VALENTINA CORVI È LA CAMPIONESSA DEL MONDO UNDER 23. TRIONFO IN VAL DI SOLE

Valentina Corvi domina la gara Under 23 femminile e conquista a Daolasa la sua seconda maglia iridata in una settimana. Alle sue spalle le svizzere Hutter e Halter, mentre Marika Celestino chiude 24ª e Laura Squarise 28ª

Daolasa di Commezzadura (TN) - È iniziata l'ultima giornata dei Campionati del Mondo MTB in Val di Sole, e tocca al Cross Country chiudere la rassegna iridata. Sole splendente, temperatura ideale e una gara Under 23 femminile che ha scaldato gli animi e infiammato il pubblico, già incredibilmente numeroso a bordo pista fin dalle prime ore della mattina.

 

L'attesa è stata premiata: il trionfo in casa di Valentina Corvi. È lei la nuova campionessa del mondo Under 23 di mountain bike Cross Country, il secondo oro dopo quello conquistato mercoledì nel Team Relay.

 

 

L'Italia si è presentata al gran finale con un oro già in cassaforte, quello conquistato mercoledì nel Team Relay, ma questa mattina tutti i riflettori azzurri erano puntati soprattutto su una ragazza: Valentina Corvi.

 

 

Alle 9:00 è scattata la prima delle quattro gare in programma, il Cross Country Under 23 donne, con 53 atlete al via e la tiranese con il numero 1 sulla bici. Difficile immaginare quanta pressione ci fosse sulle sue spalle: sei vittorie nette in sette prove di Coppa del Mondo, l'ultima appena una settimana fa a Les Gets, il Mondiale corso in casa, tutto il pubblico italiano pronto a spingerla e, come se non bastasse, una medaglia d'oro già conquistata pochi giorni prima nella staffetta.

 

 

Quando parti da favorita numero uno, le gambe da sole non bastano. C'è anche da gestire una tensione che può diventare benzina oppure trasformarsi nel peggior nemico. Valentina arrivava a Daolasa con tutti che si aspettavano la maglia iridata, ma un Mondiale non è una prova di Coppa e basta un attimo perché il copione salti.

 

 

Accanto a lei la nazionale italiana schierava anche Marika Celestino e Laura Squarise, convocate dalla C.T. Nadia De Negri. Le avversarie più pericolose? Soprattutto le svizzere, pronte a provare a rovinare la festa azzurra.

 

CORVI SUBITO IN SOLITARIA

Piccolo dramma in partenza con una caduta che coinvolge due atlete americane e una svizzera, ma senza coinvolgere le atlete azzurre.

 

 

Fin dal primo giro la gara ha rispettato il copione che ci si aspettava: Valentina Corvi si porta in testa al gruppo, martella sui pedali e già al primo primo passaggio sotto l'arco d'arrivo è da sola al comando. Dietro di lei un terzetto tutto elvetico: Anina Hutter, Fiona Schibler e Monique Halter.

 

 

Praticamente nella prima parte di gara nulla è cambiato, Corvi da sola al comando, Hutter seconda con circa 20" di distacco e Schibler terza a 1'.

 

IL FINALE

Stesso copione anche nella seconda parte, anzi fino al momento in cui Valentina Corvi ha conquistato il suo secondo titolo mondiale in una sola settimana, quella maglia iridata che tanto gli mancava, ma che anche tanto meritava dopo una stagione a dir poco stellare.

 

 

Ha completato il suo trionfo mondiale in 1 ora 19 minuti e 34 secondi. Dietro due medaglie che vanno ad arricchire il bottino della Svizzera che è il più ricco in Val di Sole. Argento per Anina Hutter staccata di 43 secondi, bronzo per Monique Halter (+1' 55'').

 

LE PAROLE DI VALENTINA CORVI

 

«È assolutamente incredibile. Ho lavorato molto per arrivare a questo livello, sia fisicamente sia mentalmente, e oggi sono davvero contenta. Ho lavorato tanto con la squadra e sono veramente fiera di quello che abbiamo fatto.


La gara è andata bene fin dall'inizio. Ho cercato di attaccare e, quando siamo entrati nella fase centrale della gara, stavo bene. A un certo punto sono semplicemente caduta per la stanchezza, ma fino a quel momento avevo avuto delle ottime sensazioni.


In salita ho pedalato bene e poi, quando ho visto che riuscivo a prendere qualche metro, ho provato ad aprire il gap. Quando ho visto che il distacco aumentava, ho capito che stavo bene e ho continuato a spingere.


Il pubblico ha fatto la differenza, soprattutto nella parte centrale della salita. Mi ha dato una carica in più, è stato assurdo. Sentire tutta quella gente è qualcosa che non dimenticherò.

È stata una stagione epica. Sì, semplicemente sì. Questo era un sogno da inseguire e vincere il primo titolo olimpico qui, a casa, è qualcosa di davvero indescrivibile».

 

 

Le altre azzurre

Marika Celestino ha chiuso il suo mondiale in 24ª posizione, mentre Laura Squarise è arrivata a 1 giro, classificandosi al 28° posto. 55 le rider partenti, 53 delle quali sono state classificate. 

 

 

 

Classifica donne Junior - Campionato del Mondo 2026

1 CORVI Valentina | Italia | 1:19:34
2 HUTTER Anina | Svizzera | 1:20:17
3 HALTER Monique | Svizzera | 1:21:29
4 SCHIBLER Fiona | Svizzera | 1:22:04
5 CARRIER Rafaelle | Canada | 1:23:08
6 MONSALVEZ ROJO Florencia | Spagna 1:23:26
7 WINTER Mara | Svizzera | 1:23:42
8 EMBACHER Katrin | Austria | 1:23:47
9 KALIS Bloeme | Olanda | 1:23:53
10 JACKSON Bethany-Ann 1:24:19


24 CELESTINO Marika | Italia |1:28:04
28 SQUARISE Laura | Italia | -1 giro

 

Il commento di Nadia De Negri, CT della nazionale

 

Palmares dei Campionati del Mondo MTB XCO delle Val di Sole 2026

Svizzera | 3 ori | 2 argento | 3 bronzi
Italia | 2 ori
Francia | 1 oro | 1 bronzo
Australia | 1 oro
Austria | 1 oro | 1 argento
Gran Bretagna | 2 argenti
Repubblica Ceca, Germania | 1 argento
Stati Uniti | 2 bronzi
Paesi Bassi | 1 bronzo

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