Shimano RX710: nuova scarpa gravel con sistema Pontoon e doppio Boa
Suola rinforzata in carbonio, rigidità 9 su 12, doppio Boa e tre diverse larghezze di calzata. La nuova Shimano RX710 amplia la gamma gravel con una proposta racing più accessibile rispetto alla S-Phyre RX910.
La famiglia di scarpe gravel Shimano RX si allarga con l'arrivo della nuova Shimano SH-RX710, un modello pensato per portare alcune delle tecnologie introdotte sulla top di gamma S-Phyre RX910 a una fascia di prezzo più accessibile.
Prima di questo lancio, la gamma gravel del marchio giapponese era composta principalmente dalla RX600, dalla più racing RX801 e dalla recente S-Phyre RX910. La nuova RX710 si inserisce in mezzo, proponendosi come una scarpa ad alte prestazioni destinata sia a chi gareggia sia ai gravelisti che affrontano lunghe giornate su sterrato senza voler utilizzare una calzatura estrema da competizione.
Non è quindi una semplice evoluzione della RX600 e neppure una RX910 depotenziata. Shimano ha cercato un equilibrio differente tra trasferimento della potenza, comfort, stabilità sul pedale e facilità di utilizzo quando bisogna scendere dalla bici.
Shimano RX710 in breve
- Scarpa gravel racing con attacco SPD a due fori
- Intersuola leggera rinforzata in carbonio
- Indice di rigidità Shimano: 9 su 12
- Sistema Pontoon derivato dalla S-Phyre RX910
- Costruzione dell'intersuola a basso stack
- Tomaia in pelle sintetica
- Doppia chiusura Boa L6Z
- Nuova forma Shimano Dynalast 2.0
- Peso dichiarato: 315 grammi in taglia 43
- Colori: Navy, Black e Sand White
- Prezzo: 254,95 euro
Dalla S-Phyre RX910 arriva il Pontoon Cleat System
La tecnologia più interessante della nuova Shimano RX710 è senza dubbio il Pontoon Cleat System, presentato nel 2025 sulla S-Phyre RX910. Su una tradizionale scarpa SPD, i tasselli collocati ai lati della tacchetta devono lasciare uno spazio sufficiente per permettere la regolazione della posizione. Questo può limitare la superficie di contatto effettiva tra la suola e il corpo del pedale.
Il sistema Pontoon utilizza invece due elementi in materiale sintetico posizionati ai lati della tacchetta. Questi componenti si spostano insieme alla tacchetta durante la regolazione, mantenendo il corretto appoggio sul pedale indipendentemente dalla posizione scelta dal ciclista.
L'obiettivo è creare un'interfaccia più ampia e stabile tra scarpa e pedale SPD. Una caratteristica particolarmente importante nel gravel racing, dove si cerca l'efficienza di una scarpa da strada, ma servono una tacchetta incassata e una suola utilizzabile anche nei brevi tratti da percorrere a piedi.
Il maggiore contatto dovrebbe ridurre i movimenti indesiderati della scarpa sul pedale e offrire una sensazione più solida quando si spinge forte, durante un rilancio o quando si cerca di dinamitare la corsa su una salita pedalabile.
La RX710 diventa così il secondo modello Shimano gravel a utilizzare questa soluzione, fino ad ora riservata alla S-Phyre RX910.
Suola rinforzata in carbonio con rigidità 9 su 12
La base della Shimano RX710 è costituita da una intersuola leggera rinforzata in carbonio, alla quale Shimano assegna un indice di rigidità pari a 9 su 12.
Il valore conferma il posizionamento della scarpa. Non siamo davanti alla rigidità estrema della RX910, dotata di una suola con indice 12 su 12, ma nemmeno a una calzatura turistica pensata principalmente per camminare.
La struttura dovrebbe offrire un supporto sufficientemente rigido per gli allenamenti ad alta intensità, le gare gravel e le lunghe percorrenze nelle quali il ciclista passa molte ore a spingere watt. Allo stesso tempo, una rigidità leggermente inferiore rispetto alla S-Phyre può risultare meno impegnativa per chi non cerca una risposta estremamente secca sotto il piede.
Shimano parla di una piattaforma capace di limitare la dispersione di energia durante la pedalata, mantenendo però un livello di comfort adatto alle avventure di un'intera giornata.
