Coppa del Mondo: Dall'Australia Nino Schurter ricorda a tutti che è lui il numero 1
Cairns: La prima tappa della Coppa del Mondo XCO corsa nel continente di sotto mentre gli italiani dormivano ha portato al centro dell'attenzione quattro corridori di quattro differenti nazioni e di tre continenti. In Australia, sul percorso disegnato all'interno dello Smithfield Mtb Park, hanno infatti vinto, il campione del mondo Nino Schurter nell'ultima gara di giornata, la elite maschile, la danese Annika Langvad tra le donne mentre tra gli under si sono imposti il neozelandese Samuel Gaze e l'americana Kate Courtney. Tre dei quattro vincitori sono top rider del team Specialized.
Per quanto riguarda gli italiani, registriamo il quinto posto di Gioele Bertolini tra gli under 23 e il nono di Marco Aurelio Fontana.
Nino Schurter che due settimane fa era stato battuto da Julien Absalon in Bundesliga, oggi si è rifatto approfittando della foratura che ad inizio gara ha rallentato il francese della BMC. Nino si è trovato al comando insieme al suo connazionale Mathias Fluckiger con Maxime Marotte che li marcava a vista mentre dietro uno scatenato Absalon guidava il gruppetto inseguitore.
Stare dietro a Schurter non è facile e al primo errore è finita, così è successo oggi quando in una doppia curva Fluckiger ha commesso un errore fatale che gli è costato carissimo. Di fatto è stato i semaforo verde dato a Schurter per andare a vincere mentre ne hanno approfittato i galletti. Maxime Marotte che non aveva vinto a caso a Montichiari ha conquistato la seconda posizione finale mentre Absalon è riuscito a completare la sua rimonta salendo sul terzo gradino del podio. Peccato per Fluckiger che dalla possibiità di vincere la corsa, l'ha finita addirittura fuori da podio.
Il prorider, Marco Aurelio Fontana è riuscito ad entrare nella top ten di giornata chiudendo la sua trasferta australiana con un nono posto. "Nel complesso la gara è andata bene. Non ho avuto una grande partenza, la tensione è altissima per la qualificazione al Giochi Olimpici di Rio de Janeiro per cui francesi e svizzeri se le sono date di santa ragione fin dal primo metro. Giro dopo giro ho recuperato bene finendo nei 10. Ho lottato un po' anche per il podio ma quando è arrivato il TGV di Absalon non avevo il ticket e mi hanno lanciato fuori dal treno. Ho concluso nono e sempre più convinto che siamo sulla strada giusta" - spiega alla fine della corsa.
Quattordicesimo Luca Braidot, ventitreesimo Gerhard Kerschbaumer, 25° Andrea Tiberi e 33° Daniele Braidot. Ecco cosa a twittato Tiberi: "Oggi è stata dura .... E' così bello essere di nuovo in Coppa del Mondo e posso davvero apprezzare questo 25 ° posto. Sto arrivando...." Se ci ricordiamo cosa ha passato il torinese all'inizio dell'anno, sta facendo dei miracoli.
Un paio di dati tecnici interessanti, molti bikers oggi hanno corso con la full e Absalon ha usato un reggisella telescopico.
ELITE
1 SCHURTER Nino SUI19860513 SCOTT-ODLO MTB RACING TEAM 1:27:44
2 MAROTTE Maxime FRA19861205 BH-SR SUNTOUR-KMC +0:03
3 ABSALON Julien FRA19800816 BMC MOUNTAINBIKE RACING TEAM +0:27
4 FLUCKIGER Mathias SUI19880927 STÖCKLI PRO TEAM +0:39
5 VOGEL Florian SUI19820218 FOCUS XC TEAM +0:47
6 FORSTER Lars SUI19930801 BMC MOUNTAINBIKE RACING TEAM +0:52
7 STIRNEMANN Matthias SUI19911108 MOEBEL MAERKI MTB PRO TEAM +1:18
8 GIGER Fabian SUI19870718 KROSS RACING TEAM +1:27
9 FONTANA Marco Aurelio ITA19841012 CANNONDALE FACTORY RACING XC +1:30
10 COLOMA NICOLAS Carlos ESP19810928 MMR FACTORY RACING TEAM +2:00
14 BRAIDOT Luca ITA19910529 +2:33
23 KERSCHBAUMER Gerhard ITA19910719 BIANCHI COUNTERVAIL +3:12
25 TIBERI Andrea ITA19851115 FRM FACTORY RACING TEAM +3:25
33 BRAIDOT Daniele ITA19910529 +4:33
UNDER 23
Tra gli under 23 ad imporsi ci ha pensato il neozelandese della Specialied Samuel Gaze che ha regolato i francesi Romain Seigle e Titouan Caroud. Ma li ha regolati in volata quindi è stata una gara incerta fino all'ultimo metro.
