Al Campionato del Mondo XC storico oro conquistato dalla Danimarca con Annika Langvad

Dietro alla vikinga l'americana Davison e la canadese Batty che nell'ultimo giro sorpassano prima la tedesca Spitz e poi la Wloszczovska. Il bronzo tra la polacca e la canadese si è deciso in un adrenalinico sprint.

Nové Mesto na Morave (Repubblica Ceca): La penultima giornata a questa edizione 2016 dei campionati del mondo di mountain bike, specialità cross country, si è conclusa con la gara che ha visto protagoniste le donne elite. La gara più emozionante fin'ora corsa.

 


Annika Langvad regala alla Danimarca la prima medaglia nella storia dei mondiali, mai nessuna danese dal 1990 al 2015 era mai riuscita a salire sul podio, oggi ci è riuscita la 32enne ragazza della Specialized che è riuscita ad ottenere il massimo, salire sul gradino più alto del podio indossando così la medaglia più preziosa, quella d'oro. Lei per la verità ci è abituata visto che nella specialità marathon ha già portato a casa 3 ori, 

 

 

Al suo fianco due top riders provenienti dall'altra sponda dell'Atlantico, argento all'americana Lea Davison, sua compagna di squadra con il team Specialized ed bronzo al Canada, grazie alla graziosa Emily Batty che in volata da infarto riesce a battere la polacca Maja Wlosczowska.

 

 

Anche quest'anno al mondiale, la grande favorita Jolanda Neff  non ha combinato niente è partita forte ma solo nei primi 10 minuti del giro di lancio, pensate che già alla fine del primo giro era settima, poi si è persa finendo la corsa in ottava posizione. Un pò meglio dell'anno scorso quando Andorra chiuse il suo mondiale in nona posizione. E pensare che quest'anno la bionda svizzera è riuscita a vincere l'europeo xc e la settimana scorsa in Francia il mondiale marathon.

 

 

LA GARA

 

 

Dopo la "sparata" nel giro di lancio appena la corsa è entrata nel primo giro, davanti Annika Langvad si è scatenata, dietro ad inseguirla c'erano l'intramontabile tedesca Sabine Spitz e la polacca Maja Wloszczovska, quindi tre nord americane, da sola la canadese Pendrel e poco distanti la sua connazionale Batty e l'americana Davison.  

 

 

Davanti la Langvad ha proseguito con il suo passo mentre la polacca è riuscita a staccare la Spitz e dietro la Davison e la Batty hanno sorpassato la Pendrel. Queste erano le posizioni al suono della campanella che annunciava l'inizio del quinto ed ultimo giro.

 

 

Era proprio l'ultima tornata che regalava adrenaliniche emozioni, quando erano già mentalmente sul podio, sia la Wloszczowska che la Spitz si erano però dimenticate che la gara finisce quando si taglia il traguardo e che le insidie sono sempre dietro l'angolo.  Sapete cosa è successo? La Spitz fora e viene sorpassate dalle due americane, la Langvad a quel punto va a vincere. Dietro le emozioni non finiscono, la polacca con l'argento in tasca, fora nell'ultimo tratto tecnico "rock n'roll" e viene passata dalla Davison che si va a prendere l'argento. Le prime due festeggiano visto che entrambe corrono con il team Specialized.

 

 

Al punto di assistenza tecnica prima dell'arrivo si ferma la Wloszczowska che cambia la ruota, arriva la Batty che la sorpassa. La polacca riparte ma con un rapporto troppo "corto" e perde secondi preziosi, nonostante mancasse pochissimo all'arrivo riprende la Batty e la affianca, quando sembra vicina al sorpasso, la canadese non molla e riesce a spuntarla, conquistando così un'insperato ma al contempo meritatissimo bronzo.

 

 

Non ci vorremmo mettere invece nei panni della polacca, che è passata dall'argento alla medaglia di legno in pochissimi istanti.

 

 

Settima Katerina Nash che correva in casa e che è stata spinta dal tifo ma non ha ottenuto il risultato che sperava. Solo 31esima la prima azzurra, Serena Calvetti.

 

 

ORDINE D'ARRIVO DONNE ELITE

 

 

1 LANGVAD Annika DANIMARCA 1:30:13
2 DAVISON Lea USA +1:12
3 BATTY Emily CANADA +1:44
4 WLOSZCZOWSKA Maja POLONIA +1:44
5 PENDREL Catharine CANADA +2:53
6 KALENTYEVA Irina RUSSIA +3:22
7 NASH Katerina REPUBBLICA CECA +3:37
8 NEFF Jolanda SVIZZERA +3:59
9 SPITZ Sabine GERMANIA +4:07
10 INDERGAND Linda SVIZZERA +4:53

 

31 CALVETTI Serena  +11:20
34 LECHNER Eva  +11:58
35 RABENSTEINER Lisa  +12:31

 



Ritirata: OBERPARLEITER Anna 

 

 

IL MEDAGLIERE

Francia 2 oro, 1 argento

Svizzera 1 oro, 2 argento, 3 bronzo

Austria 1 oro, 1 argento

Svezia Nuova Zelanda, Danimarca 1 oro

Germania, Repubblica Ceca, USA 1 argento

Italia, Belgio, Norvegia, Canada 1 bronzo

 

IL PROGRAMMA 

 

Domenica 3 luglio 2016

11:00 Donne under 23

15:00 Elite maschile

 

 

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