Martina Berta fa doppietta in Coppa del Mondo a Soldier Hollow: dopo lo Short Track vince anche l'XCO
La campionessa italiana completa un weekend perfetto nello Utah: stacca Gwendalyn Gibson nell'ultimo giro e conquista la seconda vittoria XCO in Coppa del Mondo dopo La Thuile. L'americana sfiora anche il primo storico successo di una MTB da 32 pollici.
Soldier Hollow (Utah, USA) - Un weekend così Martina Berta difficilmente lo dimenticherà. Ventiquattro ore dopo aver conquistato la sua prima vittoria Elite nello Short Track di Coppa del Mondo, la campionessa italiana ha fatto il bis vincendo anche il Cross Country Olympic di Soldier Hollow, ottava e penultima prova della WHOOP UCI Mountain Bike World Series.
Berta ha battuto l'americana Gwendalyn Gibson al termine di un duello risolto nell'ultimo giro, mentre la campionessa del mondo Sina Frei ha conquistato in volata il terzo posto. Per Martina è la seconda vittoria XCO Elite in Coppa del Mondo dopo quella ottenuta a La Thuile.
©WHOOP UCI Mountain Bike World Series / Michal Cerveny
Soldier Hollow, veloce e in quota
La prima Coppa del Mondo disputata a Soldier Hollow ha portato le biker su un tracciato molto diverso da quelli ai quali siamo abituati. Fondo compatto, velocità elevate e pochissimi passaggi realmente tecnici: il percorso meno tecnico dell'intera Coppa del Mondo.
A complicare le cose c'era però la quota: la venue dello Utah si trova tra i 1.600 e i 1.700 metri. Cielo azzurro, sole e terreno completamente asciutto hanno completato una giornata ideale per correre forte.
Il numero dei giri della gara Elite è stato deciso soltanto dopo aver visto i tempi fatti registrare in mattinata dagli Under 23. Le ragazze avevano percorso sei giri e gli uomini sette: alla fine l'organizzazione ha stabilito sei tornate per le Elite donne e otto per gli uomini.
Nel terzo giro partono in quattro
Su un percorso così scorrevole fare selezione non era semplice e infatti la prima parte della gara è rimasta molto compatta. La situazione è cambiata nel terzo giro, quando dal gruppo di testa sono riuscite ad allungare Martina Berta, Alessandra Keller, Sina Frei e Gwendalyn Gibson.
Gli occhi erano inevitabilmente puntati anche sull'americana della Trek - Unbroken XC, che a Soldier Hollow ha portato per la prima volta in gara la nuova Trek con ruote da 32 pollici. Una bici che fino a poche settimane fa sembrava quasi fantascienza e che nello Utah si è ritrovata immediatamente a giocarsi una vittoria in Coppa del Mondo.
Dietro, però, nessuna si è fatta prendere dal panico perché il vantaggio delle quattro era ancora ridotto.
Batten rientra, poi Berta e Gibson spaccano la gara
All'inizio del quarto giro l'americana Haley Batten riesce a chiudere il gap sulle battistrada. È però sui tornanti della salita che la gara cambia nuovamente faccia. Berta e Gibson aprono il gas e riescono a spezzare il gruppo.
Alla conclusione della quarta tornata le due passano insieme sotto il traguardo con 11 secondi di vantaggio su Alessandra Keller, Haley Batten, Sina Frei e Savilia Blunk. Mancano ancora due giri, ma davanti comincia a prendere forma il duello decisivo.
Le americane sentono l'aria di casa
Soldier Hollow ha mostrato anche qualcosa che nelle precedenti prove di Coppa si era visto molto meno: le statunitensi tutte insieme nelle posizioni che contano. Gibson è davanti, mentre Batten e Blunk fanno parte del gruppo che insegue. Tre americane nelle prime sei posizioni davanti al pubblico di casa.
E per Gibson la posta in palio è doppia. Vincendo avrebbe conquistato il suo primo successo personale in Coppa del Mondo XCO, ma sarebbe entrata anche nella storia della mountain bike portando per la prima volta una 32 pollici alla vittoria in Coppa del Mondo Cross Country.
