TEST LOOK X-ONE-G TI: UNA SOLA FACCIA PUÓ BASTARE SU UN PEDALE GRAVEL?

Abbiamo testato i nuovi Look X-One-G, i pedali gravel pensati per il racing con piattaforma da 650 mm² e aggancio automatico a una sola faccia. Ecco come si comportano davvero su strada e sterrato.

A metà marzo sono usciti i nuovi pedali di Look, un modello specifico per una categoria in particolare: quella del gravel racing. Si chiamano X-One-G.

 

 

Abbiamo iniziato a testarli proprio nel momento in cui abbiamo montato il nostro telaio MMR Simun e abbiamo scoperto diversi aspetti di questo pedale che si posiziona proprio a metà tra un pedale stradale e uno da mtb. 

 

  • Superficie di appoggio da 650 mm² per una stabilità superiore nel gravel
  • Design ispirato ai pedali road Look KEO con aggancio singolo
  • Peso ridotto di circa 40 grammi rispetto agli X-Track Race Carbon Ti
  • Maggiore connessione scarpa-pedale nelle lunghe pedalate
  • Richiede adattamento per chi arriva dal mondo MTB e dal doppio aggancio
  • Ideale per gravel racing e lunghe uscite veloci
  • Meno indicato per percorsi con molto portage e sganci rapidi continui

     

     

    IL GRAVEL SECONDO LOOK CAMBIA APPROCCIO

    Da quando abbiamo montato la nuova MMR Simun abbiamo iniziato a utilizzare i nuovi Look X-One G Ti, un pedale che, per chi come noi arriva dall'off road, a primo sguardo sembra strano, come se gli mancasse un pezzo.

     

     

    In progettazione infatti Look ha pensato di levare una delle due superfici di appoggio per mantenere più pulizia del design e conferire un profilo aerodinamico.

     

     

    A uno sguardo rapido sembra un normale pedale SPD-style visto dall'alto, ma basta osservarlo lateralmente o da sotto per capire immediatamente che Look ha preso ispirazione diretta dal mondo road. Il richiamo ai pedali Look KEO è evidente e rappresenta la vera filosofia dietro questo progetto.

     

     

    PIATTAFORMA ENORME PER AUMENTARE LA STABILITÀ

    Il dato che colpisce più di tutti è la superficie di appoggio. Se già i pedali Look X-Track offrivano una piattaforma generosa da 515 mm², con gli X-One G si sale fino a ben 650 mm².

     

     

    Anche l'X-Track era già stato progettato con l'idea di migliorare la base di supporto e ottimizzare la trasmissione della potenza, ma con gli X-One G si entra in una nuova categoria. L'obiettivo è chiarissimo: aumentare il più possibile la stabilità della scarpa durante la pedalata, soprattutto nelle lunghe sezioni ad alta velocità tipiche del gravel moderno.

     

    CI SI SENTE PIÙ CONNESSI

    La differenza si avverte soprattutto pedalando per lunghi chilometraggi. La sensazione principale è quella di avere un collegamento molto più stabile e profondo con la bici. La scarpa rimane estremamente supportata e questo si traduce in:

     

    • maggiore stabilità durante la spinta;
    • più controllo nelle curve veloci;
    • migliore sostegno in discesa;
    • sensazione generale di piattaforma più "piena".

       

      È proprio questo l'aspetto che abbiamo apprezzato maggiormente degli X One G Ti: la capacità di aumentare il feeling tra biker e bici senza sacrificare l'efficienza.

       

       

      In particolare tutte le potenzialità di questo pedale si trovano quando si affrontano lunghi giri in bici con terreni scorrevoli e misti, spesso con una buona percentuale di asfalto

       

      UNA SOLA SUPERFICIE FUNZIONA?

      Look ha scelto una soluzione tecnica particolare. Da un lato troviamo il sistema di aggancio vero e proprio, mentre l'altra metà del corpo pedale rimane sostanzialmente vuota, proprio come avviene nei pedali road. Questa configurazione consente di creare una piattaforma molto ampia senza aumentare eccessivamente il peso. Ed è qui che emerge il DNA racing del progetto.

