Coppa del Mondo XCO: A Soldier Hollow Vidaurre piazza la botta finale, Braidot sfiora il podio
Gara tattica a Soldier Hollow, con i migliori racchiusi in pochi secondi fino al finale. Il cileno attacca nell'ultimo giro e firma anche il giro record. Braidot chiude quarto a 12 secondi dopo una grande rimonta nel finale.
Soldier Hollow (Utah, USA) - Bisognava aspettare il momento giusto e Martín Vidaurre lo ha fatto fino all'ultimo giro. Il cileno ha vinto la gara Elite XCO di Soldier Hollow, ottava e penultima prova della WHOOP UCI Mountain Bike World Series, conquistando la sua prima vittoria in Coppa del Mondo di questa stagione.
Alle sue spalle Cole Punchard ha chiuso secondo a 5 secondi e un sorprendente Mathis Guay terzo a 7. Grande gara di Luca Braidot, rimasto nella battaglia per il podio fino agli ultimi minuti e alla fine quarto a soli 12 secondi dal vincitore. Questo dopo aver agganciato la testa della corsa nel finale.
©WHOOP UCI Mountain Bike World Series / Michal Cerveny
UN PERCORSO DOVE ERA DIFFICILE FARE LA DIFFERENZA
Come si era già visto nella gara femminile, il tracciato di Soldier Hollow ha prodotto una corsa molto tattica. Fondo asciutto e compatto, velocità elevate, lunghi tratti pedalati e pochissimi passaggi realmente tecnici: trovare un punto nel quale attaccare e soprattutto riuscire a mantenere il vantaggio era complicato.
A rendere più impegnativa la gara c'era però l'altitudine, con Soldier Hollow attorno ai 1.650 metri. Otto giri nei quali si è pedalato praticamente sempre e dove per molto tempo i migliori sono rimasti racchiusi in pochi secondi.
BLEVINS DAVANTI, POI SI RIVEDONO GAZE E SARROU
Nel primo giro è il campione statunitense Christopher Blevins a guidare l'interminabile serpentone sulla salita a tornanti. In discesa l'americano cade in una curva, ma senza conseguenze: riparte immediatamente e il gruppo resta compatto.
Nel secondo giro davanti si rivedono Sam Gaze, vincitore sabato dello Short Track e decisamente rinato a Soldier Hollow, e Jordan Sarrou, altro nome importante che nelle ultime gare era praticamente sparito dai radar delle classifiche.
Tra gli italiani parte bene Juri Zanotti, mentre Simone Avondetto è costretto a una grande rimonta dopo essere transitato solamente 38° nelle prime fasi. Nel secondo giro Avondetto fa registrare addirittura il miglior tempo della tornata e risale rapidamente fino alla 23ª posizione, a soli 13 secondi dalla testa.
SI PROVA A SCAPPARE, MA IL GRUPPO TORNA SEMPRE SOTTO
A metà gara davanti ci sono ancora 13 biker, con Zanotti 14° ad appena 10 secondi. Nel quinto giro arriva il tentativo più concreto: Charlie Aldridge, Cole Punchard e Luca Martin del Cannondale Factory Racing riescono ad allungare insieme a Luca Schätti e Mathis Azzaro.
Il vantaggio rimane però nell'ordine di una decina di secondi e nel giro successivo la fuga viene annullata. Al termine della sesta tornata sono nuovamente 11 uomini davanti. Su questo percorso nessuno riesce a dinamitare la corsa.
ALDRIDGE FORA, BRAIDOT RIENTRA
Nel penultimo giro arriva il colpo di scena. Charlie Aldridge cade in curva, riparte subito ma poco dopo si scopre che ha anche forato. Il britannico deve fermarsi ai box e perde definitivamente il contatto con i primi.
Davanti il ritmo rallenta e ne approfitta Luca Braidot, che riesce a rientrare proprio nel momento più importante della gara. Nel gruppo che si prepara alla battaglia finale c'è anche Riley Amos con la Trek da 32 pollici: dopo il secondo posto di Gwendalyn Gibson nella gara femminile, resta quindi aperta anche tra gli uomini la possibilità di vedere una 32" giocarsi il successo.
VIDAURRE APRE IL GAS NELL'ULTIMO GIRO
All'inizio dell'ottava e ultima tornata è Martín Vidaurre a prendere l'iniziativa. Il cileno fa il ritmo sulla salita a tornanti, mentre Braidot è perfettamente dentro alla battaglia: il friulano del Wilier Vittoria Factory Team scollina in terza posizione nel tratto che passa tra le grandi rocce.
La mossa decisiva arriva subito dopo. In discesa Vidaurre scappa via e questa volta nessuno riesce a riportarsi sulla sua ruota. Il cileno continua a spingere fino al traguardo e chiude in 1:28:55.
Il cronometro conferma quanto sia stato violento il suo finale: Vidaurre completa l'ottavo giro in 10'26", il giro più veloce dell'intera gara. Dopo quasi un'ora e mezza di tattica, ha scelto esattamente il momento nel quale aprire il gas.
©WHOOP UCI Mountain Bike World Series / Michal Cerveny
BRAIDOT QUARTO, AMOS CON LA 32" È OTTAVO
Dietro al cileno, Cole Punchard conquista il secondo posto a 5 secondi, mentre Mathis Guay completa il podio a 7 secondi. Luca Braidot arriva quarto a 12 secondi: niente podio, ma l'italiano è stato uno dei protagonisti della battaglia decisiva.
Riley Amos porta invece la Trek 32" fino all'ottava posizione, a 22 secondi. Sam Gaze, dopo la vittoria nello Short Track, chiude decimo.
Gli altri italiani sono Simone Avondetto 16° a 1'29" dopo la grande rimonta iniziale e Juri Zanotti 17° a 1'35". Matteo Siffredi chiude 55°.
CLASSIFICA XCO ELITE UOMINI SOLDIER HOLLOW
Pos | Cognome Nome | Squadra | Tempo | Distacco
1 | VIDAURRE KOSSMANN Martin | Specialized Factory Racing | 1:28:55 | -
2 | PUNCHARD Cole | Cannondale Factory Racing | 1:29:00 | +0:05
3 | GUAY Mathis | KTM Factory MTB Team | 1:29:02 | +0:07
4 | BRAIDOT Luca | Wilier-Vittoria Factory Team | 1:29:07 | +0:12
5 | AZZARO Mathis | Origine Racing Division | 1:29:10 | +0:15
6 | RILEY Bjorn | Scott-Sram MTB Racing Team | 1:29:10 | +0:15
7 | MARTIN Luca | Cannondale Factory Racing | 1:29:10 | +0:15
8 | AMOS Riley | Trek - Unbroken XC | 1:29:17 | +0:22
9 | SARROU Jordan | BMC Factory Racing | 1:29:28 | +0:33
10 | GAZE Samuel | Alpecin-Premier Tech | 1:29:30 | +0:35
16 | AVONDETTO Simone | Wilier-Vittoria Factory Team | 1:30:24 | +1:29
17 | ZANOTTI Juri | Wilier-Vittoria Factory Team | 1:30:30 | +1:35
55 | SIFFREDI Matteo | KTM Protek Elettrosystem | 1 giro