Cape Epic Stage 5: tappa epica, brividi per Avondetto. Wilier-Vittoria vince e allunga nella GC

Queen Stage durissima da Greyton a Stellenbosch: Avondetto e Braidot vincono dopo una battaglia di oltre 5 ore, Orbea attacca per il podio ma cede, exploit Metallurgica Veneta in top 10. Tra le donne Lill e Keller dominano con quasi 10 minuti su Courtney–Seiwald

Stellenbosch (Sudafrica) – La Cape Epic entra nella sua fase più dura e mentale. Alla partenza da Greyton della Stage 5, la Queen Stage, gli uomini si sono presentati con già 439 chilometri nelle gambe. A Stellenbosch, al termine di questa giornata, ne avranno 573.

 

©Cape Epic -Nick Muzik

 

Numeri che spiegano tutto. Non è solo una questione di gambe: è gestione, lucidità, capacità di restare dentro la gara quando il corpo inizia a chiedere il conto. In questo contesto, per la seconda volta in questa edizione Luca Braidot e Simone Avondetto sono partiti con la maglia gialla. Un ruolo completamente diverso rispetto ai primi giorni: non più all’attacco, ma nella posizione più difficile, quella di chi deve controllare.

 

 

Una Queen Stage davvero epica

Questa non è stata una tappa come le altre. La Stage 5 è stata epica, durissima, oltre cinque ore in sella tra salite infinite, terreno reso viscido dalla pioggia e continui cambi di ritmo. Momento critico per la maglia gialla Luca Braidot che dopo 10 km non va proprio, non ha le gambe. Lo aiutano Simone Avondetto, Juri Zanotti e Mathis Azzaro e per fortuna dal buio totale poi rivede la luce e gli torna la "gamba".

 

©Cape Epic - Nick Muzik

 

Dopo una prima fase ancora compatta, la corsa si accende sulla salita del KatPas, dove resta davanti un gruppo selezionato di otto squadre con dentro tutte le protagoniste della generale. Tra queste, grande prova della Metallurgica Veneta MTB: Taffarel ed Evensen-Lie restano agganciati ai migliori per tutta la parte più dura del percorso, dimostrando una condizione di alto livello dopo 6 giorni in sella.

 

Catena, portage e condizioni estreme

Nel cuore della tappa arrivano anche i momenti più delicati. Simone Avondetto è costretto a fermarsi per un problema alla catena, proprio in una fase chiave della gara. L’intervento è rapido e il rientro altrettanto efficace: nel giro di pochi chilometri torna nel gruppo di testa, senza conseguenze. Poco dopo i rider affrontano il tratto del Gantouw Pass, uno dei punti iconici della tappa. Qui non ci sono sorprese: tutti sanno che bisogna scendere di sella e spingere a mano. Un passaggio obbligato, reso ancora più duro da nuvole basse, freddo e fondo viscido.

 

Le condizioni sono così difficili che l’elicottero non riesce nemmeno a volare: visibilità troppo ridotta per garantire sicurezza. È una Cape Epic ancora più “vera”, dove conta solo quello che succede a terra.

 

©Cape Epic - Nick Muzik

 

La selezione decisiva prima del finale

Dopo oltre 100 km di gara, la corsa cambia volto. Dal gruppo delle otto squadre si passa a una selezione netta: prima dell’ultima lunga salita restano davanti solo tre squadre, quelle che si giocheranno tutto nel finale. Dietro si accende invece la battaglia per il podio. Il Klimatiza Orbea prova a fare la differenza per guadagnare sui Canyon.

 

©Cape Epic - Sam Clark

 

Finale da brividi: caduta, rimonta e vittoria

La tappa si decide negli ultimi chilometri. A meno 2 km dal traguardo, Braidot e Avondetto si portano in testa nel single track per controllare il finale. Ma proprio lì arriva il colpo di scena: Avondetto scivola

 

 

Per un attimo sembra tutto compromesso. Ma il piemontese si rialza subito e rilancia con una forza impressionante. Le gambe sono ancora piene di energia, e nel finale cambia passo.

 

©Cape Epic - Nick Muzik

 

I Wilier-Vittoria tornano davanti, superano i Klimatiza Orbea e vanno a prendersi una vittoria pesantissima, la prima in questa Cape Epic. Oltre al successo, arriva anche un guadagno di 12 secondi sui Toyota Specialized Imbuko.

 

©Cape Epic - Nick Muzik

 

«Siamo super contenti, finalmente è arrivata anche la vittoria di tappa. Grazie anche a Mathis e Juri che ci hanno dato una bella mano all'inizio. Il tratto di portage è stato una follia. Ho pensato, adesso cammineremo tranquilli, invece follia. Tutti a manetta! Come se la corsa fosse partita in quel momento.»

