Bike Check Allied BC40 di Kate Courtney alla Cape Epic

Alla Cape Epic 2026 abbiamo finalmente visto dal vivo una delle bici più particolari del paddock: la Allied BC40 versione campionessa del mondo marathon utilizzata da Kate Courtney. La campionessa americana, che corre in coppia con l’italiana Greta Seiwald, ha già conquistato due podi nelle prime giornate della corsa sudafricana proprio con questa configurazione.

 

 

La BC40 è una full suspension da cross country pensata per le gare marathon e a tappe. La prima cosa che salta all’occhio è la livrea iridata: i colori del mondiale attraversano praticamente tutti i tubi del telaio. Una verniciatura spettacolare ma anche piuttosto pesante, motivo per cui questa bici da gara non è leggerissima, anche se riesce comunque a restare sotto gli 11 kg.

 

 

La configurazione è chiaramente pensata per una gara lunga e durissima come la Cape Epic: sospensioni elettroniche, reggisella telescopico e diversi dettagli sviluppati appositamente per affrontare le lunghe tappe sudafricane.

 

Video: bike check Allied BC40 di Kate Courtney

 

Allied BC40 Kate Courtney: componenti principali

Telaio: Allied BC40 livrea campionessa del mondo
Forcella: RockShox SID Ultimate SL | 110 mm | Flight Attendant
Ammortizzatore: RockShox SIDLuxe Ultimate | Flight Attendant
Trasmissione: SRAM XX SL Eagle
Guarnitura: SRAM XX SL con misuratore di potenza Quarq
Cassetta: SRAM Eagle 10-52
Freni: SRAM Motive | pinza a 4 pistoni | dischi 160 mm
Ruote: Duke | canale interno 30 mm
Coperture: Schwalbe Rick XC 2.4 | carcassa Pro Speed (anteriore e posteriore)
Reggisella: RockShox Reverb AXS | escursione 100 mm
Sella: Selle Italia SLR stampata in 3D
Pedali: HT versione Campionessa del Mondo

 

Componenti speciali per la Cape Epic

Interessante anche il cockpit sviluppato direttamente da Allied. Il manubrio è un pezzo in carbonio realizzato dal marchio americano, mentre l’attacco manubrio utilizza una soluzione personalizzata: un tappo della serie sterzo lavorato CNC con specifica -17° e lunghezza 70 mm, una configurazione che non esiste nel catalogo standard dell’azienda.

 

 

Sul manubrio sono montati i due pod di comando che gestiscono sospensioni Flight Attendant e reggisella telescopico. Non solo: per affrontare le lunghe tappe della Cape Epic sono stati nascosti anche dei blips aggiuntivi pensati per le posizioni più aerodinamiche.

 

 

Un dettaglio curioso riguarda anche i piccoli segni presenti su alcune viti e boccole del telaio: servono per verificare rapidamente durante la gara se qualche componente si è mosso dopo le lunghe e polverose tappe sudafricane.

 

 

Foto: Allied BC40 di Kate Courtney alla Cape Epic

 

 

 

 

 

 

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