       

       

      La superficie di appoggio singola ha grandi potenzialità per le lunghe distanze e funziona esattamente con la stessa precisione per cui si apprezzano i pedali Look, ma solamente per chi affronta un gravel senza intoppi. Non è il pedale per coloro che affrontano giri dal fondo e difficoltà imprevedibili.

       

      COMPATIBILE CON SPD

      Uno degli aspetti più intelligenti dei Look X-One-G è che, nonostante il design completamente nuovo e molto vicino alla filosofia dei pedali road, i francesi hanno scelto di mantenere la compatibilità con lo standard SPD.

       

       

      Una scelta fondamentale perché permette a chi arriva da altri marchi di passare agli X-One-G senza dover cambiare scarpe o modificare completamente il setup della bici.

       

       

      Chi utilizza già pedali Look X-Track per esempio o tutti i pedali Shimano con le loro tacchette può montare gli X-One G e continuare a utilizzare le proprie tacchette SPD tradizionali. Ed è probabilmente questo uno dei maggiori punti di forza del progetto Look: introdurre una piattaforma completamente diversa per stabilità e supporto senza obbligare l'utente a entrare in un ecosistema chiuso come avviene nel mondo strada.

       

       

      SERVE UN PERIODO PER ADATTARSI

      A differenza degli "stradisti", chi arriva dal mondo mountain bike deve però mettere in conto un piccolo periodo di adattamento. Gli X-One-G non hanno il classico doppio lato simmetrico tipico dei pedali SPD tradizionali. La molla tende naturalmente a rimanere verso il basso grazie alla distribuzione dei pesi, facilitando il puntamento del piede, ma nelle prime uscite il movimento non risulta immediato come su un pedale MTB classico.

       

      Soprattutto se siete abituati, come noi, a:

       

      • agganciare senza guardare;
      • rilanciare velocemente dopo uno sgancio;
      • affrontare continui tratti tecnici o di portage.

         

        In queste situazioni viene spontaneo appoggiare il piede "alla cieca" sul pedale, rischiando però di trovare il lato sbagliato. Con i cuscinetti ancora nuovi il movimento tende inoltre a essere meno libero e richiede un minimo di precisione in più durante l'aggancio.

         

         

        Quando si sale in sella bisogna ricordarsi che questo pedale è come quelli da strada. Se non lo si fa, si cerca l'aggancio senza guardare, tentando l'aggancio anche sul lato dove non è previsto. Il rischio è di trovarsi dopo poche uscite con il lato dell'asse segnato dalla tacchetta essendo il corpo realizzato in alluminio. 

         

        PESO DI RIFERIMENTO PER IL GRAVEL

        Tra gli aspetti più interessanti dei Look X-One G Ti c'è sicuramente il peso. La versione con asse in titanio ferma la nostra bilancia a soli 244 grammi la coppia, un dato davvero impressionante per un pedale SPD compatibile pensato per il gravel racing.

         

         

        Con le tacchette il peso è di 293 grammi.

         

         

        QUANTO COSTANO

        La versione top di gamma LOOK X-One-G Titanium ha un prezzo di listino di 299 euro, mentre la variante X-One-G Max con perno in acciaio scende a 179 euro.

         

        CONCLUSIONI 

        Il Look X-One-G è un pedale perfetto per approcciare il gravel racing e le uscite miste scorrevoli magari con tanto asfalto, vale a dire per chi affronta percorsi prevedibili e regolari. Per chi invece utilizza la gravel con una visione condivisa con la mtb, secondo noi risulta ancora perfetto un pedale come l'X-Track Race in tutte le sue declinazioni, il nostro per esempio lo usiamo da circa 6 anni ed ha solamente qualche segno di usura. 

         

         

        Come già detto, per chi arriva dal mondo off road è necessario un breve periodo di adattamento, soprattutto nelle prime uscite. È un aspetto che continueremo a monitorare nel corso del test.

         

        INFO LINE 

        Per maggiori informazioni sui modelli di Look e scoprire anche il resto della gamma visitate il sito ufficiale

         

         

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