Stack ridotto: cosa significa sulla RX710
La nuova Shimano RX710 utilizza una costruzione dell'intersuola senza giunzioni, sviluppata per ridurre l'altezza complessiva tra il piede e l'asse del pedale.
Questa distanza viene spesso indicata come stack. Ridurla significa avvicinare il piede al pedale, creando una connessione più diretta con la bicicletta.
Su una scarpa gravel racing, un basso stack può contribuire a migliorare la stabilità nelle fasi più dinamiche della pedalata e la percezione del controllo sui fondi sconnessi. Il vantaggio dovrebbe essere avvertibile soprattutto quando si pedala ad alta cadenza, si affrontano accelerazioni ripetute oppure si attraversano tratti sterrati irregolari.
È un'altra soluzione che avvicina il concetto della RX710 a quello introdotto dalla RX910, pur utilizzando materiali e livelli di rigidità differenti.
Doppio Boa L6Z: regolazione separata su due zone
La chiusura è affidata a due rotori Boa L6Z. La presenza del doppio Boa permette di distribuire la tensione su due aree della tomaia e di personalizzare con maggiore precisione la calzata.
Il gravelista può quindi stringere maggiormente la parte superiore senza necessariamente aumentare allo stesso modo la pressione sull'avampiede, oppure effettuare una piccola correzione durante la pedalata quando il piede cambia volume per il caldo o dopo molte ore in sella.
Rispetto al singolo rotore della RX600, la configurazione della RX710 è maggiormente orientata alle prestazioni. La S-Phyre RX910 utilizza però i più raffinati Boa Li2, capaci di effettuare regolazioni micrometriche in entrambe le direzioni senza dover aprire completamente il sistema.
La scelta dei Boa L6Z è quindi uno degli elementi attraverso i quali Shimano mantiene una separazione tecnica ed economica tra la RX710 e la top di gamma.
Tomaia sintetica leggera e maggiore distribuzione della pressione
La tomaia della Shimano RX710 è realizzata in pelle sintetica leggera. Il materiale è stato scelto per trovare un compromesso tra contenimento del piede, traspirabilità, resistenza all'abrasione e comfort sulle lunghe distanze.
In una scarpa gravel la tomaia deve affrontare condizioni molto differenti rispetto a una calzatura esclusivamente stradale. Polvere, fango, pietrisco e frequenti cambi di temperatura richiedono una costruzione resistente, ma non eccessivamente pesante o poco ventilata.
La combinazione tra tomaia avvolgente e doppia chiusura Boa dovrebbe aiutare a distribuire la pressione in modo più uniforme, limitando la formazione di punti particolarmente compressi sul dorso del piede.
Shimano Dynalast 2.0 e tre diverse larghezze
La RX710 introduce la piattaforma di calzata Shimano Dynalast 2.0, aggiornata per adattarsi a una gamma più ampia di ciclisti.
Il dato più interessante non riguarda soltanto il numero delle taglie disponibili, ma la presenza di tre differenti configurazioni della pianta: standard, larga e stretta.
- Pianta standard: taglie da 38 a 50
- Mezze misure standard: da 39,5 a 46,5
- Pianta larga: taglie da 38 a 48
- Mezze misure a pianta larga: da 39,5 a 46,5
- Pianta stretta: taglie da 36 a 44
Una scelta rara all'interno di questa fascia di mercato e particolarmente utile perché la qualità della calzata non dipende soltanto dalla lunghezza della scarpa. Un piede stretto inserito in una calzatura troppo larga può muoversi durante la pedalata, mentre una pianta eccessivamente contenitiva può generare compressioni e perdita di comfort.
La disponibilità delle mezze misure permette inoltre di ridurre il rischio di dover scegliere tra una scarpa leggermente corta e una troppo lunga.
Peso: 315 grammi in taglia 43
Il peso dichiarato della nuova Shimano RX710 è di 315 grammi per scarpa in taglia 43.
Non è una scarpa sviluppata per inseguire a ogni costo il dato più basso sulla bilancia. La RX710 paga qualcosa rispetto ai modelli gravel più leggeri, ma integra una doppia chiusura Boa, una suola rinforzata in carbonio e il sistema Pontoon.
