Cape Epic #Day 4: Vittoria dei Bulls. E' stata dura per Porro e Ferraro.
La squadra A (Ferraro - Porro) del team Trek Selle San Marco chiude la quarta giornata di gara in ottava posizione seguita a ruota dalla squadra B (Rabensteiner - Gutierrez). Mantiene però il quarto posto nella generale. Bene il team Dolomiti Superbike, quinto al traguardo di Wellington.
Wellington (Provincia del Capo Sudafrica): La Cape Epic e tutto il suo seguito, dopo aver dormito per 3 notti a Tulbach, oggi si è trasferita a Wellington dove vi resterà anche domani. I concorrenti sono partiti presto anche questa mattina da Saronsberg, gli elite alle 7:00 e scaglionati con distacchi di 5 minuti tutti gli amatori.
La tappa lunga 104 km e con 2.150 metri di dislivello era importantissima perchè rappresentava il giro di boa di questa edizione Cape Epic, quarto giorno di gara e ancora 4 giorni in sella prima della conclusione, prevista per domenica. Al termine le squadre avrebbero dovuto fare il punto della situazione, considerare le condizioni dei loro top rider e decidere che tattica applicare nella seconda parte. Continuare ad attaccare rischiando di saltare, oppure giocare sulla difensiva?
Una primo dato emerso oggi al traguardo di Wellington, ammesso che qualcuno avesse dubbi in proposito, è che che le "zebre" del team Bulls appaiono nettamente più forti di tutti. Il tedesco Karl Platt e il suo fido scudiero, lo svizzero Urs Hüber (dominatore in ottobre al Crocodile Trophy), hanno una marcia in più.
C'è anche da dire che oltre alla grandissima esperienza in questo genere di gare, sono venuti in Sudafrica ben due volte sia in gennaio e successivamente anche in febbraio per studiare tutto nei minimi dettagli. Sono loro i vincitori di questa terza tappa (ma quarto giorno di gare, considerato il prologo) che hanno concluso vittoriosamente dopo 4 ore 25' 54''.
Fino a metà gara le squadre si sono studiate e al comando c'erano otto formazione, comprese tutte e tre quelle italiane, le due Trek Selle San Marco (A e B) e il team Dolomiti Superbike. Hanno trovato prima delle salite con fondo sconnesso e poi un falsopiano su strada piena di sabbia dove era difficile riuscire a restare sulla bici. Dal 60esimo all'80esimo chilometro la fatica si è fatta sentire nelle gambe di molti corridori e c'è stata una grande selezione.
All'ultimo Water Point, quello posizionato ai -20km dal traguardo, sono passati da soli i Bulls con un primo di vantaggio sui Topeak Ergon (Lakata - Hynek) e sui Centurion Vauder (Rohrbach - Pfrommer). Ferreira e Ilias (Dolomiti Superbike) sono sfilati in quarta posizione mentre si è dovuto attendere quattro minuti e mezzo per vedere in lontananza le maglie arancio fluo - grigie delle due squadre Trek Selle San Marco, in quel momento ottavi e noni.
Nei chilometri finali, non ci sono stati stravolgimenti, con i Bulls che come vi abbiamo già anticipato, hanno vinto, mentre i Centurion sono riusciti a staccare i Topeak Ergon (Hynek è arrivato all'arrivo con un braccio malconcio e dolore alle costole in seguito ad una caduta. E' stato portato in ospedale per ulteriori controlli).
Quinti Ferreira e Periklis, ottavi Porro e Ferraro seguiti a ruota da Gutierrez e Rabensteiner. Nelle generale non cambia niente per il team A di Trek Selle San Marco che mantiene la quarta posizione mentre il team B entra nella top ten, piazzandosi in nona posizione.
Damiano Ferraro ha poi spiegato cosa è successo tra il secondo e il terzo Water point: "Era il tratto più impegnativo con gli ultimi 30km quasi tutti in single track dove io non stavo bene e abbiamo dovuto mollare il gruppo di testa. Nel complesso oggi abbiamo salvato il salvabile e come ieri la squadra B si è rivelata fondamentale per andare all'arrivo senza perdere "troppo" tempo. Le bici stanno facendo gli straordinari in questi percorsi, per fortuna tutto procede bene".
Fabian Rabensteiner: "Buon risultato, top 10 per entrambe le squadre, niente di speciale, ci siamo dedicati a cercare di mantenerci il più avanti possibile, visto che la fatica si fa sentire. Samuele ha perso presione davanti in un tratto e abbiamo cercato di risolvere il problema. Damiano invece ha passato un attimo di crisi e abbiamo lavorato per restare insieme. Quindi è stata una tappa lunga e intensa."
Domani è in programma la tappa più corta di questa edizione della Cape Epic, la Wellington - Wellington di 73 km. Ricordiamo che è proprio in questa località che il team Trek Selle San Marco ha la sua base logistica.
Ordine d'arrivo Stage 3
1. Bulls 3-1 Karl Platt Germany Men 3-2 Urs Huber 4:25.54,9 - Switzerland
2. Centurion Vaude by Meerendal 2 17-1 Nicola Rohrbach Switzerland Men 17-2 Matthias Pfrommer 4:28.03,0 +2.08,1 Germany
3. Topeak Ergon Racing 2-1 Alban Lakata Austria Men 2-2 Kristian Hynek 4:28.48,1 +2.53,2 Czech Republic Czech Republic
4. Cannondale Factory Racing 14-1 Manuel Fumic Germany Men 14-2 Henrique Avancini 4:31.12,6 +5.17,7 Brazil
5. Dolomiti Superbike 11-1 Periklis Ilias Greece Men 11-2 Tiago Jorge Ferreira Oliveira 4:31.50,3 +5.55,4 Portugal
6. Bulls 2 10-1 Simon Stiebjahn Germany Men 10-2 Tim Boehme 4:33.03,1 +7.08,2 Germany
7. USN Purefit 7-1 Darren Lill South Africa Men 7-2 Waylon Woolcock 4:33.03,6 +7.08,7 South Africa
8. Trek-Selle San Marco A 13-1 Samuele Porro Italy Men 13-2 Damiano Ferraro 4:33.23,9 +7.29,0 Italy
9. Trek-Selle San Marco B 18-1 Ivan Alvarez Gutierrez Spain Men 18-2 Fabian Rabensteiner 4:33.25,4 +7.30,5 Italy
10. Topeak Ergon Racing 2 16-1 Jeremiah Bishop USA Men 16-2 Erik Kleinhans 4:40.32,7 +14.37,8 South Africa
Gli amatori italiani:
092° Niccolò Violati - Tommaso Crisi
216° Alberto Bordini - Enrico Ciarrocchi
269° Marco Mosti insieme allo svizzero Lorenzo Milesi
313° Matteo Dellabiancia - Gianmaria Renzi
TUTTE LE TAPPE
13/03 Domenica: Meerendal > Meerendal 26 km (800mt dislivello) Prologo
14/04 Lunedì: Saronsberg > Saronsberg 106 km (2.300mt dislivello)
15/03 Martedì: Saronsberg > Saronsberg 93 km (2.200mt dislivello)
16/03 Mercoledì: Saronsberg > Wellington 103 km (2.150mt dislivello)
17/03 Giovedì: Wellington > Wellington 73 km (1.850mt dislivello)
18/03 Venerdì: Wellington > Boschendal 93 km (2.500mt dislivello)
19/03 Sabato: Boschendal > Boschendal 74 km (2.100mt dislivello)
20/03 Domenica: Boschendal > Meerendal 84 km (1.200mt dislivello)
Photo by: Nick Muzik/Cape