Finale Ligure, Mondiali Enduro 2026: nuovi trail, vecchie glorie e sei titoli iridati in palio

Dal 16 al 18 ottobre Finale Ligure assegnerà sei maglie iridate. L'Enduro affronterà 76 km e 2.131 metri di dislivello positivo, l'E-Enduro 63,2 km e 1.665 metri D+

Finale Ligure (SV) - Mancano pochi giorni ai Campionati del Mondo UCI Mountain Bike Enduro ed E-Enduro 2026, in programma dal 16 al 18 ottobre nella Finale Outdoor Region. Gli organizzatori hanno svelato i percorsi che assegneranno complessivamente sei maglie iridate, con due tracciati molto diversi tra loro: 76 km e sei prove speciali per l'Enduro, 63,2 km e altrettante speciali per l'E-Enduro.

 

©Nicola Damonte

 

La novità non riguarda soltanto i numeri. Per questo Mondiale sono stati inseriti nuovi trail, recuperate sezioni poco utilizzate e creati collegamenti tra sentieri già esistenti. L'obiettivo è proporre due gare con caratteristiche specifiche, sfruttando una rete che in quasi vent'anni di competizioni internazionali ha visto utilizzare circa 70 sentieri differenti.

 

 

MONDIALE ENDURO 2026: 76 KM E SEI PROVE SPECIALI

Il percorso del Mondiale Enduro 2026, in programma domenica 18 ottobre, misura 76 km, con 2.131 metri di dislivello positivo pedalato e 2.349 metri di dislivello negativo nelle sei prove speciali.

 

Il tracciato sfrutta l'ampiezza della Finale Outdoor Region, portando i rider su terreni e altitudini differenti. Dopo uno shuttle iniziale per raggiungere la quota, la gara attraverserà le zone a monte di Calice Ligure e Orco Feglino, proseguendo verso Colla San Giacomo e Base NATO.

 

 

Da qui si entrerà nel territorio di Mallare, dove i concorrenti troveranno Little Dog, una delle novità assolute di questo Mondiale, mai utilizzata in precedenza in gara.

 

Il percorso proseguirà lungo la dorsale verso levante, entrando nel territorio di Vado Ligure e salendo verso Rocca dei Corvi. Qui si affronterà Blitz, indicata dagli organizzatori come una delle prove speciali più fisiche dell'intero tracciato.

 

Blitz nasce dal collegamento di diversi segmenti originariamente realizzati in occasione della Coppa del Mondo UCI Marathon del 2023, successivamente adattati per l'enduro. Un esempio di come i sentieri della zona vengano riutilizzati e modificati per discipline differenti.

 

La parte conclusiva attraverserà Vezzi Portio prima di raggiungere DH Men, uno dei trail storici delle competizioni di Finale Ligure, scelto per l'ultima prova cronometrata.

 

 

MONDIALE E-ENDURO: 63,2 KM, SEI SPECIALI E POWER STAGE

Sabato 17 ottobre toccherà invece al Campionato del Mondo UCI E-Enduro 2026. Il percorso riservato alle mountain bike elettriche misura 63,2 km, con 1.665 metri di dislivello positivo pedalato e 2.087 metri di dislivello negativo nelle sei prove speciali.

 

Rispetto alla gara Enduro, quella riservata alle e-mtb si concentrerà maggiormente sulla parte bassa della Finale Outdoor Region, sfruttando la fitta rete di sentieri tra Finale Ligure, Orco Feglino, Calice Ligure e Noli.

 

Il percorso inizierà in Val Maremola e sarà costruito intorno alle caratteristiche delle biciclette elettriche: trasferimenti dedicati, risalite su trail, power stage, passaggi tecnici e continui cambi di ritmo. Gli organizzatori hanno cercato di ridurre al minimo i tratti su asfalto.

 

 

Tra le prove speciali più interessanti c'è E-Voland, che mette insieme segmenti differenti, alternando salite e discese tecniche a sezioni fisiche e guidate. Un terreno nel quale gli e-rider dovranno combinare capacità di guida e gestione dell'assistenza del motore.

 

Un'altra speciale da tenere d'occhio sarà Toboga Power. La prima parte riprenderà il celebre Toboga, conosciuto anche per la 24H of Finale, prima di entrare nella nuova sezione Travel Gum, caratterizzata da passaggi stretti, compressioni, cambi di direzione e continui rilanci.

 

Il tracciato tornerà quindi sul percorso storico verso il Toboga Stadium e i Prati di Ferrin. Anche il Mondiale E-Enduro si concluderà sulla DH Men, che sarà quindi il punto finale comune alle due competizioni iridate.

 

 

LE GARE OPEN: DUE PERCORSI PER CHI NON CORRE IL MONDIALE

Accanto ai Campionati del Mondo si disputeranno anche la Finale Outdoor Region Enduro Open e la Finale Outdoor Region E-Enduro Open, con percorsi dedicati che condividono numerose sezioni con quelli iridati.

 

Per l'Enduro Open sono previsti 50,1 km, quattro prove speciali, 1.895 metri di dislivello positivo e 1.281 metri di dislivello negativo nelle speciali.

 

L'E-Enduro Open avrà invece uno sviluppo molto simile alla gara mondiale: 61,8 km, sei prove speciali, 1.656 metri di dislivello positivo pedalato e 1.933 metri di dislivello negativo cronometrato. Le differenze riguarderanno alcune sezioni del tracciato.

 

IL PROGRAMMA DEI MONDIALI ENDURO ED E-ENDURO 2026

Il fine settimana iridato si svilupperà su tre giornate:

 

Venerdì 16 ottobre: prove ufficiali.
Sabato 17 ottobre: Campionato del Mondo UCI E-Enduro e Finale Outdoor Region E-Enduro Open.
Domenica 18 ottobre: Campionato del Mondo UCI Enduro e Finale Outdoor Region Enduro Open.

 

DOVE VEDERE LE GARE: I PUNTI PER GLI SPETTATORI

Per seguire i Mondiali Enduro ed E-Enduro direttamente sui sentieri, gli organizzatori hanno individuato alcune aree dedicate al pubblico.

 

Tra queste c'è Colla San Giacomo, primo punto ristoro e area spettatori del percorso Enduro. Un'altra zona individuata è l'area picnic dell'Acqua d'Alto, nel territorio di Vado Ligure al confine con Vezzi Portio, dove saranno presenti DJ set e food truck.

 

Un ulteriore riferimento saranno i Prati di Ferrin, presso l'Agriturismo Ferrin, luogo conosciuto dagli appassionati per il suo legame con la storica 24H of Finale.

 

Le indicazioni dettagliate sugli accessi e sui servizi disponibili per gli spettatori saranno pubblicate sul sito ufficiale dell'evento.

 

INFO LINE

Per ulteriori informazioni sui Campionati del Mondo UCI Mountain Bike Enduro ed E-Enduro 2026, sui percorsi e sulle aree spettatori è possibile consultare il sito ufficiale della Finale Outdoor Region.

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