La rivoluzione delle 32 pollici entra in Coppa del Mondo: ecco la Thömus Lightrider R 32
A Lenzerheide nello Short Track ha debuttato ufficialmente la Thömus Lightrider R 32. La prima mtb con ruote da 32 pollici in una gara delle CDM.Nelle foto compaiono la nuova forcella DT Swiss da 32 pollici, le ruote XRC 1200 dedicate e le gomme Schwalbe Rick Race Pro 32", segnali concreti che il nuovo standard sta uscendo dalla fase prototipale. Pre-serie di 50 esemplari
Una data storica da segnarsi sul calendario è quella di venerdì 19 giugno 2026. Il primo brand ad aver esordito nella Coppa del Mondo con una mountain bike equipaggiata con ruote da 32 pollici è svizzero, si chiama Thömus e la bici ha un nome: Lightrider R 32.
©Piotr Staron - Thomus Maxon
Lo sappiamo con certezza perchè al termine dello Short Track di Lenzerheide, quarta prova delle UCI Mountain Bike World Series XCO, il team Thömus Maxon ha divulgato le prime foto ufficiali. Alessandra Keller ha chiuso al terzo posto, ci ha corso anche Mathias Flückiger.
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Da oggi, sul sito di Thömus è possibile prenotare i primi 50 esemplari di pre-serie della nuova Lightrider R 32. Però non si sa quando la bici arriverà, con che montaggio e quanto costerà. Non si sa proprio nulla, al momento bisogna accontentarsi delle fotografie.
SOSPENSIONI
Uno dei componenti essenziali per realizzare una bici con ruote da 32 pollici è una forcella dedicata, fino ad ora in giro si erano viste solo Intend Samurai 32 e Bright XCO 32. Ora c'è anche la prima DT Swiss.
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Non sappiamo ancora come si chiamerà questo modello. Dovrebbe essere una F232 One adattata ma non ne abbiamo la certezza. Sugli steli non sono presenti scritte. Interessante questa foto, dove si vedono la 29'' di Lars Forster e a fianco la 32'' di Mathias Flückiger.
©Piotr Staron - Thomus Maxon
L'ammortizzatore utilizzato dal team Thömus Maxon già dall'anno scorso non è il DT Swiss R 232 One da cross country, ma l'R535 One, la serie dedicata all'enduro.
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Lo schema delle sospensioni è rimasto uguale a quello della Lightrider R3 World Cup. Un monopivot. Però notiamo che sulla nuova Lightrider R32 i foderi alti sono più curvi nella parte finale
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RUOTE E COPERTONI
Le ruote DT Swiss non sono un prototipo, hanno una decal dorata e la scritta XRC 1200, di conseguenza una nuova versione da 32 pollici.
©Piotr Staron - Thomus Maxon
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Ora sappiamo quali gomme Schwalbe sono state utilizzate, dal momento che presentano la scritta, deduciamo che non si tratta di prototipi ma di un modello vero e proprio. Si tratta delle Rick Race Pro 2.4'', nuova versione da 32 pollici. Hanno la linea rossa, di conseguenza utilizzano la mescola Addix Speedgrip.
©Piotr Staron - Thomus Maxon
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TRASMISSIONE
Le componenti che non sono una novità sono invece la trasmissione, l'impianto frenante e i pedali che sono tutti Shimano XTR.
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Adesso arriva il momento della verità
Fino a oggi abbiamo visto prototipi nascosti nei paddock, bici avvistate durante i test e qualche comparsa in gare minori. Con la Thömus Lightrider R 32 cambia tutto: per la prima volta una mountain bike da 32 pollici ha preso ufficialmente il via in una prova di Coppa del Mondo.
Lo Short Track di Lenzerheide è stato il debutto assoluto, ma il vero esame arriverà domenica nel cross country olimpico. È lì che capiremo se le 32 pollici sono semplicemente una curiosità tecnica o se possono realmente rappresentare il prossimo passo evolutivo delle mountain bike da gara.
Una cosa però è già certa. Oltre alla bici, sono arrivati anche i componenti: forcella DT Swiss, ruote DT Swiss XRC 1200 e gomme Schwalbe Rick Race Pro da 32 pollici. Significa che non stiamo più parlando di un telaio sperimentale costruito attorno a pezzi adattati, ma di un vero ecosistema che ha preso forma.
Domenica, sui sentieri di Lenzerheide, scriveremo il prossimo capitolo di questa storia. E potrebbe essere ancora più importante del primo.