Coppa del Mondo: finale folle a Lenzerheide, Martin vince. Avondetto 5° dopo la rimonta
Boichis scivola all’ultimo giro e perde tutto, il francese della Cannondale ne approfitta. Il piemontese risale dal fondo e chiude quinto, mentre la Thömus da 32” accende il dibattito. E da non dimenticare lo show di Riley sul palco
A Lenzerheide, dentro al Bike Kingdom, è andata in scena una gara Elite uomini che definire intensa è poco. Caldo, polvere e ritmo altissimo hanno trasformato l'ultimo cross country della giornata in una battaglia vera, di quelle che si decidono sul filo dei nervi. Se commetti un errore, passi dalla gioia alla disperazione. Questo è successo oggi.
La quarta prova delle UCI Mountain Bike World Series parte subito in salita per Simone Avondetto, costretto a inseguire dopo una foratura nel giro di lancio. Davanti invece il ritmo è subito cattivo, con un gruppo selezionato già dopo il primo giro.
Davanti si forma il gruppo dei migliori
Dopo i primi passaggi al comando si forma un gruppo ristretto con Boichis, Martin, Riley, Vidaurre, Schwarzbauer, Lillo e Colombo. Il tracciato, tecnico e polveroso, non concede tregua e inizia subito a fare selezione. Tra gli italiani, Zanotti e Braidot restano agganciati alle prime posizioni ma nel terzo gruppo, mentre Avondetto inizia la rimonta. Mette la freccia e sorpassa.
Metà gara: Francia al comando, caldo e polvere fanno la differenza
A metà gara restano davanti i due francesi Luca Martin e Adrien Boichis, sempre compatti e con un passo difficile da reggere. Alle loro spalle Bjorn Riley prova a limitare i danni, mentre dietro si accende la lotta tra Vidaurre, Schwarzbauer e Colombo.
Il caldo è un fattore decisivo: ai box i rider si fermano non solo per bere ma anche per buttarsi acqua addosso. Il tracciato è secco, polveroso, scivoloso nei punti meno prevedibili.
Finale a due… poi succede di tutto
Nel finale la gara si riduce a un duello: Martin contro Boichis. I due si giocano tutto, con Riley ormai staccato e saldo in terza posizione. All’inizio dell’ultimo giro, sulla salita asfaltata, Boichis apre il gas e piazza una rasoiata che sembra decisiva. Martin accusa il colpo, la gara sembra indirizzata.
Ma succede quello che nessuno si aspetta. In un tratto in leggera salita, apparentemente innocuo, Boichis scivola. Una caduta assurda, probabilmente figlia della polvere e della stanchezza.
Martin si ritrova davanti una scena irreale: in un attimo passa dall’inseguire al comandare. Non ci pensa due volte, passa a tutta velocità e vola verso il traguardo.
È la prima vittoria stagionale di Luca Martin, arrivata con una gara sempre davanti ma decisa da un colpo di scena clamoroso. Taglia il traguardo nel suo stile, impennando e con una grande voglia di andare a festeggiare nel paddock del Cannondale Factory Racing. Terzo Riley a 58 secondi, la sua impennata è più stilosa di quella del francese.
Show sul podio: Riley rompe gli schemi e beve alla scarpa, gli altri lo imitano
Finale spettacolo anche sul podio. Il giovane Bjorn Riley, oltre a essere uno dei rider più in crescita del circuito, ha tirato fuori anche il lato più creativo: durante le celebrazioni si è tolto la scarpa e ci ha versato dentro lo spumante, bevendo direttamente da lì.
Una scena fuori dagli schemi, che ha subito acceso il pubblico. E nel giro di pochi secondi è diventata virale anche sul palco: Martin e Boichis non se lo sono fatti ripetere due volte e hanno imitato il gesto, trasformando il podio in un momento di puro show.
Un brindisi decisamente poco convenzionale, ma perfettamente in linea con una gara che, dall’inizio alla fine, è stata tutto tranne che normale.
Avondetto rimonta, tre Wilier-Vittoria nella top 11
Alle spalle dei primi tre si accende una delle storie più interessanti della giornata: la rimonta di Simone Avondetto. Il piemontese del Wilier-Vittoria Factory Team, dopo la foratura nel giro di lancio, sembrava tagliato fuori. Invece ha costruito giro dopo giro una risalita cattiva, concreta, senza mai perdere ritmo, rientrando fino alla lotta per la top 5.
