TEST SCHWALBE G-ONE RX: TANTO GRIP SULLO STERRATO, MENO SCORREVOLEZZA SU ASFALTO

Nato per i fondi instabili e il bagnato, il nuovo Schwalbe G-One RX sacrifica la scorrevolezza su strada per offrire trazione, comfort e la massima affidabilità in curva a basse velocità. La nostra prova completa...

Li avevamo presentati in occasione del lancio ufficiale, è stato il primo copertone veramente da bagnato per la gamma gravel di Schwalbe. Ora è il momento di capire come si comportano una volta montati sulla bici, perché le caratteristiche dichiarate sulla carta non sempre restituiscono le stesse sensazioni che si provano pedalando.

 


Gli Schwalbe G-One RX sono copertoni gravel con una chiara vocazione per i fondi più impegnativi, dove la trazione e il controllo contano più della scorrevolezza assoluta. Durante il test abbiamo cercato di capire soprattutto questo: quanto sono efficaci quando il terreno diventa sconnesso o umido, come si comportano in discesa e quanto bisogna rinunciare quando si torna sull'asfalto.

 

 

E abbiamo aspettato fino a qualche settimana fa proprio per poter pedalare sul bagnato delle piogge. Il risultato è quello di una gomma dal carattere ben definito, con pregi evidenti sullo sterrato e qualche compromesso da mettere in conto nei trasferimenti stradali.

 

 

CARATTERISTICHE E BATTISTRADA

Il G-One RX si distingue per un battistrada tassellato pensato per offrire aderenza sui fondi meno compatti. Il disegno è più pronunciato rispetto a quello di coperture gravel orientate principalmente alla scorrevolezza e punta a garantire trazione quando la superficie diventa irregolare ma soprattutto umida o sporca. 

 

 

La mescola morbida è uno degli elementi che caratterizzano il comportamento di questo pneumatico, soprattutto quando si pedala su terreni che richiedono un buon adattamento alle irregolarità. La sensazione è quella di una gomma che privilegia il contatto con il fondo e la sicurezza di guida rispetto alla ricerca della massima efficienza su strada.

 

 

È una scelta che si riflette chiaramente nell'utilizzo quotidiano. Il G-One RX non cerca di essere il copertone più veloce su ogni superficie, ma si propone come una soluzione per chi affronta percorsi gravel variabili, con tratti di terra, erba, sterrato sconnesso e condizioni che possono cambiare rapidamente.

 

SU ASFALTO: RUMOROSO E POCO SCORREVOLE

L'asfalto è probabilmente il terreno sul quale emergono più chiaramente i compromessi degli Schwalbe G-One RX.

 

 

Il primo aspetto che si nota è il rumore di rotolamento. Il battistrada si fa sentire soprattutto sulle superfici lisce, dove il contrasto con una copertura più slick al centro è evidente e ancor di più quando la salita diventa tanto più ripida.

Anche la sensazione di pedalata è diversa da quella che si cerca in un copertone gravel veloce. Non è il tipo di pneumatico che sceglierei per affrontare molti chilometri di asfalto prima di raggiungere lo sterrato, soprattutto se il percorso prevede lunghi trasferimenti a velocità costante.

 

 

C'è però un aspetto positivo: il comfort. La gomma restituisce una sensazione di guida morbida e aiuta a rendere meno fastidiose le piccole asperità del fondo. Anche quando si pedala su asfalti rovinati, la sensazione generale rimane piacevole.

Il problema, quindi, non è tanto la possibilità di utilizzare i G-One RX su strada, quanto il rendimento complessivo ma in fondo non è il suo obiettivo. Si possono affrontare senza difficoltà i collegamenti asfaltati, ma quando questi diventano una parte importante dell'uscita si avverte la mancanza di quella scorrevolezza che caratterizza coperture gravel più orientate alla velocità come la versione RS.

 

 

È un compromesso abbastanza chiaro: il G-One RX accetta di essere meno convincente sull'asfalto per offrire qualcosa in più quando il fondo diventa impegnativo.

 

IN SALITA SULLO STERRATO: LA TRAZIONE È IL SUO PUNTO FORTE

È lasciando l'asfalto che gli Schwalbe G-One RX iniziano a mostrare le loro qualità più interessanti.

Sullo sterrato la sensazione cambia e il battistrada sembra trovare la propria dimensione. La gomma lavora bene sulle superfici irregolari e trasmette una buona sensazione di aderenza, soprattutto quando il fondo non è perfettamente compatto.

 

 

In salita questo comportamento si apprezza ancora di più. Sulle rampe sconnesse e sui tratti di terra umida, dove la ruota posteriore può perdere facilmente trazione, il G-One RX permette di continuare a pedalare con una buona continuità. Non elimina naturalmente il rischio di slittamento, ma offre un appoggio convincente quando si deve scaricare potenza sulla ruota posteriore.

 

 

La mescola molto morbida contribuisce alla sensazione di grip e rende il comportamento della gomma particolarmente interessante sui fondi che alternano zone compatte e tratti più cedevoli.

È questo uno degli aspetti che ho apprezzato maggiormente durante il test: non serve trovarsi su un sentiero particolarmente tecnico per percepire il vantaggio di una copertura di questo tipo. Anche sulle normali strade sterrate, quando il fondo è umido o irregolare, la maggiore attenzione alla trazione può fare la differenza.

 

 

Chi cerca un copertone per pedalare velocemente sulle strade bianche compatte potrebbe invece trovare il G-One RX più aggressivo del necessario. Il suo comportamento ha maggior senso quando il terreno richiede aderenza e controllo, non quando l'obiettivo è semplicemente mantenere la velocità.

 

IN DISCESA: TANTO CONTROLLO E UNA GUIDA PREVEDIBILE

In discesa il G-One RX convince soprattutto per la sensazione di sicurezza che trasmette. Il grip è elevato e permette di affrontare con buona confidenza i tratti sterrati, anche quando il fondo presenta irregolarità o variazioni di consistenza.

 

 

Un aspetto interessante è la facilità con cui si riesce a impostare la traiettoria. La gomma offre un appoggio convincente in curva e permette di guidare in maniera molto sicura, tra l'altro in discesa si può percepire maggiormente l'influenza del mondo ciclocross.

 

 

Noi li abbiamo montati su delle ruote Vision SC48 i25, un modello di ruote che viene impiegato anche nel ciclocross e di questa gomma abbiamo sentito proprio sulle curve strette più supporto, più affidabile sui fondi instabili a basse velocità. 

 

CONCLUSIONI 

Lo Schwalbe G-One RX è una scelta intelligente se si percorrono tracce che rimangono spesso umide e bagnate, di questo copertone si sceglie il grip e l'affidabilità, non si sceglie la scorrevolezza.

 

 

Con la sua struttura dei tasselli è un copertone pensato bene per i giri e i terreni misti e per lunghi chilometraggi può avere senso soprattutto per il materiale del battistrada che fa da cuscinetto tra le ruote e il suolo. 

In configurazione 45 mm è un bel mix e può contare anche caratteristiche per suoli un po' più veloci, il suo limite in questa configurazione si trova nelle discese un po' più scassate dove ormai la misura più sensata diventa la 50 mm. Noi abbiamo un limite di compatibilità sul telaio e più del 45 mm non potevamo montare.

 

QUANTO PESA 

Il peso della versione da 45 mm ha un peso di 588 grammi. 

 

 

QUANTO COSTA 

Lo Schwalbe G-One RX ha un prezzo di 52,90 euro. 

 

INFO LINE 

Per maggiori informazioni, visitate il sito ufficiale.

 

 

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