Anche il confronto diretto con la S-Phyre RX910 deve tenere conto del diverso livello dei materiali. La RX910 utilizza una struttura full racing, una suola con rigidità 12 su 12 e componenti più sofisticati, mentre la RX710 punta maggiormente sull'equilibrio tra durata, prezzo e comfort.
Una scarpa da gravel, non una scarpa da mountain bike
Nonostante utilizzi una tacchetta SPD e possa tecnicamente essere impiegata anche su una mountain bike, la Shimano RX710 rimane una scarpa progettata principalmente per il gravel.
La differenza riguarda soprattutto il disegno della suola. Le scarpe della famiglia RX sono pensate per situazioni nelle quali si pedala per la maggior parte del tempo e si cammina soltanto occasionalmente.
Rispetto a una scarpa Shimano della serie XC, la RX710 presenta una tassellatura meno aggressiva e una costruzione più simile a quella di una calzatura stradale. Può affrontare brevi hike-a-bike, soste ai ristori e passaggi tecnici nei quali bisogna mettere il piede a terra, ma non nasce per lunghe camminate nel fango o su rocce particolarmente ripide.
Per un utilizzo off-road con frequenti tratti a piedi, una scarpa da cross country o marathon continua a offrire maggiore trazione. La RX710 è invece più indicata per gare veloci, strade bianche, fondi compatti e percorsi nei quali l'efficienza della pedalata rimane la priorità.
A chi è destinata la Shimano RX710
La nuova RX710 è destinata al gravelista che cerca una scarpa rigida e stabile, ma non sente la necessità di passare alla S-Phyre RX910.
Può essere una scelta interessante per chi partecipa a eventi gravel ultradistance o gare nelle quali si rimane in sella per molte ore. Il suo identikit comprende sia il corridore che guarda i watt e vuole una calzata precisa, sia il weekend warrior che alterna il numero sulla schiena alle uscite di esplorazione sulle strade meno battute.
La presenza del doppio Boa e del sistema Pontoon le conferisce un'impostazione decisamente racing, mentre la rigidità 9 su 12 dovrebbe renderla meno estrema rispetto alla RX910 nelle pedalate molto lunghe.
Colori, taglie e prezzo
La Shimano RX710 sarà proposta in tre colorazioni:
- Navy
- Black
- Sand White
La disponibilità particolarmente ampia comprende numeri standard, mezze misure e versioni con pianta larga o stretta.
Il prezzo consigliato al pubblico della nuova Shimano SH-RX710 è di 254,95 euro.
Specifiche tecniche Shimano SH-RX710
- Utilizzo: gravel racing, allenamento e lunghe distanze
- Sistema di aggancio: Shimano SPD a due fori
- Intersuola: rinforzata in carbonio
- Indice di rigidità: 9 su 12
- Tecnologia suola: Pontoon Cleat System
- Costruzione: intersuola senza giunzioni a basso stack
- Tomaia: pelle sintetica leggera
- Chiusura: doppio Boa L6Z
- Forma: Shimano Dynalast 2.0
- Peso dichiarato: 315 grammi in taglia 43
- Colori: Navy, Black e Sand White
- Taglie standard: 38-50
- Mezze misure standard: 39,5-46,5
- Taglie a pianta larga: 38-48
- Mezze misure a pianta larga: 39,5-46,5
- Taglie a pianta stretta: 36-44
- Prezzo consigliato: 254,95 euro
Considerazioni finali
Con la nuova RX710, Shimano porta il Pontoon Cleat System fuori dalla famiglia S-Phyre e amplia la scelta per chi utilizza seriamente la gravel, ma non vuole affrontare il prezzo e la rigidità della RX910.
Il nuovo modello mette insieme una suola rinforzata in carbonio, una rigidità elevata ma non estrema, il doppio Boa e una scelta di taglie particolarmente completa. Sulla carta sembra una proposta più trasversale della RX910, capace di passare da una gara tirata a un'intera giornata di esplorazione senza cambiare scarpe.
Il sistema Pontoon è il dettaglio che la distingue maggiormente dalla RX600 e dalla RX801. Resta da verificare sul campo quanto la maggiore superficie di appoggio riesca a modificare la sensazione sul pedale e se il peso di 315 grammi venga compensato dalla stabilità e dal comfort promessi da Shimano.
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