Europei ciclocross Zeddam 2026: Nys vince, Italia a secco anche nella seconda giornata
A Zeddam l'Italia chiude anche la seconda giornata senza podi. Giorgia Pellizotti quinta tra le Under 23, Tommaso Cingolani sesto tra gli Junior. Thibau Nys conquista il titolo Elite sulla scalinata.
Zeddam (Paesi Bassi) - Non è stata la domenica che la nazionale italiana di ciclocross sperava di vivere ai Campionati Europei 2026. Anche nella seconda e ultima giornata, con tre titoli continentali in palio, gli azzurri sono rimasti fuori dal podio. I migliori piazzamenti sono arrivati da Giorgia Pellizotti, quinta tra le Under 23, e da Tommaso Cingolani, sesto tra gli Junior.
Un bilancio che lascia l'amaro in bocca, soprattutto pensando a quanto era successo dodici mesi fa a Middelkerke, in Belgio, quando l'Italia era tornata a casa con quattro medaglie: due ori, un argento e un bronzo. Il confronto con il 2025 rende ancora più evidente la difficoltà incontrata dalla nazionale guidata dal CT Daniele Pontoni.
Le tre maglie di campione europeo assegnate oggi sono finite sulle spalle dell'olandese Lars Peers tra gli Junior, della francese Célia Gery tra le Under 23 e del belga Thibau Nys tra gli Elite. Nelle ultime due categorie si sono visti due podi interamente occupati da atleti della stessa nazione: Francia tra le donne Under 23 e Belgio tra gli uomini Elite.
JUNIOR MASCHILE: VINCE LARS PEERS, CINGOLANI SESTO E DELL'OLIO OTTAVO
La prima gara della domenica, riservata agli Junior, ha visto il successo dell'olandese Lars Peers, che ha completato la prova in 42 minuti e 22 secondi. Alle sue spalle il connazionale Delano Heeren, staccato di 15 secondi, mentre il belga Bas Vanden Eynde ha conquistato il bronzo a 37 secondi.
Per l'Italia sono arrivati due piazzamenti tra i primi dieci. Il marchigiano Tommaso Cingolani ha concluso al sesto posto, a 1 minuto e 2 secondi dal vincitore, mentre Francesco Dell'Olio ha chiuso ottavo, appena due secondi più indietro.
Appena fuori dalla top 10 troviamo Giovanni Bosio, undicesimo a 1 minuto e 10 secondi. Più indietro Matteo Jacopo Gualtieri, Alessio Borile e Michel Careri.
CLASSIFICA JUNIOR MASCHILE
1 | PEERS Lars | Paesi Bassi | 42:22 | -
2 | HEEREN Delano | Paesi Bassi | 42:37 | +0:15
3 | VANDEN EYNDE Bas | Belgio | 42:59 | +0:37
4 | HOVERS Loek | Paesi Bassi | 43:18 | +0:56
5 | TIETJEN Josh | Danimarca | 43:24 | +1:02
6 | CINGOLANI Tommaso | Italia | 43:24 | +1:02
7 | BUKOVSKÝ Ondrej | Repubblica Ceca | 43:25 | +1:03
8 | DELL'OLIO Francesco | Italia | 43:26 | +1:04
9 | CLEMENTE Antoine | Francia | 43:29 | +1:07
10 | VAN DEN BIGGELAR Jop | Paesi Bassi | 43:29 | +1:07
11 | BOSIO Giovanni | Italia | 43:32 | +1:10
19 | GUALTIERI Matteo Jacopo | Italia | 44:10 | +1:48
21 | BORILE Alessio | Italia | 44:25 | +2:03
49 | CARERI Michel | Italia | 45:57 | +3:35
UNDER 23 DONNE: TRIPLETTA FRANCESE, GIORGIA PELLIZOTTI QUINTA
La gara femminile Under 23 è stata un autentico dominio della Francia, che ha monopolizzato tutti e tre i gradini del podio. A conquistare la maglia di campionessa europea è stata Célia Gery, prima al traguardo in 46 minuti e 17 secondi.