"Esordire in coppa del mondo con un quinto posto è buono, ma so che avrei potuto fare meglio - ha raccontato Gioele Bertolini (quinto) - in partenza e nelle prime fasi di gara non sono stato brillantissimo. Mi sono trovato attorno alla decima posizione e faticavo a trovare il passo giusto così, quando il trio di testa ha allungato sul resto del gruppo ho perso l'attimo per restare attaccato. Da metà gara in poi sono invece riuscito a sbloccarmi trovando un ottimo ritmo che mi ha permesso di risalire fino alla quinta posizione, ma ormai era troppo tardi per arrivare ad un gradino del podio." "Il tracciato non era forse dei miei preferiti - conclude Gioele - ma mi sono adattato abbastanza bene senza avere particolari difficoltà. Ora si pensa già alla prossima prova che si correrà a maggio ad Albstad in Germania."
UNDER 23
1 GAZE Samuel NZL19951212 SPECIALIZED RACING 1:17:40
2 SEIGLE Romain FRA19941011 FOCUS ROTOR G-SKIN RACING TEAM +0:01
3 CAROD Titouan FRA19940401 SCOTT CREUSE OXYGENE GUERET +0:01
4 CARSTENSEN FINI Sebastian DEN19950326 CST SUPERIOR BRENTJENS MTB RACING TEAM +0:42
5 BERTOLINI Gioele ITA19950426 TEAM NOB SELLE ITALIA +1:36
6 VADER Milan NED19960218 +1:47
7 BOWDEN Scott AUS19950404 +2:06
8 GAY Raphael FRA19951106 SCOTT CREUSE OXYGENE GUERET +2:10
9 OLIVER Ben NZL19961217 +2:11
10 ZWIEHOFF Ben GER19940222 +2:48
DONNE
La gara femminile ha visto scattare per prime le elite e dopo che hanno completato il giro di lancio sono scattate anche le under 23, questo perchè erano solo nove e quindi i commissari dell'UCI hanno deciso di cambiare il programma che inizialmente prevedeva per loro la quarta ed ultima partenza di giornata.
Quindi invece di partire nel tardo pomeriggio hanno preso il via nella tarda mattinata. Grandi assenti tra le elite, la numero 1 Jolanda Neff ma anche Gunn Rita Dahle che nell'anno olimpico hanno deciso a malincuore di rinunciare alla trasferta in Australia. Indimenticabile domenica quella che ha passato Christoph Sauser, che ora è il responsabile dello Specialized Racing team. Dopo aver festeggiato il successo dell'under 23 Gaze, lo svizzero nella gara femminile ha dato per due volte la mano all'atleta salita sul gradino più alto del podio, visto che entrambe le corse sono state vinte dalla sue ragazze. La Open women se l'è aggiudicata la danese Annika Langvad mentre tra le under 23 a spuntarla è stata l'americana Kate Courtney.
La Langvad l'ha spuntata dopo un bel duello con la svizzera Linda Indergand (Focus) che gli è stata insieme all'inizio poi si è staccata ma l'ha sempre seguita a vista, purtroppo non è mai riuscita ad agganciare la nordica che alla fine è riuscita a vincere la corsa con soli 10 secondi di vantaggio. Sul terzo gradino del podio è salita la padrona di casa, l'aussie Rebecca Henderson della Trek.
23esima l'unica italiana in gara, Eva Lechner che esordiva in Coppa del Mondo con la maglia della sua nuova squadra, l'americana Luna Pro team. Eva è partita forte, sesta nel primo giro, decima nel secondo poi nel terzo giro è scivolata in venticinquesima posizione, in seguito ad una rovinosa caduta, fortunatamente senza gravi conseguenze.
DONNE ELITE
1 LANGVAD Annika DEN19840322 SPECIALIZED RACING 1:28:41
2 INDERGAND Linda SUI19930713 FOCUS XC TEAM +0:10
3 HENDERSON Rebecca AUS19910927 TREK FACTORY RACING XC +0:52
4 PENDREL Catharine CAN19800930 LUNA PRO TEAM +1:14
5 SPITZ Sabine GER19711227 +1:24
6 GROBERT Helen GER19920411 GHOST FACTORY RACING +1:41
7 BATTY Emily CAN19880616 TREK FACTORY RACING XC +2:44
8 STIRNEMANN Kathrin SUI19891022 HAIBIKE OETZTAL PRO TEAM +2:47
9 RISSVEDS Jenny * SWE19940606 SCOTT-ODLO MTB RACING TEAM +3:09
10 NASH Katerina CZE19771209 LUNA PRO TEAM +3:23
23 LECHNER Eva ITA19850701 LUNA PRO TEAM +6:21
DONNE UNDER 23
1 COURTNEY Kate USA19951029 SPECIALIZED RACING 1:15:21
2 FLEURY Catherine CAN19941124 +3:35
3 TERENTYEVA Olga RUS19950116 +4:25
4 WALDIS Andrea SUI19940613 LUNA PRO TEAM +5:22
5 HARRIS Holly AUS19950507 +6:27
6 TRUDEL Frederique CAN19940607 -0LAP
7 GROBERT Hannah GER19970901 GHOST FACTORY RACING -1LAP
8 EHEIM Chantal SUI19950701 JB BRUNEX FELT TEAM -2LAP
9 NAKASHIMA Takaho JPN19960620 -3LAP
©Credit Michele Mondini per la foto di Kerschbaumer // podio by ©Red Bull