Mondiali ciclocross 2026: Van der Poel diventa leggenda a Hulst. Filippo Fontana quinto!
Ottavo titolo iridato per Mathieu Van der Poel ai Mondiali ciclocross 2026 di Hulst, Del Grosso e Nys sul podio, super prova di Filippo Fontana quinto.
Hulst (Paesi Bassi) – Ai Campionati del mondo di ciclocross 2026 è successo quello che tutti aspettavano (e in tanti temevano): Mathieu Van der Poel ha vinto in casa, si è preso l’ottavo titolo iridato Elite e con questo successo è diventato il ciclocrossista più vincente della storia, staccando definitivamente il belga Eric De Vlaeminck con cui condivideva il record di 7 maglie iridate.
Attorno al circuito di Hulst, disegnato tra bastioni, su un fondo in molti punti reso insidioso dalla fanghiglia, salite e altrettante discese tecniche, e il passaggio suggestivo vicino al mulino a vento, c’era un muro di folla. Tribune stracolme, pubblico assiepato ovunque, patatine in mano e birra a tener caldo una giornata dal cielo grigio ma dalla temperatura perfetta per il ciclocross. Il clima era quello delle grandi occasioni: tutti sapevano che, con un altro oro, Van der Poel avrebbe potuto trasformare l’ennesima domenica di dominio in un pezzo di storia del ciclismo.
Per l’Italia, il CT Daniele Pontoni ha confermato la linea delle altre categorie agonistiche schierando un solo azzurro al via, Filippo Fontana, scelta che negli ultimi giorni aveva alimentato più di una polemica tra esclusi e squadre di club. In mezzo a 66 corridori e a un tifo totalmente “orange”, il tricolore ha avuto un’unica carta da giocare. L'ha giocata nel migliore dei modi possibili chiudendo al quinto posto.
Invece davanti Van der Poel ha acceso il gas senza troppi calcoli, andando a prendersi un mondiale da leggenda. La cronaca della gara la raccontiamo qui sotto, giro per giro.
La gara
Dopo un primo giro di studio, con Tibor Del Grosso a fare il ritmo per l’Alpecin Premier Tech e Thibau Nys subito presente nel terzetto di testa, Van der Poel ha risposto alla domanda che tutti si facevano: “Quando parte?”. Nel secondo giro ha aperto il gas, è rimasto da solo al comando e da lì in poi la corsa per l’oro è stata un monologo.
Giro dopo giro il vantaggio è cresciuto in modo costante, mentre alle sue spalle Del Grosso e Nys cercavano solo di limitare i danni.
La superiorità del campione del mondo è stata evidente soprattutto sugli strappi: dove molti erano costretti a mettere il piede a terra, lui riusciva ancora a rilanciare di pura potenza, mantenendo sempre pulite le traiettorie sul fondo umido e insidioso.
Van der Poel ha chiuso da trionfatore in 1:00:25, con Del Grosso secondo a 35 secondi e Nys terzo a 46, consegnando all’Olanda una doppietta iridata davanti al pubblico di Hulst in delirio.
Durante la cerimonia di premiazione David Lappartient, Presidente dell'UCI gli ha consegnato la maglia commemorativa, sopra ci sono le date delle otto vittorie iridate.
Filippo Fontana protagonista nel delirio olandese
Dietro si è accesa la battaglia per il quarto posto, con protagonista anche l’unico azzurro in gara, Filippo Fontana. Il campione d'Italia ha fatto tutta la gara nel gruppo degli inseguitori, tirando spesso il drappello e tenendo un ritmo altissimo nella seconda parte di gara.
Nel giro finale Fontana ha sfiorato il colpo grosso: è uscito davanti dal gruppetto e si è presentato sul rettilineo d’arrivo lanciato verso il quarto posto, ma sulla finish line, l'orange Joris Nieuwenhuis è riuscito a superarlo con un colpo di reni, relegandolo al quinto posto.
Classifica Elite maschile
1. VAN DER POEL Mathieu | Olanda 1:00:25
2. DEL GROSSO Tibor | Olanda 1:01:00 (+35)
3. NYS Thibau | Belgio 1:01:11 (+46)
4. NIEUWENHUIS Joris | Olanda 1:01:20 (+55)
5. FONTANA Filippo | Italia 1:01:20 (+55)
6. KUYPERS Gerben | Belgio 1:01:23 (+58)
7. ORTS LLORET Felipe | Spagna 1:01:29 (+1:04)
8. AERTS Toon | Belgio 1:01:29 (+1:04)
9. MICHELS Jente | Belgio 1:01:29 (+1:04)
10. VANTHOURENHOUT Michael | Belgio 1:02:00 (+1:35)
Il medagliere
Olanda 5 oro, 3 argento, 2 bronzo
Belgio 1 oro, 3 bronzo
Repubblica Ceca 1 oro, 1 bronzo
Francia 2 argento, 1 bronzo
Italia 2 argento
Slovacchia 1 argento