 

©Cape Epic - Nick Muzik

 

Metallurgica Veneta, rookie ma oggi tra i grandi

Tra le note più belle della giornata c’è la prova della Metallurgica Veneta MTB. Alla loro prima Cape Epic, Taffarel ed Evensen-Lie hanno corso per oltre 100 km nel gruppo di testa delle migliori squadre. Nel finale arriva anche il risultato: top 10 di tappa e ingresso nella top 10 della classifica generale. E per qualche momento Taffarel è stato citato tante volte dai telecronisti sudafricani, il perchè ce lo ha spiegato lui: «Oggi ce l'abbiamo messa tutta, addirittura ad un certo punto sono rimasto da solo al comando con Sam Gaze. Ho pensato, forse è meglio rallentare altrimenti rischiavamo la squalifica per la regola dei 2 minuti».

 

©Cape Epic - Sam Clark

 

Un doppio obiettivo centrato nella giornata più dura della settimana, senza però perdere di vista che la gara non è ancora finita. Samuele Porro e il compagno Luis Martínez (Klimatiza Orbea 2) confermano ancora una volta la loro solidità: una gara regolare, sempre nelle posizioni che contano, che li mantiene in top 10 di tappa e sono ottavi nella generale. «È stata dura perché oggi nessuno si aspettava la pioggia. Ne abbiamo preso tanta tutto il giorno. Poi è stressante perché ci sono i soliti imbottigliamente, lotta per la posizione, gente senza compagno di squadra che si mette davanti a tirare. Mi riferisco ai sudafricani che conoscono benissimo il percorso. Quindi è stressante dall'inizio alla fine. Ci mancava pure il tratto da fare a piedi, una mazzata per le gambe.»

 

©Cape Epic - Nick Muzik

 

Il ligure Lorenzo Trincheri continua con il suo passo regolare insieme allo svizzero Andrin Beeli, i due avevano corso insieme con lo Scott Racing team. Hanno chiudo la tappa al 22° posto. Quattro posizioni dietro troviamo De Cosmo e Dorigoni, 27° Zanotti - Azzaro.

 

Sofferenza anche oggi per i SampaBros. Come ci ha raccontato ieri sera il loro fratello Simone, Nicolas non sta bene da martedì. Stanno cercando di tenere duro con l'obiettivo di arrivare al traguardo domenica. Oggi a Stellenbosch sono arrivati dopo 1 ora e 25 minuti.

 

 

Classifica Stage 5 - Elite Men

1. BRAIDOT Luca / AVONDETTO Simone | Wilier-Vittoria | 5:09:51

2. VALERO SERRANO David / STUTZMANN Marc | Klimatiza Orbea | +0:08

3. BEERS Matthew / NORTJE Tristan | Toyota Specialized Imbuko | +0:12

4. SCHWARZBAUER Luca / GAZE Sam | Canyon | +1:09

5. JOUBERT Marco / STEDMAN Travis | Toyota Specialized Imbuko 2 | +3:04

6. TAFFAREL Nicola / EVENSEN-LIE Eskil | Metallurgica Veneta MTB | +3:07

7. BECKING Hans / RUIJTER Teus | Double Dutch | +4:10

8. PORRO Samuele / MARTÍNEZ Luis F. | Klimatiza Orbea 2 | +5:57

9. STIEBJAHN Simon / FREY Martin | Singer KTM Racing 2 | +6:09

10. ALLEMAN Wout / STOSEK Martin | Buff-BH | +8:29

 

Italiani oltre la Top 10 - Stage 5

22. BEELI Andrin / TRINCHERI Lorenzo | Bike Busters | 5:38:03

26. DE COSMO Gioele / DORIGONI Jakob | Torpado Kenda FSA 2 | 5:44:01

27. AZZARO Mathis / ZANOTTI Juri | Origine Wilier | 5:46:21

30. SAMPARISI Nicolas / SAMPARISI Lorenzo | KTM Spada Brenta Brakes | +1' 25' 52''

 

Classifica Generale - Elite Men

1. BRAIDOT Luca / AVONDETTO Simone | Wilier-Vittoria | 21:18:51

2. BEERS Matthew / NORTJE Tristan | Toyota Specialized Imbuko | +1:49

3. VALERO SERRANO David / STUTZMANN Marc | Klimatiza Orbea | +5:59

4. SCHWARZBAUER Luca / GAZE Sam | Canyon | +6:19

5. ALLEMAN Wout / STOSEK Martin | Buff-BH | +15:34

6. BECKING Hans / RUIJTER Teus | Double Dutch | +16:50

7. JOUBERT Marco / STEDMAN Travis | Toyota Specialized Imbuko 2 | +21:28

8. PORRO Samuele / MARTÍNEZ Luis F. | Klimatiza Orbea 2 | +23:57

9. STIEBJAHN Simon / FREY Martin | Singer KTM Racing 2 | +25:35

10. TAFFAREL Nicola / EVENSEN-LIE Eskil | Metallurgica Veneta MTB | +33:15

 

