Soudal Parkpre: Gran prova di squadra al Campionato Italiano Marathon

Gara tricolore senza medaglie, ma grande prova di carattere di SOUDAL-PARKPRE Racing Team con tre nella top ten. I crampi non permettono a Daniele Mensi di puntare all’obiettivo grosso. Martino Tronconi felice e ritrovato, “Campione Virtuale” Under 23.

Nonostante non sia arrivata la maglia tricolore che voleva Daniele Mensi tra i suoi più accreditati pretendenti e sia mancato il podio a suggellare la trasferta in Veneto, le prestazioni dei biker di SOUDAL-PARKPRE Racing Team sono state ancora una volta più che soddisfacenti.

 

Alla fine del Campionato Italiano Marathon, come ha ammesso il team manager Stefano Gonzi, "il bicchiere è mezzo vuoto e mezzo pieno", ma i riscontri sono stati buoni, anche se le aspettative del team erano chiaramente puntate molto più in alto.  La squadra nel complesso ha fornito un'ottima prestazione riuscendo ad esprimersi ad alti livelli, con tre atleti nella top ten e una bella dimostrazione di competitività di Martino Tronconi, che dopo l'infortunio ha mostrato alla squadra di poter già contare su di lui.

 


Daniele Mensi
ha lottato per la vittoria fino a 15 Km dal traguardo, finchè i crampi lo hanno costretto a uscire dalla battaglia per il titolo tricolore, senza più nemmeno riuscire a difendere il terzo posto del podio.  "Credevo al titolo tricolore, purtroppo i crampi hanno avuto la meglio " - spiega Daniele - "Mi dispiace di non aver avuto la possibilità di giocarmela sino in fondo e di aver buttato via anche il podio.   Abbiamo corso una gara combattuta a tre ed eravamo tutti allo stesso livello, impossibile fare la differenza.  L'ha fatta il finale, dove la verità per me è stata amarissima.  Quando ho avvertito i dolori, ho cercato di resistere, ma i crampi non me lo hanno consentito, avrei preferito finire in un'altra maniera, pazienza, questo era solo il primo degli appuntamenti importanti della stagione, ci saranno altre opportunità, decisamente migliori"

Una bella dimostrazione di competitività è arrivata anche da Cristian Cominelli, ottavo.  Il biker camuno aveva preparato bene questo appuntamento e ha dato il massimo per portare a casa un posto nella top ten:  "Ho lavorato duro e sono arrivato con la giusta condizione all'appuntamento tricolore.  Forse potevo guadagnare qualche posizione, perché stavo davvero bene, però il ritmo gara è stato molto alto e ho preferito gestire bene ogni aspetto della corsa.  Mentalmente ero molto determinato per affrontare una distanza così impegnativa, aver corso a questi livelli mi da ancora più energia, ora punto a strappare un pass per il mondiale"

 

Da sottolineare la splendida rimonta di Stefano Dal Grande che ha faticato tanto in partenza, passando al primo GPM, dopo 20 Km, attorno alla 30ª posizione.   Nelle discese Stefano ha messo alla frusta la sua Parkpre XC 29 Cross Country e ha guidato preciso dando il massimo nella seconda parte del percorso, dove ha recuperato fino alla decima posizione.

 

14° assoluto, Martino Tronconi è il "Campione Virtuale" della categoria Under 23, un campione senza maglia, visto che il regolamento federale non prevede il titolo della categoria.    Il ragazzo di Marradi ha fornito un'ottima prestazione e la cosa che più ha fatto piacere è rivederlo così presto ad alti livelli, capace di tenere in salita il passo dei top riders.  "Non posso che essere soddisfatto" - ha sottolineato con entusiasmo Martino - "Ho fatto la prima ora senza forzare, perché questa era una gara dalla distanza importante e comunque, dopo l'infortunio, non avevo ancora il giusto ritmo iniziale.  La mia vera gara è cominciata dopo un'altra mezzora.  Ho iniziato a pedalare veramente forte, rimontando tantissimo fino ad arrivare alla decima posizione, ma purtroppo nell'ultima discesa, piuttosto tecnica, ho fatto un dritto e sono finito fuori dal sentiero, uscendo dalla lotta per la top ten.  Va bene così, ho vinto la mia categoria, sono il miglior Under 23 al Campionato Italiano Marathon, ma non sono campione!  Nei grandi giri assegnano le maglie al miglior giovane, ma per noi nella mountain bike no, è frustrante sentirsi come il Campione Italiano Under 23 e non portare la maglia per tutto l'anno..."

 

Sul percorso tricolore di 76 km e 3.000 metri di dislivello, Nicola Morozzi ha realizzato il suo miglior risultato in carriera tra le tre partecipazioni al Campionato Italiano Marathon, concludendo la sua gara dopo 3 ore 59' in 96ª posizione assoluta, quarto della categoria Master 5.  Per la prima volta al via di una gara che assegnava i titoli nazionali della specialità marathon, Daniele Gherardini ha invece concluso 13° tra i Master 3.

 

Dal 9 al 12 giugno, SOUDAL-PARKPRE Racing Team sarà in Austria per l' Alpentour Trophy, evento UCI di categoria S1 in 4 tappe con partenza ed arrivo dallo stadio Planai di Schladming, rinomata localitá turistica della Stiria.

 

 

Credits foto   TrevisoMTB copyright Alessandro Billiani
                     © Giofoto

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