Alla Bike Four Peaks Gilberto Perini parte con il piede giusto
Saalfelden (Austria): Ieri Stiebjahn ha conquistato la tappa di apertura della Protective Bike Four Peaks. E' la corsa che venne vinta lo scorso anno da Juri Ragnoli. Il pro tedesco del Team Bulls ha coperto i 58,59 km e 1.886 metri di dislivello da Leogang a Saalfeldenin in 2:19.53", assicurandosi così la maglia gialla di leader della classifica generale, con un vantaggio di 1'31" sull'austriaco Christoph Soukup e sul colombiano Luis Mejia (CBZ Asfaltos / 7C).
Questi tre rider avevano già avuto un ruolo importante sulla prima salita da Leogang alla Valle del Schwarzleom, quando erano al comando in compagnia degli altri due Bulls Karl Platt e Tim Boehme (GER) e Uwe Hochenwarter del Craft-Rocky Mountain Factory, che hanno poi chiuso la tappa rispettivamente dal quarto al sesto posto.
Il campione tedesco Marathon non si aspetta vita facile per i prossimi giorni, anche perché il terreno è abbastanza pesante a causa delle forti piogge cadute nei giorni scorsi. "Sarà dura difendere la maglia gialla. Darò tutto quello che ho per farlo; vedremo quale sarà il risultato."
Nelle categorie master, i favoriti non hanno tradito le attese: Udo Boelts (GER; Craft-Rocky Mountain Factory) si è imposto nella categoria Master in 2:35'18", mentre nei Gran Master è il nostro Gilberto Perini (ITA; Avis Pratovecchio Errepi LeeCougan) che si è imposto con autorità con il tempo di 2:37'12". Per lui anche un ottimo 21° posto assoluto, ed un vantaggio di oltre 6' sul secondo classificato della sua categoria.
Ci racconta Perini: "Ha piovuto dalla sera prima fino al mattino alle 8:30, ma alle 9 siamo partiti con il sole, ed è stata una bellissima giornata, sin troppo calda. Nella prima parte di gara sono partito senza strafare, poi siamo scesi nel bike park, molto divertente con un susseguirsi di piccoli salti e grandi paraboliche. L'ultima salita aveva pendenze più impegnative, seguita da un bel singletrack con sassi e radici. Mi è riuscito tutto perfetto, 21° assoluto e primo gran master,sono molto contento ma domani sarà più dura."
Photo: Oliver Kraus