NUOVO MOZZO FSA KFX X900: 72 PUNTI DI INGAGGIO E 5° PER UNA TRASMISSIONE IMMEDIATA
Il nuovo mozzo X900 top di gamma di FSA adotta il sistema PRS (Power Ratchet System), con 72 punti di ingaggio e soli 5° di rotazione a vuoto. Una soluzione pensata per ridurre gli attriti, aumentare la rapidità di risposta e offrire un'elevata affidabilità, dalle ruote cross country fino ai modelli dedicati a enduro e gravity.
FSA - Full Speed Ahead amplia la propria proposta di mozzi con l'X900, una soluzione pensata per equipaggiare le ruote di fascia più alta del catalogo. Il mozzo viene infatti utilizzato sulle ruote KFX dedicate al cross country e sulle Gradient, destinate invece alle discipline enduro e gravity.
Il progetto nasce con un obiettivo preciso: contenere il peso del componente mantenendo un livello elevato di affidabilità e, soprattutto, offrire una risposta molto rapida quando la forza applicata ai pedali deve trasformarsi in movimento della ruota.
La caratteristica che distingue maggiormente l'X900 è però nascosta all'interno del corpo del mozzo.
IL SISTEMA PRS POWER RATCHET SYSTEM
FSA ha scelto di equipaggiare l'X900 con il proprio sistema PRS, Power Ratchet System, che rappresenta la principale differenza rispetto a un tradizionale sistema a cricchetti.
Il PRS utilizza 72 punti di ingaggio, un numero che permette di ottenere un angolo di ingaggio dichiarato di appena 5°.
In pratica, quando il ciclista torna ad applicare forza sui pedali dopo una fase di rilascio, la ruota libera deve compiere una rotazione molto contenuta prima di trasferire nuovamente la coppia alla ruota.
Il risultato ricercato da FSA è una risposta più immediata, particolarmente interessante nelle situazioni caratterizzate da frequenti accelerazioni e rilanci.
72 PUNTI CHE LAVORANO CONTEMPORANEAMENTE
Secondo FSA, uno degli elementi distintivi del PRS non è soltanto il numero di punti di ingaggio, ma il loro funzionamento contemporaneo. Nel sistema PRS, infatti, tutti i 72 punti di ingaggio prendono contemporaneamente, consentendo una trasmissione della forza più uniforme. Il confronto è con il classico sistema a cricchetti, nel quale il numero di punti di contatto effettivamente coinvolti può variare in funzione del sistema utilizzato.
FSA sottolinea quindi come il PRS sia stato progettato per garantire un trasferimento della forza efficace e costante, mantenendo allo stesso tempo un funzionamento scorrevole.
5° DI INGAGGIO: COSA CAMBIA SUL TRAIL
Il dato dei 5° è probabilmente quello più facile da tradurre in sensazioni durante la guida.
Un angolo di ingaggio ridotto significa che serve meno movimento del pedale prima che la coppia venga nuovamente trasferita alla ruota posteriore. In una fase di accelerazione questo può rendere più immediata la risposta della bicicletta.
Nel cross country il vantaggio può emergere nei continui rilanci dopo curve, brevi salite e cambi di ritmo. Nell'enduro può invece risultare utile nei tratti tecnici dove spesso è necessario riprendere rapidamente la pedalata dopo un ostacolo o una curva. Non si tratta comunque di una tecnologia riservata a una singola disciplina.
XC, ENDURO E GRAVITY: UN SOLO SISTEMA
FSA specifica infatti che non esiste una vera distinzione tra PRS e sistema a cricchetti in base alla disciplina. Entrambe le soluzioni possono essere utilizzate tanto su biciclette cross country quanto su modelli enduro. La differenza riguarda principalmente le caratteristiche di funzionamento e le prestazioni offerte.
Il PRS punta su rapidità di ingaggio, scorrevolezza e basso attrito, mentre la scelta del sistema dipende dal progetto complessivo della ruota e dalle esigenze di utilizzo. Per questo l'X900 trova spazio sia nella gamma KFX sia nelle ruote Gradient dedicate alle discipline più gravity.
BASSO ATTRITO E MANUTENZIONE SEMPLICE
Oltre ai 72 punti di ingaggio, FSA pone l'accento sul basso livello di attrito del sistema PRS.
La ruota libera deve infatti riuscire a combinare due caratteristiche: trasferire rapidamente la coppia quando il ciclista pedala e offrire una resistenza contenuta quando la ruota gira libera.
Il PRS è stato sviluppato proprio con questo obiettivo, cercando di mantenere elevata la scorrevolezza senza sacrificare l'affidabilità.
Anche la manutenzione è uno degli aspetti sui quali FSA punta. Nonostante il sistema possa apparire più complesso rispetto a un tradizionale meccanismo a cricchetti, l'azienda dichiara un'elevata affidabilità e intervalli di manutenzione competitivi.
IL QR CODE CON L'ESPLOSO DEL MOZZO
FSA ha inoltre inserito sul mozzo X900 un dettaglio interessante per la gestione futura del componente: un QR code inciso direttamente sul mozzo. La scansione permette di accedere all'esploso del prodotto, con la vista dei diversi componenti che compongono il sistema.
L'obiettivo è rendere più semplice l'identificazione dei singoli ricambi e facilitare gli interventi di manutenzione. Un approccio che va nella direzione della maggiore tracciabilità dei componenti e che può diventare particolarmente utile quando il mozzo viene utilizzato per diversi anni.