Dall'altra parte c'è però una Martina Berta che arriva dalla vittoria nello Short Track del giorno precedente e che non sembra avere nessuna intenzione di accontentarsi.
Alla campana hanno 35 secondi
Il quinto giro mette praticamente fuori gioco le inseguitrici. Berta e Gibson continuano a spingere insieme e, quando transitano sotto il traguardo al suono della campana, il cronometro indica un vantaggio di 35 secondi. Il pericolo di essere riprese è ormai lontano. L'ultimo giro diventa un testa a testa: da una parte Berta alla ricerca della doppietta, dall'altra Gibson con il suo doppio sogno americano.
Gibson attacca, Berta risponde e se ne va
Nella parte finale della salita a tornanti è Gwendalyn Gibson a rompere gli indugi. L'americana prova ad allungare, ma la risposta di Martina è immediata. Berta non si limita a chiudere il buco: contrattacca.
La campionessa italiana apre il gas e questa volta Gibson non riesce a tenere la ruota. In pochi istanti Martina costruisce un margine importante, anche se al traguardo manca ancora circa mezzo giro.
A quel punto è Berta a poter iniziare a sognare. Dopo il primo successo XCO Elite conquistato a La Thuile, davanti a lei c'è la possibilità della seconda vittoria in Coppa del Mondo e, soprattutto, di completare un weekend praticamente perfetto dopo il primo successo XCC ottenuto sabato.
Martina controlla e completa la doppietta
Il vantaggio è sufficiente per non dover più prendere rischi. Berta può guidare pulita, controllare e accompagnare la sua mountain bike verso il traguardo. Chiude i sei giri in 1:15:51 e può finalmente alzare le braccia. «È stato incredibile ed emozionante. È stata una bella lotta con Gwendalin che correva su una 32'' che penso sia il futuro del nostro sport. Abbiamo corso su un percorso diverso da quelli a cui siamo abituati ma allo stesso tempo era molto divertente. Ci rivediamo tra 2 settimane a Lake Placid.»
Gwendalyn Gibson arriva 13 secondi più tardi. Per l'americana sfumano sia la prima vittoria personale XCO sia lo storico primo successo della 32 pollici, ma il secondo posto ottenuto al debutto della nuova Trek resta un risultato che farà parlare parecchio.
Dietro si arriva invece in volata. La maglia iridata di Sina Frei riesce a prendersi il terzo gradino del podio davanti a Savilia Blunk: entrambe chiudono a 48 secondi da Berta. Alessandra Keller è quinta a un minuto, Haley Batten sesta a 1'17".
Tre statunitensi chiudono quindi nelle prime sei, ma la festa di casa viene rovinata da una Martina Berta che lascia lo Utah con due vittorie in due giorni: primo successo XCC Elite sabato e seconda vittoria XCO della carriera domenica. Nella GC ora è terza dietro a Jenny Rissveds (3) e Sina Frei (2) e non è un caso. In tre hanno vinto sette delle otto prove di questa edizione della coppa del mondo.
L'altra italiana al via, Giada Specia, ha concluso una bella gara in 15ª posizione a 4'14".
Classifica XCO Elite donne Soldier Hollow
1 | BERTA Martina | Origine Racing Division | 1:15:51 | -
2 | GIBSON Gwendalyn | Trek - Unbroken XC | 1:16:04 | +0:13
3 | FREI Sina | Specialized Factory Racing | 1:16:39 | +0:48
4 | BLUNK Savilia | Decathlon Ford Racing Team | 1:16:39 | +0:48
5 | KELLER Alessandra | Thömus Maxon | 1:16:51 | +1:00
6 | BATTEN Haley | Specialized Factory Racing | 1:17:08 | +1:17
7 | RICHARDS Evie | Trek - Unbroken XC | 1:17:27 | +1:36
8 | RISSVEDS Jenny | Canyon XC Racing | 1:17:28 | +1:37
9 | JACKSON Jennifer | Orbea Fox Factory Team | 1:17:43 | +1:52
10 | STIGGER Laura | Specialized Factory Racing | 1:17:47 | +1:56
15 | SPECIA Giada | KTM Factory MTB Team | 1:20:05 | +4:14