Brillante finale di stagione per SCAPIN-SOUDAL Pro Racing Team

Le ultime gare sottolineano l’affidabilità della formazione toscana che si distingue sempre, anche dopo un’annata molto impegnativa.

Si è conclusa nel migliore dei modi la stagione agonistica di SCAPIN-SOUDAL Pro Racing Team, con gli uomini della formazione toscana che, nonostante un'intera annata di corse vissute intensamente, hanno saputo cogliere risultati importanti anche nelle ultime prove dell'anno.

 

Chiusura di stagione in Francia per Daniele Mensi che non ha potuto lottare ad armi pari nella Canyon Roc Marathon, ma ha ancora una volta impressionato per la sua competitività.  Il ventisettenne originario di Brescia che vive in provincia di Vicenza, è stato in lotta per il podio con i migliori specialisti internazionali delle lunghe distanze, ma è stato costretto ad alzare bandiera bianca a 21 Km dal traguardo per una seconda foratura, terminando gli 82 Km dell'insidiosa marathon della Costa Azzurra in 32ª posizione.


"Resta l'amaro in bocca per l'occasione mancata, ma anche la consapevolezza di aver lottato a lungo con i migliori.  Ero nel gruppetto dei primi cinque ed ero pronto a rimanerci fino alla fine.  Rischiando più degli altri con la mia front in discesa per stare con loro, sulle rocce del Col de Valdingard ho tagliato la gomma anteriore, l'ho riparata con il fast, ma dopo alcuni chilometri vederla perdere di nuovo pressione è stata una mazzata psicologica enorme, credo che se potevo proseguire la gara avrei lottato almeno per il terzo posto, ero carico e sicuro di me, potevo fare bene.   Quando ho cambiato la ruota al Col de Bougnon ormai mi avevano passato in tanti e ho solo cercato di arrivare al traguardo per onorare la mia presenza ad una manifestazione così importante.  Brucia, brucia tanto, ma queste sono le gare.  Sono comunque felice di essere stato lì, a giocarmela contro i migliori specialisti internazionali in una gara di altissimo livello come la Roc d'Azur", ha detto Mensi dopo la corsa.

 

Conclude la stagione con il settimo posto nella D'Annunzio Bike l'altro Elite bresciano Federico De Giuli che già nella passata edizione della point to point gardesana si era distinto nella Top Ten.  Una performance crescente, quella del biker di Brescia, concretizzata con uno dei suoi migliori risultati della stagione.

 

Onore anche a Nicola Morozzi che ha chiuso a testa alta la sua stagione 2015, affrontando la Felciana Bike.  Ottavo assoluto, il 48enne di Scandicci ha ottenuto il secondo posto di categoria (Master 4), mentre Daniele Gherardini si è classificato 27° assoluto e quinto tra i Master 3.

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