:
- livello sonoro ≤ 45 dBA
- sistema a doppio ingranaggio (M2S) che elimina i giochi meccanici
- riduzione del “clack” nei tratti sconnessi
Il risultato è una guida più pulita e naturale, soprattutto in discesa.
Altro dato interessante: la resistenza alla pedalata è stata ridotta del 41%, rendendo la bici più pedalabile quando si sorpassano i 25 km/orari e il software disattiva il motore. In quel momento sono solo le nostre gambe a spingere la e-bike. Questo si traduce in una pedalata più naturale anche senza assistenza
EFFICIENZA E GESTIONE TERMICA
DJI ha migliorato anche l’efficienza del sistema:
- fino a 84,5%
- nuove sonde di temperatura
- dissipazione del calore ottimizzata
In pratica il motore riesce a mantenere alte prestazioni più a lungo, senza cali nei trail più lunghi e impegnativi.

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BATTERIE E AUTONOMIA
Fino alla prima generazione, il sistema Avinox prevedeva due batterie integrate, una da 600 Wh e una da 800 Wh, entrambe sviluppate internamente da DJI con un’attenzione particolare a peso e densità energetica.
Con la nuova piattaforma arriva la Avinox FP700, una batteria integrata da 700 Wh che pesa circa 3,18 kg e raggiunge una densità energetica di 220 Wh/kg, superiore sia alla 600 Wh (211 Wh/kg) sia alla 800 Wh (214 Wh/kg).
Oltre all’efficienza, DJI ha lavorato anche sulla compattezza: la sezione della batteria è stata ridotta di oltre il 20% rispetto alla generazione precedente, contribuendo a una migliore integrazione nel telaio.

Una delle novità più importanti riguarda però l’introduzione, per la prima volta, di batterie removibili: le nuove RS800 (pesa circa 4 kg) e RS600 (2,96 kg), progettate per essere facilmente estratte e ricaricate separatamente dalla bici, offrendo maggiore flessibilità nell’utilizzo quotidiano.
Il sistema supporta inoltre la ricarica rapida (fino a 508 W con Avinox Fast Charger) e la possibilità di impostare limiti di carica (70–100%) per preservare la durata nel tempo.

SOFTWARE: IL VERO VANTAGGIO DJI
È qui che DJI fa davvero la differenza. Il sistema Avinox non è solo un motore, ma una piattaforma completamente digitale che integra app, display e sensori in un unico ecosistema.
Il rider può personalizzare in modo avanzato tutti i parametri di assistenza, dalla risposta iniziale alla pedalata fino alla coppia massima, creando modalità su misura in base al proprio stile di guida e al tipo di terreno. A questo si aggiungono funzioni evolute come la gestione dell’assistenza in base alla frequenza cardiaca, la navigazione integrata e l’interazione completa con l’app Avinox Ride.

Alla base di tutto c’è un sistema multi-sensore e un algoritmo di gestione che regolano l’erogazione in tempo reale, rendendola più progressiva, controllata e naturale rispetto ai sistemi tradizionali. Un approccio che porta nel mondo e-mtb una logica più vicina all’elettronica di consumo che alla meccanica pura.
DISPLAY AVINOX: TOUCHSCREEN E FUNZIONI AVANZATE
Con la nuova generazione arrivano anche aggiornamenti al sistema di controllo, con i nuovi display Avinox DP100-F e DPC100, entrambi dotati di schermo OLED a colori da 2 pollici con funzionalità touchscreen.
Una soluzione ancora oggi rara nel mondo e-bike, che permette di gestire direttamente dal display tutte le impostazioni del sistema, anche in condizioni difficili come pioggia o fango.

Tra le funzioni principali troviamo la navigazione turn-by-turn con percorsi importati dall’app Avinox Ride, la gestione dell’assistenza in base alla frequenza cardiaca e l’integrazione con l’ecosistema Apple Find My per localizzazione e sicurezza.
Il sistema è completato da una forte integrazione con l’app, che consente di personalizzare i parametri di guida, visualizzare i dati e gestire tutte le funzioni della bici in modo centralizzato.

COSA NON È CAMBIATO: CONTROLLER WIRELESS
Se il motore rappresenta il salto più evidente, alcuni elementi della piattaforma Avinox restano invariati e continuano a distinguersi per semplicità ed efficacia. Tra questi troviamo i controller wireless posizionati ai lati del manubrio, che permettono di cambiare modalità di assistenza e navigare tra le schermate senza togliere le mani dal manubrio.

Una soluzione che contribuisce a mantenere il cockpit pulito, senza cablaggi aggiuntivi, e che si integra perfettamente con il sistema digitale Avinox.
L’IMPATTO SUL MERCATO
L’arrivo di Avinox ha avuto un effetto chiaro: ha messo pressione anche sul leader di settore, che negli ultimi aggiornamenti ha aumentato le prestazioni dei propri sistemi.
Segno che qualcosa si è mosso davvero.

I PRIMI BRAND CHE MONTANO AVINOX M2/M2S
Se nel 2024 nessuno si era esposto, ora la situazione cambia.
Le nuove e-mtb con Avinox M2 e M2S includono anche::
- Amflow PR e PX
- Atherthon S170 E
- Berria Nexxen
- BH iLinx + DL
- Commencal Meta Power SX
- Forbidden Druid E
- Lee Cougan Flö
- Mondraker Zendit
- Olympia Hekton
- Pivot Shuttle AMP’d
- Propain Ekano 3 AL
- Raymon Taroc
- Rotwild R.EXC
- Steppenwolf Tundra
- Teewing Turbo Force
Un segnale chiaro: il sistema è ormai pronto per essere adottato su larga scala.
