Roc Marathon 2026: Foccoli ha una gamba che gira a mille, gli avversari non lo vedono più
A fine stagione Davide Foccoli trova una giornata di quelle speciali: attacca, fa il vuoto e non si volta più. Secondo posto per il suo compagno di squadra (Scott Racing team) Stefano Goria
Frejus (Francia) - È il bresciano Davide Foccoli a mettere il proprio nome nel prestigioso albo d'oro della Roc Marathon, la gara sulla lunga distanza della Roc d'Azur. Il portacolori dello Scott Racing Team ha conquistato una vittoria netta, tagliando il traguardo con 4 minuti e 36 secondi di vantaggio sul compagno di squadra Stefano Goria e oltre sette minuti sull'olandese Tom Schellekens (KMC Nukeproof).
Quest'anno la Roc Marathon si è disputata sulla distanza di 100 chilometri, lungo un percorso caratterizzato da continui saliscendi, con il punto più alto a quota 420 metri. Partenza e arrivo, come da tradizione, alla Base Nature di Frejus.
Foccoli ha deciso di dinamitare la corsa poco prima di metà gara. Ha attaccato, ha fatto il vuoto e da quel momento gli inseguitori non sono più riusciti a vederlo.
Foccoli: «Se lo sapevo rallentavo!»
Quando al traguardo ha scoperto l'entità del vantaggio accumulato, Foccoli si è lasciato scappare una battuta: «Se lo sapevo rallentavo!».
Poi ci ha raccontato come è maturato il successo: «Dopo un'ora e mezza ho visto che stavo bene e mi sono detto che era arrivata l'ora di provare un attacco. Sono partito e sono riuscito a guadagnare tanto vantaggio. Non avendo riferimenti cronometrici sono andato a tutta fino all'arrivo. Nel finale ero molto stanco, mi giravo spesso ma non vedevo mai nessuno. In discesa non ho mai preso rischi. Lo ammetto, avevo una gamba che girava a mille, e pensare che siamo all'inizio di ottobre, a fine stagione».
Goria completa la doppietta dello Scott Racing Team
Alle spalle del vincitore, Stefano Goria ha completato la festa dello Scott Racing Team conquistando il secondo posto. L'astigiano ha raccontato di aver intuito abbastanza presto che il compagno stava costruendo un vantaggio importante.
«Davide è andato via poco prima di metà gara. Nel gruppo degli inseguitori, dove c'ero anche io, visto il ritmo immaginavo che davanti stesse prendendo un bel margine di vantaggio. Ho aspettato il Col du Bougnon. Quando mi hanno detto che Foccoli aveva 5 minuti di vantaggio, mi sono detto: faccio lo strappo a tutta e stacco tutti gli altri. Ci sono riuscito e così sono arrivato secondo». Il podio è stato completato Tom Schellekens.
Quando Goria se ne è andato dietro si è accesa la battaglia per la terza posizione, l'olandese è rimasto con lo svizzero Martin Fanger fino alla finish line. Allo sprint ha avuto la meglio. Quinto Fabian Rabensteiner che in zona Col du Bougnon era con loro ma poi si è staccato e per un pelo non è stato ripreso dal tedesco Martin Frey. Il rider di Villandro per la prima volta ha corso in sella alla ReNero con ruote da 32 pollici.
Nella top 10 troviamo altri quattro italiani: 7° Saravalle, 8° Agostinelli, 9° Billi e 10° Trincheri. Per un pelo ne è rimasto fuori Nicolas Samparisi.
Rock Marathon 2026: ordine d'arrivo maschile
1. FOCCOLI Davide | ITA | Scott Racing Team | | 04:32:17
2. GORIA Stefano | ITA | | Scott Racing Team | | 04:36:49 (+4:32)
3. SCHELLEKENS Tom | OLA | KMC NukeproofSEH | 04:39:31 (+7:14)
4. FANGER Martin | SVI | 04:39:32 (+7:15)
5. RABENSTEINER Fabian | ITA | Torpado Kenda FSA | 04:40:08 (+7:51)
6. FREY Martin | GER | Singer KTM Racing | 04:40:12 (+7:55)
7. SARAVALLE Alessandro | ITA | Trisport | 04:40:33 (+8:16)
8. AGOSTINELLI Alessio | ITA | Lee Cougan Basso Racing Team | 04:40:57 (+8:40)
9. BILLI Jacopo | ITA | Olympia Factory | 04:41:41 (+9:24)
10. TRINCHERI Lorenzo | ITA | Bike Busters | 04:41:45 (+9:28)
11. SAMPARISI Nicolas | KTM Spada by Brenta Brakes | 04:42:02 (+9:45)
16. PAEZ LEON Hector Leonardo | COL | Lee Cougan Basso Racing Team | 04:47:16 (+14:59)
17. DE COSMO Gioele | ITA | Torpado Kenda FSA | 04:48:53 (+16:36)
18. CHERCHI Dario | ITA | Lee Cougan Basso Racing Team | 04:48:54 (+16:37)
La Roc Marathon al femminile è stata dominata dalla padrona di casa, la blues Lena Gerault. Seconda a poco più di cinque minuti la campionessa italiana Claudia Peretti (Olympia Factory) mentre sul terzo gradino del podio è salita la "kiwi" Samara Maxwell. È in Costa Azzurra con tutta la squadra della Coppa del Mondo XCO per la presentazione della nuova bici con ruote da 32 pollici di Decathlon, quella marchiata Van Rysel che vi abbiamo svelato giovedì mattina.
Sono arrivate insieme in quinta e sesta posizione Sandra Mairhofer e Chiara Gualandi compagne di squadra nella formazione di Stefano Gonzi, il Lee Cougan Basso Racing Team.
Rock Marathon 2026: ordine d'arrivo femminile
1. GÉRAULT Léna | FRA | 05:26:49
2. PERETTI Claudia | ITA | Olympia Factory | 05:32:11 (+5:22)
3. MAXWELL Samara | NZL | Decathlon Ford | 05:37:27 (+10:38)
4. TOURNUT Tatiana | FRA| 05:45:28 (+18:39)
5. MAIRHOFER Sandra | ITA | Lee Cougan Basso Racing Team | 05:56:04 (+29:15)
6. GUALANDI Chiara | ITA | Lee Cougan Basso Racing Team | 05:56:04 (+29:15)
7. MEDINA Noémie | FRA | 05:59:27 (+32:38)
8. MORATH Adelheid | GER | Lee Cougan Basso Racing Team | 06:01:59 (+35:10)
9. PYTHON Elodie | SVI | 06:05:31 (+38:42)
10. JANAS Betty | GER | 06:08:12 (+41:23)
11. NISI Maria Cristina | ITA | Cicli Andreis - Gioelleria Dal Colle | 06:09:57 (+43:08)
12. ZARANTONELLO Maria | ITA | Metallurgica Venera | 06:11:52 (+45:03)
13. FASOLIS Costanza | ITA | Massi | 06:17:19 (+50:30)