Giant Anthem di Alan Hatherly con una misteriosa ruota CADEX totalmente in carbonio con raggi integrati

Abbiamo scoperto un prototipo di ruote CADEX mai visto prima. Mozzo in carbonio, raggi super aero integrati e tanta tecnologia derivata da strada e gravel per quella che potrebbe essere la prima ruota MTB del marchio...

LA THUILE – Nel paddock di Coppa del Mondo ci sono dettagli che sfuggono ai più, ma che raccontano il futuro della mountain bike. Tra una ricognizione e l'altra della prova XCO di La Thuile, sulla Giant Anthem del campione del mondo Alan Hatherly abbiamo notato un componente completamente nuovo: una coppia di ruote CADEX mai vista prima.

 

©Alex Luise 

 

Non si tratta di un modello presente a catalogo. Anzi, tutto lascia pensare che siamo di fronte a un prototipo MTB sviluppato da CADEX, il marchio premium di Giant dedicato ai componenti ad alte prestazioni.

 

 

La casa taiwanese ha recentemente debuttato nel segmento delle ruote da mountain bike con la nuova Anthem, ma a La Thuile siamo riusciti ad osservare da vicino un modello che non corrisponde a quello montato di serie. Un prototipo che potrebbe rappresentare una vera evoluzione nel concetto di sistema ruota per il cross country.

 

UN MOZZO IN CARBONIO CHE RICHIAMA LE RUOTE ROAD

Il dettaglio che salta subito all'occhio è il mozzo. A differenza di quanto siamo abituati a vedere nel mondo MTB, il prototipo adotta un corpo centrale in carbonio, soluzione che richiama chiaramente la filosofia costruttiva già utilizzata da CADEX sulle ruote dedicate a strada e gravel.

 

 

Anche l'innesto dei raggi sembra seguire lo stesso principio già visto sui modelli top di gamma della casa asiatica: i raggi non sono ancorati a una classica flangia metallica, ma risultano integrati direttamente nella struttura del mozzo in carbonio. Una soluzione progettata per aumentare la rigidità, ridurre il peso e migliorare l'efficienza nella trasmissione della potenza.

 

 

Nella progettazione del mozzo colpisce anche il particolare profilo "a margherita" delle flange, studiato per supportare ogni singolo raggio nel modo più efficace possibile e distribuire al meglio i carichi.

 

 

RAGGI IN CARBONIO SUPER AERO

Il livello di sviluppo tecnologico delle ruote da cross country sta raggiungendo quello della strada e CADEX sembra aver trasferito molte delle soluzioni già viste sulle proprie ruote road e gravel.

 

 

La sezione piatta e il profilo dei raggi ricordano infatti i celebri Super Aero Carbon Spokes, già utilizzati sulle ruote di alta gamma del marchio, come le Max 50 Disc all'endurance e le Max GXR presentate la scorsa settimana quando Giant ha lanciato la nuova Revolt Advanced SL.

 

 

Sul prototipo MTB non sono ancora presenti indicazioni ufficiali sul nome del modello, ma la dicitura "MAX" visibile sul cerchio richiama chiaramente la nomenclatura utilizzata dalla gamma strada e gravel.

 

©Alex Luise

 

La vera novità non è tanto l'utilizzo di raggi in carbonio o della loro sezione piatta, quanto la loro particolare conformazione. Ogni raggio appare infatti molto largo ma allo stesso tempo estremamente sottile.

 

 

Soluzioni simili sono già state adottate da altri produttori di ruote completamente integrate, ma in questo caso i raggi sembrano ancora più sottili e soprattutto risultano integrati esclusivamente sul lato del mozzo, grazie a flange in carbonio dalle dimensioni decisamente importanti.

 

IL SETUP DI ALAN HATHERLY

Alan Hatherly ha utilizzato questo prototipo completamente in carbonio durante la Coppa del Mondo di La Thuile abbinandolo a uno pneumatico Maxxis Test Pilot, la denominazione utilizzata dall'azienda americana per identificare prodotti ancora in fase di sviluppo e non destinati alla vendita.

 

 

Il copertone utilizzato presentava una sezione da 2.4", confermando come anche il lavoro di sviluppo degli pneumatici continui parallelamente a quello delle ruote direttamente sui campi gara della Coppa del Mondo.

 

TUTTO IL RESTO È ANCORA TOP SECRET

Per il momento non sono emersi altri dettagli tecnici. Non conosciamo peso, altezza del cerchio, larghezza interna, sistema di ingaggio del mozzo o la data di un eventuale debutto commerciale.

 

 

Nessuna informazione è filtrata nemmeno dallo staff Giant o CADEX, che mantiene il massimo riserbo sul progetto. Quello che è certo è che il prototipo è già arrivato nel luogo più severo per qualsiasi test: la Coppa del Mondo XCO di La Thuile, uno dei tracciati più tecnici dell'intero circuito 2026.

 

IL DEBUTTO DI CADEX NEL MONDO MTB?

Se le nostre impressioni saranno confermate, quella avvistata sulla bici di Alan Hatherly rappresenterebbe una novità di assoluto rilievo.

 

CADEX è uno dei marchi che negli ultimi anni ha investito maggiormente nello sviluppo di componenti in carbonio per strada e gravel, introducendo soluzioni innovative come il mozzo in composito, l'integrazione dei raggi e gli stessi raggi in fibra di carbonio.

Portare questo know-how nel cross country potrebbe significare l'arrivo di una ruota capace di distinguersi in un segmento dove la ricerca di peso ridotto, rigidità e precisione di guida è ormai ai massimi livelli.

 

 

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