LEOGANG PITWALK: NUOVI PROTOTIPI, RAGGI IN CARBONIO E IL TANTO DESIDERATO TASTINO SHIMANO?
Tra pioggia, fango e il caos della Coppa del Mondo, il nostro Malpez ha fatto un giro dietro le quinte del circus mondiale. Il risultato? Una raccolta di dettagli tecnici, prototipi, soluzioni insolite e curiosità che raccontano l'evoluzione della mountain bike ben oltre quello che si vede in gara.
A Leogang il nostro buon Malpez non si è limitato a prendere acqua, fango e tutto quello che una Coppa del Mondo sotto la pioggia può offrire. Tra una prova speciale e una ricognizione del percorso, ha fatto anche quello che gli riesce particolarmente bene: infilarsi nei paddock a caccia di dettagli tecnici, soluzioni curiose e piccoli segreti dei team.
E, come spesso accade, qualcosa di interessante è saltato fuori. Eccovi quindi una raccolta di chicche direttamente dal cuore del circus mondiale.
DENTRO AI PADDOCK
I nostri occhi erano naturalmente puntati soprattutto sulle nuove bici uscite da poco.
La nuova Lapierre XR utilizzata dal team Lapierre PXR.
La nuova Scott Spark RC del team Scott SRAM.
La nuova Orbea Oiz con la colorazione ufficiale del team Orbea Fox Factory.
Leogang vuol dire fango e pioggia, quindi il gioco delle gomme è davvero importante, i team supportati da Vittoria optavano per le Torrente, ma abbiamo visto anche qualche gomma con sigla Vittoria Labs, ovvero il reparto R&D dell'azienda italiana. Che stiano preparando qualcosa?
Per l'XCC però in tanti hanno comunque scelto gomme intermedie, come BMC che ha messo le Pirelli Scorpion M.
Parlando di pioggia in campo Downhill sono comparsi anche tante coperture per i dischi, secondo noi più che un fattore aerodinamico sono una scelta per cercare di tenere il più pulito e performante possibile l'impianto frenante.
In ambito DH una delle novità più grosse l'abbiamo vista proprio guardando queste coperture, abbiamo spottato quello che dovrebbe essere ormai il nuovo Shimano Saint già a uno stadio più che avanzato.
Parlando di freni abbiamo visto sulla Zerode del team MS quello che sembra una pinza a 6 pistoncini. Potenza frenante ne abbiamo?
Interessante anche sulla Atherton di Charlie Hatton una cover per la pinza freno Hayes, sempre per ridurre l'impatto aerodinamico, ma anche evitare fango e acqua.
Curiosità sulla Mondraker Podium RR SL di Mona Mitterwallner, unica in gara tra le tom rider a usare una front.
Supporto freno posteriore lavorato per essere aerodinamico. Marginal gains!
Nuova colorazione per la Orbea Rallon del team FMD, ma il colore non sembra essere la sola novità...
Anche il carro sembra avere qualche aggiunta prototipale, come questo archetto in carbonio. Che si stia già lavorando a una nuova Rallon?
Alcune delle curiosità più grosse le abbiamo viste dentro il paddock del Cannondale Racing Team. Non solo quella che sembra proprio essere una nuova Lefty: simile esteriormente, ma il blocco superiore sembra preannunciare un cambiamento interno.
Ma quello che tutti vorremmo sembra essere arrivato in Coppa del Mondo. Sulla Scalpel del team c'è un terzo pulsante sul trigger dello Shimano XTR. Una soluzione per avere finalmente il tanto desiderato sistema di cambiata con l'indice, che tutti amavamo nello Shimano a cavo.
Altra novità in casa Cannondale, che da quest'anno ha iniziato a utilizzare ruote Reserve, è la comparsa di raggi in carbonio.
Raggi in carbonio anche sulle ruote Giant XCR di Dario Lillo.