Italiani oltre la Top 10 - Classifica Generale

13. AZZARO Mathis / ZANOTTI Juri | Origine Wilier | 22:13:12

21. DE COSMO Gioele / DORIGONI Jakob | Torpado Kenda FSA 2 | 23:04:50

28. SAMPARISI Nicolas / SAMPARISI Lorenzo | KTM Spada Brenta Brakes | 24:47:59

30. BEELI Andrin / TRINCHERI Lorenzo | Bike Busters | 26:12:02

 

Donne: Lill e Keller fanno il vuoto nella Queen Stage

Nella tappa più dura della settimana, Candice Lill e Alessandra Keller hanno letteralmente ammazzato la corsa. La coppia del Thömus Maxon Sabi Sabi ha imposto un ritmo insostenibile fin dalle prime salite, facendo esplodere la gara e scavando un solco enorme sulle avversarie.

 

Al traguardo il dato è chiarissimo: quasi 10 minuti rifilati a Kate Courtney e Greta Seiwald, seconde, mentre alle spalle i distacchi si dilatano ulteriormente. Una dimostrazione di forza totale nella giornata più lunga e dura, dove oltre alle gambe servivano anche gestione e freddezza.

 

©Cape Epic - Nick Muzik

 

Per l’italiana Greta Seiwald, in coppia con Courtney, una tappa di resistenza più che di attacco: consolidano la seconda posizione nella generale, ma oggi contro Lill e Keller non c’è stata partita.

 

Alle loro spalle, tra le italiane, arriva un’altra giornata solida: Giorgia Marchet, in coppia con Katazina Sosna-Pinele, chiude la tappa in top 5 e consolida il quarto posto nella classifica generale con la Torpado FSA Kenda. Bene anche Claudia Peretti, insieme a Margot Moschetti, che resta dentro la top 7 di giornata e mantiene la quinta posizione assoluta con la Symbtech.net.

 

In una Queen Stage così dura, dove davanti si è fatta una selezione netta, le italiane confermano continuità e presenza nelle posizioni che contano.

 

Classifica Stage 5 - Elite Women

1. LILL Candice / KELLER Alessandra | Thömus Maxon Sabi Sabi | 4:29:08

2. COURTNEY Kate / SEIWALD Greta | She Sends Foundation | +9:28

3. PREEN Hayley / SMITH Haley | ChemChamp Honeycomb | +11:32

4. CALDERON Monica / KORTEKAAS Tessa | Massi ISB Sport | +14:24

5. SOSNA-PINELE Katazina / MARCHET Giorgia | Torpado FSA Kenda | +15:34

6. SANDERS Samantha / HAW Bianca | SANI2C Efficient Infiniti | +20:23

7. MOSCHETTI Margot / PERETTI Claudia | Symbtech.net | +22:05

 

Classifica Generale - Elite Women

1. LILL Candice / KELLER Alessandra | Thömus Maxon Sabi Sabi | 18:48:02.7

2. COURTNEY Kate / SEIWALD Greta | She Sends Foundation | +14:18.9

3. PREEN Hayley / SMITH Haley | ChemChamp Honeycomb | +43:24.4

4. SOSNA-PINELE Katazina / MARCHET Giorgia | Torpado FSA Kenda | +51:04.3

5. MOSCHETTI Margot / PERETTI Claudia | Symbtech.net | +1:05:00.6

6. SANDERS Samantha / HAW Bianca | SANI2C Efficient Infiniti | +1:11:43.2

7. CALEDERON Monica / KORTEKAAS Tessa | Massi ISB Sport | +1:15:06.2

8. RINEHART Jenna / VAN DER LINDEN Leah | Wolf Tooth Components | +1:33:06.1

9. STOW Ila / WILLET Cherise | Fortress Toyota | +2:07:32.3

10. PARTOAZAR Faranak / NJEMCEVIC Lejla | Pump For Peace | +2:18:24.8

 

Ora la penultima tappa

La Cape Epic non è ancora finita. Sabato si resta a Stellenbosch per la Stage 6, una giornata corta (76 km)  ma durissima (2.450 metri D+), perfetta per chi ha ancora qualcosa da giocarsi prima dell’ultima tappa.

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