Avinox entra nelle gare UCI: M2S RACE750, motore depotenziato per correre?
Il sistema DJI compare nella lista ufficiale UCI con la sigla “RACE750”: un dettaglio che richiama i limiti imposti nelle competizioni e apre nuovi scenari nel mondo e-MTB
L'UCI ha aggiornato la lista dei motori approvati per le competizioni e-MTB e tra i nuovi ingressi compare anche Avinox. Nel documento ufficiale aggiornato al 15 aprile 2026 è infatti presente il modello Avinox M2S RACE750, che da questa data può essere utilizzato nelle gare E-XC ed E-Enduro.
Un passaggio fondamentale, perché dal 2025 tutti i nuovi sistemi devono essere omologati per poter correre: solo i motori inseriti nella lista UCI possono essere utilizzati in gara, nel rispetto dei limiti imposti dal regolamento.
I MOTORI APPROVATI UCI NEL 2026
Ad oggi, i sistemi ammessi nelle competizioni e-MTB sono:
- Askoll Ultra C90A
- Avinox M2S RACE750
- Bosch Performance Line CX
- Bosch Performance Line CX-R
- Polini E-P3+ EVO2
- Shimano EP801
- Specialized 3.1
- SRAM Eagle Powertrain
©UCI E-MTB | SWpix
PER LA PRIMA VOLTA NELLE GARE
L’ingresso di Avinox cambia lo scenario: per la prima volta il sistema temuto da tutta la concorrenza entra ufficialmente nel mondo racing, dopo essere rimasto escluso l’anno scorso dal Mondiale corso in Svizzera per questioni legate ai limiti (750 Wh) imposti dal regolamento EPAC (Electrically Power Assisted Cycle).
La versione commerciale, anche con la seconda generazione (Avinox M2S), supera ampiamente questi valori arrivando fino a 1300 Watt di picco, senza considerare l’uso del Boost.
Non è quindi un caso che nella lista UCI dietro alla sigla M2S compaia la denominazione Race750: un nome che potrebbe richiamare direttamente il limite imposto nelle competizioni e che lascia intuire l’esistenza di una versione specifica del motore, adattata – molto probabilmente via software – per rientrare nei parametri richiesti.