In Coppa del Mondo a Lenzerheide Nino Schurter vince in casa

Nino Schurter si può permettere anche una cattiva partenza, tanto con le sue gambe, non ha problemi a rientrare e riprendere in breve tempo la testa della corsa e poi quando è davanti impone alla sfida un ritmo talmente elevato che prima o poi cedono tutti quelli che cercano di stargli a ruota.

 

 

E' successo così oggi pomeriggio in una caldissima Lenzerheide. La temperatura era alta perchè in Svizzera c'era un sole che spaccava le pietre ma anche perchè i tifosi locali erano scatenati con i loro campanacci, pronti a urlare quando passava il loro Nino.

 

 

Ha vinto davanti a due "galletti" francesi, le roi Julien Absalon in sella alla sua full BMC con reggisella telescopico, nell'ultima tornata è riuscito a prendere e poi sorpassare il suo connazionale "giallo-nero" Maxime Marotte.

 

 

La trasferta degli italiani a Lenzerheider ha purtroppo il sapore amaro, come quello che si gusta dopo aver mangiato il miglior cioccolato svizzero, miglior dei nostri Luca Braidot, 15°.

 

LA GARA

 

Il quarto dei sei appuntamenti programmati dalla UCI World Cup è partito come da programma alle 14:20 con la diretta su Red Bull TV.  Come vi abbiamo raccontato all'inizio, nel giro di lancio Schurter ha avuto una pessima partenza, invece Jaroslav Kulhavy che quì vinse l'anno scorso è partito a "manetta".

 

 

Passando da solo al comando al termine del primo degli 7 giri (4,2km) in programma. Ma Absalon e Nino mica sono stati a guardarlo, infatti gli erano già alle calcagna, pronti ad azzannarlo al primo errore. Il bello è che Luca Braidot era sesto. 

 

Nel giro successivo i due BH-SR Suntour "boys" Marotte e Koretzky hanno agganciato la testa della corsa, poi nel corso del terzo giro Schurter è partito come un razzo seminando tutti gli avversari.

 

 

Dietro c'è stato un colpo di scena. Kulhavy mentre era nella morsa dei due giallo-neri BH-SR Suntour Marotte e Koretzy, si è dovuto fermare alla Feed Zone per una foratura. Il cambio ruota è stato velocissimo e il top rider della Specialized ha perso pochissimo tempo chiudendo il giro alle spalle di Absalon. 

 

 

Le posizioni si sono poi stabilizzate dopo l'allungo di Marotte che si è portato con decisione da solo in seconda posizione, dietro l'irraggiungibile Schurter spinto non solo dalle sue gambe ma anche dal tifo degli svizzeri. 

 

Schurter è andato a vincere chiudendo otto giri in 1 ora 27' 26'' mentre Absalon che non molla mai, nell'ultimo giro è riuscito prima ad agganciare e poi a sorpassare il suo più giovane connazionale Marotte che appena l'ha visto arrivare, si è inchinato e l'ha lasciato passare.

 

 

Solo la vicinanza di Absalon mette in tensione tutti i bikers, tranne Nino Schurter! Jaroslav Kulhavy ha finito in quarta posizione, quinto lo spagnolo Davide Valero Serrano autore di una grande prestazione. Sfortunato Koretzky che nella parte finale della corsa, quando aveva perso un pò di brillantezza, dopo essere stato passato da Absalon bucava scivolando nelle retrovie. 

 

 

LES ITALIENS

 

Nella top ten il team Bianchi Countervail con Stephane Tempier che ha chiuso al settimo posto. "Sono contento della prestazione di oggi", ha commentato il francese, "che dà continuità a un periodo di buoni risultati nelle competizioni ai massimi livelli, dopo il quinto posto ai Mondiali di Nove Mesto. Con questo stato di forma, guardo con fiducia ai Campionati Francesi della prossima settimana, e punto a togliermi diverse soddisfazioni nella seconda metà di stagione." Luca Braidot che era partito fortissimo, nono dopo tre giri, ha accusato la fatica dello sforzo iniziale, pagandolo nella seconda parte di gara, dove poco alla volta è scalato fino alla quindicesima posizione. I numeri ha dimostrato di averli, ci vuole pazienza.

 

 

Un bravo ad Andrea Tiberi che dopo i gravi problemi che ha avuto all'inizio della stagione, pare stia ritornando verso i suoi migliori piazzamenti dell'anno scorso. Oggi è arrivato 16esimo, ma la sua crescita è lenta e progressiva, se prosegue di questo passo la top ten non è più un miraggio.

 

 

20° Jhonnatan Botero Villegas, il colombiano del team KTM Protek Dama, 26esimo Marco Aurelio Fontana. "Dopo il Campionato del Mondo sentivo di essere in crescita ed ero convinto di trovarmi già nella condizione di poter fare bene, ma evidentemente ho accusato più del dovuto la gara di domenica scorsa e oggi ho fatto fatica a tenere un ritmo alto. Peccato perchè sento che sta arrivando il mio momento ed ho solo bisogno di rigenerarmi al meglio in altura per rientrare ai miei livelli" racconta il Prorider che ora salirà in altura a Livigno per ritrovare la gamba dei giorni migliori in vista degli importanti appuntamenti estivi.

 

 

Prossimi appuntamenti, all'inizio di agosto in Canada a Mont Sainte Anne e in settembre conclusione sui Pirenei a Vallnord. 

 

Ordine d'arrivo Elite maschile

 

1 SCHURTER Nino SUI SCOTT-ODLO MTB RACING TEAM 1:27:26
2 ABSALON Julien FRA BMC MOUNTAINBIKE RACING TEAM +0:27
3 MAROTTE Maxime FRA BH-SR SUNTOUR-KMC +0:45
4 KULHAVY Jaroslav CZE SPECIALIZED RACING +1:16
5 VALERO SERRANO David ESP MMR FACTORY RACING TEAM +2:13
6 VOGEL Florian SUI FOCUS XC TEAM +2:21
7 TEMPIER Stephane FRA BIANCHI COUNTERVAIL +2:29
8 COLOMA NICOLAS Carlos ESP MMR FACTORY RACING TEAM +2:35
9 FLUCKIGER Lukas SUI1 BMC MOUNTAINBIKE RACING TEAM +2:49
10 CINK Ondrej CZE MULTIVAN MERIDA BIKING TEAM +2:54

15 BRAIDOT Luca - GS FORESTALE CICLI OLYMPIA VITTORIA  +3:53
16 TIBERI Andrea - FRM FACTORY RACING TEAM +4:15
20 BOTERO VILLEGAS Jhonnatan COL KTM PROTEK DAMA  +4:35

26 FONTANA Marco Aurelio - CANNONDALE FACTORY RACING XC +5:31
33 BRAIDOT Daniele - GS FORESTALE CICLI OLYMPIA VITTORIA  +6:21
42 PETTINA Nicholas - GS FORESTALE CICLI OLYMPIA VITTORIA  +7:38
48 TABACCHI Mirko - GS FORESTALE CICLI OLYMPIA VITTORIA  +9:05
73 BONETTO Edoardo - SIXS DEVINCI PRO TEAM -3 giri
87 RIGHETTINI Andrea - KTM PROTEK DAMA  -4 giri

 

Apri articolo completo


Vedi altri articoli