MONDIALI DOWNHILL VAL DI SOLE 2026: HÖLL E GOLDSTONE CONFERMANO LE MAGLIE IRIDATE
Vali Höll conquista il quinto titolo mondiale consecutivo davanti a Lisa Baumann e Hattie Harnden. Tra gli uomini Jackson Goldstone beffa Stevens-McNab e difende la maglia iridata per soli 695 millesimi. Giornata agrodolce per l’Italia: Scarsi cade dopo l’ottima qualifica, Widmann è 15ª, Revelli 24° e Introzzi 29°.
Vali Höll e Jackson Goldstone sono ancora campioni del mondo downhill. A Val di Sole, in mezzo a due ali di folla assiepate ai lati della mitica Black Snake, i due fuoriclasse hanno conquistato nuovamente la maglia iridata al termine di due finali tiratissime, con Höll capace di dominare la gara femminile e Goldstone costretto ad aspettare l'ultima run per ribaltare la classifica.
©Daniele Molineris
Per l'Italia, invece, giornata agrodolce: Gloria Scarsi, dopo un'ottima qualifica, è uscita di scena con una caduta, mentre Veronika Widmann ha chiuso quindicesima. Tra gli uomini, Loris Revelli è 24° e Stefano Introzzi 29°.
©Daniele Molineris
VALI HÖLL, QUINTO TITOLO MONDIALE CONSECUTIVO
La finale femminile dei Campionati del Mondo Downhill 2026 ha confermato ancora una volta la superiorità di Vali Höll. Sulla tecnica e impegnativa pista di Val di Sole, l'austriaca ha costruito il successo soprattutto nella prima parte della discesa, mettendo tra sé e le avversarie un margine che nessuna è poi riuscita a recuperare.
©Michele Mondini
Höll ha fermato il cronometro in 4:01.558, precedendo la compagna di squadra Lisa Baumann di 1,728 secondi. Un distacco importante su una pista dove anche pochi decimi possono cambiare completamente la composizione del podio.
Per Höll si tratta del quinto titolo mondiale Elite consecutivo, un risultato che arriva al termine di una stagione praticamente perfetta. Dopo aver conquistato la classifica generale di Coppa del Mondo lo scorso fine settimana, l'austriaca chiude quindi il 2026 aggiungendo anche la maglia iridata.
©Michele Mondini
Seconda posizione per Lisa Baumann, che ha provato a costruire la propria rimonta nella seconda metà del tracciato. Il distacco accumulato da Höll nei primi due settori, però, era ormai troppo ampio.
©Michele Mondini
Sul terzo gradino del podio troviamo Hattie Harnden, autrice di una stagione in continua crescita e capace di aggiungere un'altra medaglia importante al proprio 2026. La britannica ha chiuso in 4:03.604, a 2,046 secondi dalla vincitrice.
Quarta Nina Hoffmann, mentre la quinta posizione è andata a Eliana Hulsebosch.
©Michele Mondini
GLORIA SCARSI, UNA CADUTA DOPO UN'OTTIMA QUALIFICA
Per l'Italia la gara femminile lascia soprattutto un po' di rammarico per quanto accaduto a Gloria Scarsi.
L'azzurra arrivava alla finale dopo una qualifica molto positiva, che aveva alimentato aspettative interessanti in vista della run decisiva. Purtroppo, però, durante la discesa Scarsi è incappata in un errore che l'ha portata alla caduta, compromettendo definitivamente la sua possibilità di lottare per una posizione importante.
Un risultato che non cancella quanto mostrato in qualifica, ma che rende inevitabilmente amara la giornata mondiale dell'azzurra.
La migliore italiana al traguardo è stata invece Veronika Widmann, che ha concluso il Mondiale al 15° posto.
©Michele Mondini
GOLDSTONE SI PRENDE DI NUOVO L'IRIDE
Se la gara femminile ha visto Höll prendere il comando con un margine abbastanza netto, la finale maschile ha avuto un copione completamente diverso.
©Daniele Molineris
La tensione è rimasta alta per quasi un'ora, con Lachlan Stevens-McNab capace di realizzare una run di riferimento che sembrava destinata a resistere fino alla fine. Il neozelandese ha fermato il cronometro in 3:29.480, mettendo pressione a tutti gli ultimi partenti.
Poi è arrivato Jackson Goldstone.
L'ultimo atleta a scendere lungo la pista di Val di Sole ha dovuto gestire la pressione di essere il campione del mondo in carica e di sapere che, per confermare la maglia iridata, sarebbe servita una discesa quasi perfetta.
©Daniele Molineris
Il canadese ha risposto nel modo migliore possibile, chiudendo in 3:28.785 e conquistando nuovamente il titolo mondiale.
©Michele Mondini
Un successo costruito sul filo dei centesimi, ma con un margine finale di 0,695 secondi su Stevens-McNab. Goldstone può quindi festeggiare la conferma della maglia iridata conquistata nel 2025.
Ancora più serrata è stata la lotta per il terzo posto. Jordan Williams ha chiuso in 3:29.487, appena 7 millesimi più lento di Stevens-McNab. Un distacco praticamente impercettibile che vale comunque la medaglia di bronzo.
Quarta posizione per Asa Vermette, a 1,508 secondi, mentre Andreas Kolb completa la top 5 con un tempo di 3:31.407.
GLI ITALIANI NELLA FINALE MASCHILE
Per i colori italiani, la finale Elite maschile ha visto Loris Revelli ha concluso il Mondiale al 24° posto, mentre Stefano Introzzi ha terminato la gara in 29ª posizione.
©Daniele Molineris
LA TOP 5 DEL MONDIALE DOWNHILL 2026
DONNE ELITE
1 Vali Höll - 4:01.558
2 Lisa Baumann - 4:03.286 - +1.728
3 Hattie Harnden - 4:03.604 - +2.046
4 Nina Hoffmann - 4:04.905 - +3.347
5 Eliana Hulsebosch - 4:06.625 - +5.067
UOMINI ELITE
1 Jackson Goldstone - 3:28.785
2 Lachlan Stevens-McNab - 3:29.480 - +0.695
3 Jordan Williams - 3:29.487 - +0.702
4 Asa Vermette - 3:30.293 - +1.508
5 Andreas Kolb - 3:31.407 - +2.622
L'ULTIMA RUN DI ELEONORA FARINA
Tra le immagini che ci porteremo via da questa giornata di Val di Sole c'è anche quella di Eleonora Farina, che proprio sulla pista trentina ha affrontato la sua ultima run da atleta professionista. Un momento speciale, perché arrivato davanti al pubblico italiano che l'ha accompagnata per tanti anni lungo la sua carriera.
Farina ha scelto quindi il palcoscenico di casa per chiudere il cerchio, salutando nel modo migliore il suo pubblico e una disciplina che le ha dato tanto e alla quale ha restituito altrettanto. Al di là del risultato sportivo, la sua ultima discesa in Val di Sole rappresenta un passaggio importante per il downhill italiano: una run diversa dalle altre, con tutto il peso e l'emozione di sapere che sarebbe stata l'ultima.