Alle sue spalle sono arrivate le connazionali Lison Desprez, seconda a 9 secondi, e Amandine Muller, terza a 1 minuto e 12 secondi. Quarta la ceca Barbora Bukovská.
La migliore delle azzurre è stata Giorgia Pellizotti, che ha chiuso al quinto posto in 47 minuti e 56 secondi, con un ritardo di 1 minuto e 39 secondi dalla vincitrice e 19 secondi dalla quarta posizione. Il podio è rimasto distante 27 secondi.
L'altra italiana al via, Elisa Ferri, ha terminato la gara in dodicesima posizione, a 2 minuti e 37 secondi da Gery.
CLASSIFICA UNDER 23 DONNE
1 | GERY Célia | Francia | 46:17 | -
2 | DESPREZ Lison | Francia | 46:26 | +0:09
3 | MULLER Amandine | Francia | 47:29 | +1:12
4 | BUKOVSKÁ Barbora | Repubblica Ceca | 47:37 | +1:20
5 | PELLIZOTTI Giorgia | Italia | 47:56 | +1:39
6 | LANGENBARG Puck | Paesi Bassi | 48:02 | +1:45
7 | CABACA Mae | Paesi Bassi | 48:10 | +1:53
8 | LAMBERT Zélie | Francia | 48:16 | +1:59
9 | METIER Chiara | Svizzera | 48:21 | +2:04
10 | MOES Noï | Paesi Bassi | 48:33 | +2:16
12 | FERRI Elisa | Italia | 48:54 | +2:37
ELITE MASCHILE: THIBAU NYS CAMPIONE EUROPEO, PODIO TUTTO BELGA
La gara più attesa della giornata, quella degli Elite uomini, si è conclusa con una tripletta del Belgio. A conquistare il titolo continentale è stato Thibau Nys, che ha tagliato il traguardo dopo 59 minuti e 37 secondi, precedendo di appena 7 secondi il connazionale Joran Wyseure. Terzo Niels Vandeputte, a 19 secondi.
Il momento decisivo della corsa è arrivato sulla lunghissima scalinata del percorso di Zeddam. Nys è riuscito a staccare Wyseure proprio nel tratto di portage, quando i corridori erano costretti a scendere dalla bicicletta e affrontare i gradini portandola in spalla.
Un'accelerazione che ha permesso a Nys di costruire il margine necessario per conquistare la maglia di campione europeo, mentre Wyseure ha dovuto accontentarsi dell'argento.
Alle spalle del podio belga, il primo degli inseguitori è stato l'olandese Joris Nieuwenhuis, quarto a 20 secondi, con lo stesso tempo del tedesco Kevin Kuhn. Sesto il britannico Cameron Mason.
Per l'Italia, invece, una gara lontana dalle posizioni di vertice. Gioele Bertolini ha chiuso al diciassettesimo posto, con un ritardo di 2 minuti e 13 secondi, mentre Federico Ceolin ha terminato venticinquesimo, a 3 minuti e 18 secondi dal vincitore.
CLASSIFICA ELITE MASCHILE
1 | NYS Thibau | Belgio | 59:37 | -
2 | WYSEURE Joran | Belgio | 59:44 | +0:07
3 | VANDEPUTTE Niels | Belgio | 59:56 | +0:19
4 | NIEUWENHUIS Joris | Paesi Bassi | 59:57 | +0:20
5 | KUHN Kevin | Germania | 59:57 | +0:20
6 | MASON Cameron | Gran Bretagna | 59:59 | +0:22
7 | ORTS LLORET Felipe | Spagna | 1:00:26 | +0:49
8 | MICHELS Jente | Belgio | 1:00:32 | +0:55
9 | KAMP Ryan | Paesi Bassi | 1:00:34 | +0:57
10 | DEBORD Romain | Francia | 1:00:44 | +1:07
17 | BERTOLINI Gioele | Italia | 1:01:50 | +2:13
25 | CEOLIN Federico | Italia | 1:02:55 | +3:18