Marco Villa, quarto posto “Hot” nella fredda Valseriana MTB Marathon
Ottimo quarto posto assoluto del 35enne bergamasco nella prima edizione della Valseriana MTB Marathon. A Tremosine Boffelli e Maltese regalano altre belle soddisfazioni a Pavan Free Bike.
E' un risultato che ha il sapore speciale quello colto da Marco Villa nella prima edizione della Valseriana MTB Marathon, 78 km e 3.200 metri di dislivello, che alla fine non hanno spaventato gli atleti, quanto un altro nemico, il freddo, ha imposto ai bikers uno sforzo supplementare in termini di sensibilità e concentrazione.
Una prova combattuta, con quasi 200 atleti alla partenza a Casnigo, nonostante l'incertezza meteo che fortunatamente ha risparmiato la pioggia, tranne le rigide temperature e la neve incontrata in quota, nella Conca del Farno e in parte della discesa di Capanna Ilaria. E' un Marco Villa raggiante quello che ha appena tagliato il traguardo in quarta posizione, primo degli amatori, alle spalle di tre atleti Elite, Juri Ragnoli, Marzio Deho e l'ex pro ligure Cristiano Salerno.
"E' un risultato che mi fa guardare con ottimismo alle prossime marathon, viste anche le mie praticamente nulle possibilità di allenarmi sulle long distance. Sicuramente il livello dei partenti non era elevato, però il distacco accusato dai primi mi rende felice. Ho impostato la mia gara, pedalando sempre regolare, senza strafare, fino al passaggio del percorso corto, dove ero quinto, poi sull'ultima risalita a Malga Luna ho accusato la stanchezza, ma ho tenuto duro e in quota ho raggiunto un corridore della Scott in evidente crisi. Una gara impegnativa, disegnata su un percorso molto interessante e paesaggisticamente bellissimo, che merita di trovare il giusto successo per il rilancio turistico delle nostre montagne", ha raccontato Villa che ha messo a segno la seconda vittoria di categoria della stagione.
41° assoluto il milanese Francesco Giannoccaro che ha tagliato il traguardo con il cambio rotto, dopo essere stato coinvolto in discesa in una caduta provocata da un avversario più lento. Non ha visto invece la bandiera a scacchi Stefano Moretti, amareggiato per dover abbandonare la gara a causa di fastidiosi crampi. Dover girare la sua Kuota K-29 e tornare indietro verso il traguardo è stata una brutta delusione per il ragazzo di Paladina, che si aspettava un calo nel finale, (era quarto fino a metà gara), ma all'inizio dell'ultima salita è successo quello che che non gli era mai capitato in 11 anni di gare, dover abbandonare una corsa per i crampi.
Buoni risultati anche a Tremosine, nella XC dei Marock, gara nazionale valida come tappa conclusiva del Gran Prix d'Italia Master e terzo appuntamento del circuito Brescia Cup. Agli ottimi secondi posti di Cristian Boffelli (Master Sport 1) e Monica Maltese (Master Woman 1) hanno fatto seguito le buone prestazioni di Mirko Gritti, quinto nella Elite Sport 2 e di Maurizio Brambilla, 14° nella categoria Master 4.