Nel finale se la gioca fino in fondo con Vidaurre, che però trova lo spunto decisivo e chiude quarto. Per Avondetto resta un quinto posto che vale tanto, anzi tantissimo, soprattutto per come è maturato. Un segnale chiaro anche in ottica Coppa del Mondo, dove è ottavo nella generale e continua a crescere dopo il 13° posto di Leogang.
Ma non è solo Avondetto: il Wilier-Vittoria Factory Team piazza una prova di squadra di livello altissimo. Luca Braidot chiude nono dopo una gara regolare, mentre Juri Zanotti è undicesimo.
Tre uomini nei primi undici in una gara di Coppa del Mondo XCO Elite non è un dettaglio: è un segnale forte, di quelli che raccontano una squadra che c’è, che tiene il ritmo dei migliori e che può stare stabilmente nella parte calda della gara.
E la 32 pollici? Esordio senza botto, ma il segnale c’è
C’era grande attesa questo fine settimana attorno alla Thömus Lightrider R32, la prima mountain bike da 32 pollici vista in Coppa del Mondo. Un tema che ha acceso il paddock già dai giorni precedenti. L’esordio però non è stato da fuochi d’artificio. Niente exploit clamorosi, ma nemmeno un flop: semplicemente un primo assaggio, in un contesto tutt’altro che semplice tra caldo, polvere e ritmo gara altissimo.
Mathias Flückiger ha chiuso settimo nonostante una foratura. Un risultato che, letto così, dice poco. Ma dentro c’è già un segnale interessante. La sensazione è che siamo solo all’inizio: più che un debutto da copertina, quello di Lenzerheide è stato un primo test vero, di quelli che servono per capire dove si può arrivare. Ora la palla passa alle altre squadre, tutti hanno in garage la 32 pollici.
Classifica XCO Elite uomini
1. MARTIN Luca | CANNONDALE FACTORY RACING | 1:20:43
2. BOICHIS Adrien | SPECIALIZED FACTORY RACING | 1:21:08 (+0:25)
3. RILEY Bjorn | SCOTT-SRAM MTB RACING TEAM | 1:21:41 (+0:58)
4. VIDAURRE KOSSMANN Martin | SPECIALIZED FACTORY RACING | 1:22:05 (+1:22)
5. AVONDETTO Simone | WILIER-VITTORIA FACTORY TEAM | 1:22:12 (+1:29)
6. SCHWARZBAUER Luca | CANYON XC RACING | 1:22:42 (+1:59)
7. SCHÄTTI Luca | BIXS RACE TEAM | 1:23:06 (+2:23)
8. COLOMBO Filippo | SCOTT-SRAM MTB RACING TEAM | 1:23:06 (+2:23)
9. BRAIDOT Luca | WILIER-VITTORIA FACTORY TEAM | 1:23:07 (+2:24)
10. LILLO Dario | GIANT FACTORY OFF-ROAD TEAM - XC | 1:23:10 (+2:27)
11. ZANOTTI Juri | WILIER-VITTORIA FACTORY TEAM | 1:23:27 (+2:44)
12. ANDREASSEN Simon | ORBEA FOX FACTORY TEAM | 1:23:39 (+2:56)
13. DUBAU Joshua | DECATHLON FORD RACING TEAM | 1:23:44 (+3:01)
14. MALACARNE Alex Junior | 1:23:44 (+3:01)
15. PÜNTENER Fabio | SCOTT-SRAM MTB RACING TEAM | 1:24:03 (+3:20)
36. COLLEDANI Nadir | OLYMPIA FACTORY TEAM | 1:26:35 (+5:52)
42. SIFFREDI Matteo | KTM PROTEK ELETTROSYSTEM | 1:27:18 (+6:35)
46. FONTANA Filippo | CS CARABINIERI - CICLI OLYMPIA | 1:27:41 (+6:58)
49. BRAIDOT Daniele | CS CARABINIERI - CICLI OLYMPIA |1:27:56 (+7:13)
64. BOCCHIO VEGA Emanuele | KTM PROTEK ELETTROSYSTEM | a 2 giri
74. BERTOLINI Gioele | KTM PROTEK ELETTROSYSTEM | a 3 giri
85. CAPOIA Alberto a 4 giri